DECRETO LEGISLATIVO 29 giugno 1996, n. 414

Attuazione della delega conferita dall'art. 1, commi 70 e 71, della legge 28 dicembre 1995, n. 549, in materia di soppressione del Fondo di previdenza per il personale addetto ai pubblici servizi di trasporto.

note: Entrata in vigore del decreto: 24/08/1996 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 16/01/2014)
Testo in vigore dal: 17-1-2014
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 3. 
Regime pensionistico degli iscritti al soppresso Fondo di previdenza 
   del personale addetto ai  pubblici  servizi  di  trasporto  al  31
   dicembre 1995. 
  1. Per i soggetti di cui  all'art.  1,  comma  2,  e'  prevista  la
possibilita' di liquidare i seguenti trattamenti pensionistici: 
    a) pensione di vecchiaia, di invalidita' e ai superstiti  secondo
la normativa vigente nel Fondo pensioni lavoratori dipendenti; 
    b) per il solo personale viaggiante, pensione di vecchiaia,  ((al
raggiungimento  del  requisito  anagrafico  ridotto  di  cinque  anni
rispetto a quello tempo per  tempo  in  vigore  nel  regime  generale
obbligatorio)); 
    c) pensione di invalidita' specifica ai sensi degli articoli  12,
primo comma, lettera a), e 13, primo comma, lettere a)  e  b),  della
legge 28 luglio 1961, n. 830; 
    d) pensione di anzianita'. 
  2. In caso di liquidazione delle prestazioni di  cui  al  comma  1,
lettera a), l'importo della pensione e' determinato dalla somma: 
    a) della quota di pensione  corrispondente  all'importo  relativo
alle anzianita' contributive acquisite nel Fondo  di  previdenza  del
personale addetto ai pubblici servizi di trasporto anteriormente al 1
gennaio 1996, calcolato con riferimento alla data di decorrenza della
pensione secondo la normativa vigente presso il soppresso  Fondo  che
resta a tal fine confermata in via transitoria; 
    b)  della  quota  di  pensione  corrispondente  all'importo   del
trattamento  pensionistico  relativo  alle  anzianita'   contributive
acquisite presso il Fondo pensioni lavoratori  dipendenti,  calcolato
secondo le  norme  dell'assicurazione  generale  obbligatoria  per  i
lavoratori dipendenti. 
  3. In caso di liquidazione delle prestazioni di  cui  al  comma  1,
lettere b), c) e d), i periodi di  anzianita'  contributiva  maturati
nell'assicurazione generale obbligatoria anteriormente al  1  gennaio
1996 non sono considerati utili ai fini della maturazione del diritto
al trattamento  pensionistico.  Nei  suddetti  casi  l'importo  della
pensione e' determinato dalla somma: 
    a) della quota di pensione  corrispondente  all'importo  relativo
alle anzianita' contributive acquisite nel Fondo  di  previdenza  del
personale addetto ai pubblici servizi di trasporto anteriormente al 1
gennaio 1996, calcolato con riferimento alla data di decorrenza della
pensione secondo la normativa vigente presso il soppresso  Fondo  che
resta a tal fine confermata in via transitoria; 
    b)  della  quota  di  pensione  corrispondente  all'importo   del
trattamento  pensionistico  relativo  alle  anzianita'   contributive
acquisite presso il Fondo pensioni lavoratori dipendenti a  decorrere
dal 1 gennaio 1996, calcolato  secondo  le  norme  dell'assicurazione
generale obbligatoria per i lavoratori dipendenti. 
  4. Nei casi di liquidazione delle prestazioni di cui al comma 3,  i
periodi di contribuzione  esistenti  nel  Fondo  pensione  lavoratori
dipendenti anteriormente al 1 gennaio 1996 danno luogo, al compimento
dell'eta' prevista per la corresponsione del trattamento di vecchiaia
secondo le norme in vigore tempo per tempo  nel  Fondo  stesso,  alla
riliquidazione del trattamento pensionistico,  da  effettuarsi  sulla
base della retribuzione utilizzata per la liquidazione della quota di
pensione di  cui  al  comma  2,  lettera  b),  rivalutata  secondo  i
coefficienti di cui all'art. 3, comma 5, del decreto  legislativo  30
dicembre 1992, n. 503. 
  5. L'importo complessivo dei trattamenti pensionistici  di  cui  al
comma 1, da liquidarsi in base al metodo  retributivo,  non  puo'  in
ogni caso superare il piu' favorevole tra i seguenti due importi: 
   - 90 per cento della retribuzione pensionabile determinata ai fini
del calcolo della quota di pensione di cui al comma 2, lettera a); 
   - 80 per cento della retribuzione pensionabile determinata secondo
le norme in vigore nell'assicurazione  generale  obbligatoria  per  i
lavoratori dipendenti. 
  6. ((PERIODO SOPPRESSO  DAL  D.P.R.  28  OTTOBRE  2013,  N.  157)).
Restano altresi' confermate le disposizioni di cui all'art. 1,  comma
3, del medesimo decreto legislativo 30  dicembre  1992,  n.  503,  in
conseguenza dell'opzione esercitata dall'iscritto ai sensi  dell'art.
6  della  legge  29  dicembre  1990,  n.  407,  e  dell'art.  6   del
decreto-legge   22   dicembre   1981,   n.   791,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1982, n. 54. 
 7. Fino all'attuazione della normativa in materia di lavori usuranti
prevista dall'art. 1, commi 34, 35, 36 e 37,  della  legge  8  agosto
1995, n. 335, per i lavoratori di cui all'art. 1, comma 2, lettere a)
e b), continuano ad applicarsi le disposizioni di  cui  all'art.  12,
primo comma, lettera a), della legge 28 luglio 1961, n. 830,  con  le
modalita' di  accertamento  dell'invalidita'  previste  dall'art.  9,
secondo e terzo comma, del regio decreto 30 settembre 1920, n.  1538,
e dall'art. 29 dell'allegato A del regio decreto 8 gennaio  1931,  n.
148, e di cui all'art. 13, primo comma, lettere a) e b), della citata
legge n. 830 del 1961 e all'art. 2 della legge  12  luglio  1988,  n.
270. La decorrenza  delle  pensioni  liquidate  secondo  le  predette
disposizioni e' fissata dal primo giorno  del  mese  successivo  alla
data di esonero dal servizio dell'iscritto. 
  8. Le pensioni liquidate in conseguenza di infortunio sul lavoro  o
malattia  professionale  sono  soggette  alle  disposizioni  di   cui
all'art. 1, comma 43, della legge 8 agosto 1995, n. 335,  in  materia
di  incumulabilita'  con   la   rendita   eventualmente   corrisposta
dall'Istituto nazionale contro gli infortuni sul lavoro  (INAIL)  per
il medesimo evento invalidante. 
  9. Per le forme di invalidita' diverse da quelle disciplinate dagli
articoli 12, primo comma, lettera a), e 13, primo comma, lettere a) e
b), della legge 28 luglio 1961, n. 830, si applicano le  disposizioni
dell'assicurazione generale obbligatoria. 
  10. Per i soggetti di cui all'art. 1, comma  2,  in  alternativa  a
quanto disposto dal presente articolo, e' confermata la  possibilita'
di utilizzare, secondo le norme che  disciplinano  il  diritto  e  la
misura dei  trattamenti  di  pensione  previsti  nel  Fondo  pensioni
lavoratori dipendenti, tutti i periodi contributivi  provenienti  dal
soppresso Fondo di  previdenza  del  personale  addetto  ai  pubblici
servizi di trasporto, nonche' quelli  acquisiti  nello  stesso  Fondo
pensioni lavoratori dipendenti precedentemente e successivamente al 1
gennaio 1996.