DECRETO LEGISLATIVO 30 aprile 1997, n. 180

Attuazione della delega conferita dall'articolo 1, comma 24, della legge 8 agosto 1995, n. 335, in materia di opzione per la liquidazione del trattamento pensionistico esclusivamente con le regole del sistema contributivo.

note: Entrata in vigore del decreto: 9-7-1997 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 04/05/2001)
Testo in vigore dal: 5-5-2001
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2 
                      Modalita' di applicazione 
 
  1. Il montante individuale dei contributi di  cui  all'articolo  1,
comma 6, della citata legge n. 335  del  1995  e'  determinato  dalla
somma di due quote: 
a) la prima, per i periodi contributivi maturati fino al 31  dicembre
   1995; 
b) la seconda, per i periodi contributivi maturati successivamente al
   31 dicembre 1995. 
  2. La quota  di  montante  di  cui  al  comma  1,  lettera  a),  e'
determinata come prodotto  tra  il  numero  complessivo  di  anni  di
contribuzione maturati alla data del 31 dicembre  1995  dal  soggetto
interessato e la media delle contribuzioni annue, di cui al comma  3,
rivalutate su base composta fino al 31 dicembre dell'anno  precedente
quello  di  decorrenza  della  pensione  impiegando   il   tasso   di
capitalizzazione di cui all'articolo 1, comma 9, della  citata  legge
n. 335 del 1995, nel limite massimo del periodo di riferimento di cui
al comma 5. ((Gli anni di contribuzione  antecedenti  il  periodo  di
riferimento di cui al comma  5  sono  valutati  ponderandoli  con  il
rapporto tra l'aliquota contributiva vigente in  ciascun  anno  e  la
media delle aliquote contributive vigenti nei dieci  anni  precedenti
quello in cui viene esercitata  l'opzione.  Per  i  dipendenti  dello
Stato si applicano le aliquote contributive vigenti presso  il  fondo
pensioni lavoratori dipendenti dell'INPS.)) ((2)) 
  3. La contribuzione annua e' data dal prodotto tra la  retribuzione
imponibile  e  l'aliquota  contributiva  vigente  nel  corrispondente
periodo di contribuzione. Le singole aliquote  sono  computabili  nel
limite massimo della contemporanea aliquota in vigore presso il Fondo
pensioni dei lavoratori dipendenti dell'INPS. Per i dipendenti  dello
Stato si applicano  le  aliquote  del  predetto  Fondo  pensioni  dei
lavoratori dipendenti. Per  i  lavoratori  autonomi  iscritti  presso
l'INPS, per i periodi contributivi antecedenti il 1  luglio  1990  si
applicano le aliquote contributive vigenti alla predetta data. 
  4.  Per  i  dipendenti  delle  amministrazioni  pubbliche,  di  cui
all'articolo 2, comma 9, della citata  legge  n.  335  del  1995,  la
retribuzione imponibile e' quella indicata al medesimo comma 9. 
  5. Il periodo di riferimento  per  il  calcolo  della  media  delle
contribuzioni annue e' costituito dagli  ultimi  anni  di  anzianita'
contributiva precedenti la data del  31  dicembre  1995,  nel  limite
massimo di dieci annualita'. Per i dipendenti di cui al  comma  4  il
predetto periodo di riferimento e' quello stabilito  dalla  normativa
vigente per il calcolo della retribuzione  pensionabile  alla  stessa
data del 31 dicembre 1995. 
  6. La retribuzione imponibile, impiegata  per  la  definizione  del
valore di cui al comma 3, non puo' eccedere l'importo  del  massimale
di cui all'articolo 2, comma 18, della citata legge n. 335  del  1995
rapportato all'anno considerato sulla base dell'indice dei prezzi  al
consumo per le famiglie di operai e impiegati, cosi'  come  calcolato
dall'ISTAT. 
  7. Per il calcolo della quota del  montante  di  cui  al  comma  1,
lettera b), si applicano le regole vigenti nel  sistema  contributivo
di cui all'articolo 1, comma 6, della citata legge n. 335 del 1995. 
  8. L'importo del trattamento annuo  e'  determinato  applicando  al
montante contributivo individuale di cui al comma 1  quanto  disposto
dall'articolo 1, comma 6, della citata legge n. 335 del 1995. 
 
  Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare. 
   Dato a Roma, addi' 30 aprile 1997 
                              SCALFARO 
 
                       Prodi, Presidente del Con- 
                              siglio dei Ministri 
                        Treu, Ministro del lavoro e 
                              della previdenza sociale 
                      Ciampi, Ministro del tesoro 
                              e del bilancio e della pro- 
                              grammazione economica 
 
Visto, il Guardasigilli: Flick 
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AGGIORNAMENTO (2) 
  Il D.L. 3 maggio 2001, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla
L. 2 luglio 2001, n. 248 ha disposto (con l'art. 1, comma 3)  che  la
disposizione di cui al comma 2 del presente articolo  ha  effetto  in
riferimento ai trattamenti liquidati  a  seguito  dell'esercizio  del
diritto di opzione operante a decorrere dal 1 gennaio 2001.