DECRETO LEGISLATIVO 12 maggio 1995, n. 197

Attuazione dell'art. 3 della legge 6 marzo 1992, n. 216, in materia di riordino delle carriere del personale non direttivo della Polizia di Stato.

note: Entrata in vigore del decreto: 11-6-1995 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 03/08/2001)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 31-3-2001
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 3.

  1. Le disposizioni del Titolo I - Capo V del decreto del Presidente
della  Repubblica 24 aprile 1982, n. 335, sono modificate a norma dei
seguenti commi.
  2.  La  intitolazione  "CAPO  V" e' sostituita dalla seguente "CAPO
IV".
  3. L'art. 25, e' sostituito dal seguente:
    "Art.  25  (Ruolo degli ispettori). - 1. Il ruolo degli ispettori
della  Polizia  di  Stato  e'  articolato  in quattro qualifiche, che
assumono le seguenti denominazioni:
      vice ispettore;
      ispettore;
      ispettore capo;
      ispettore   superiore   -   sostituto   ufficiale  di  pubblica
sicurezza.".
  4. L'art. 26 e' sostituito dal seguente:
  "Art.  26  (Funzioni  degli ispettori). - 1. Al personale del ruolo
degli  ispettori  sono attribuite le qualifiche di agente di pubblica
sicurezza e di ufficiale di polizia giudiziaria.
  2.  Nell'espletamento  dei  compiti di istituto gli appartenenti al
ruolo  degli  Ispettori  sono  diretti  collaboratori  dei  superiori
gerarchici.
  3.  In relazione alla professionalita' e alle attitudini possedute,
gli  appartenenti al ruolo degli ispettori svolgono compiti di tutela
dell'ordine  e della sicurezza pubblica e di polizia giudiziaria, con
particolare  riguardo  all'attivita'  investigativa. Agli stessi puo'
essere  affidata  la  direzione di distaccamenti o di uffici o unita'
operative   equivalenti,  con  le  connesse  responsabilita'  per  le
direttive  e  le  istruzioni  impartite e per i risultati conseguiti,
nonche'  compiti  di  addestramento  o istruzione del personale della
Polizia di Stato. Tenuto conto dei rapporti di gerarchia, agli stessi
possono  essere  attribuiti  compiti  di indirizzo e coordinamento di
piu' unita' operative nell'ambito delle direttive superiori con piena
responsabilita'  per  l'attivita'  svolta,  ovvero  di  direzione  di
sottosezioni o di unita' equivalenti.
  4.  In  caso di assenza o impedimento, il personale del ruolo degli
Ispettori puo' sostituire il superiore gerarchico.
  5.   Gli   ispettori   superiori-sostituti  ufficiali  di  pubblica
sicurezza,  oltre quanto gia' specificato, sono diretti collaboratori
dei  commissari  e  dei dirigenti della Polizia di Stato, coordinando
anche   l'attivita'  del  personale  del  ruolo  degli  ispettori,  e
sostituiscono  i superiori gerarchici - ove non rivestano la qualita'
di autorita' di pubblica sicurezza - in caso di assenza o impedimento
di  questi,  assumendo  anche  la  qualita'  di ufficiale di pubblica
sicurezza.".
  5. L'art. 27 e' sostituito dal seguente:
  "Art.  27  (Nomina a vice ispettore). - 1. La nomina alla qualifica
di vice ispettore si consegue:
    a)  nel  limite  del  cinquanta  per cento dei posti disponibili,
mediante  pubblico  concorso,  comprendente  una  prova scritta ed un
colloquio  ((  secondo le modalita' stabilite dagli articoli 27-bis e
27-ter  )),  e con l'osservanza delle disposizioni di cui all'art. 26
della  legge 1 febbraio 1989, n. 53 e dell'art. 5 del decreto-legge 4
ottobre  1990,  n.  276,  convertito con modificazioni dalla legge 30
novembre  1990,  n.  359.  Un  sesto  dei  posti  e'  riservato  agli
appartenenti  al  ruolo dei sovrintendenti in possesso del prescritto
titolo di studio;
    b)  nel  limite  del  cinquanta  per cento dei posti disponibili,
mediante   concorso   interno   per  titoli  di  servizio  ed  esame,
consistente  in  una  prova  scritta  e in un colloquio, riservato al
personale  della  Polizia di Stato che espleta funzioni di polizia in
possesso,   alla   data   del   bando  che  indice  il  concorso,  di
un'anzianita'  di  servizio non inferiore a sette anni, (( del titolo
di  studio  di cui all'articolo 27-bis, comma 1, lettera d) )) e che,
nell'ultimo  biennio  non  abbia riportato la deplorazione o sanzione
disciplinare  piu'  grave  ed abbia riportato un giudizio complessivo
non  inferiore  a "buono". Il trenta per cento dei posti e' riservato
agli  appartenenti  al  ruolo  dei  sovrintendenti anche se privi del
titolo di studio.
  2.  I  vincitori del concorso di cui al comma 1, lettera b), devono
frequentare  un  corso di formazione della durata non inferiore a sei
mesi.
  3.  Il  corso semestrale di cui al comma 2 puo' essere ripetuto una
sola volta. Conseguono l'idoneita' per la nomina a vice ispettore gli
allievi  che abbiano superato gli esami finali del corso. Gli allievi
che non abbiano superato i predetti esami sono restituiti al servizio
d'istituto e sono ammessi alla frequenza del corso successivo.
  4.  Sono  dimessi  dal  corso  gli allievi che per qualsiasi motivo
superino i 60 giorni di assenza.
  5.  Si  applicano,  in  quanto  compatibili, le disposizioni di cui
all'art. 24-quinquies.
  6.  Il  personale gia' appartenente ai ruoli della Polizia di Stato
ammesso  ai  corsi di cui al comma 1, conserva la qualifica rivestita
all'atto dell'ammissione.
  ((  7.  Con  regolamento  del Ministro dell'interno, da emanare, ai
sensi  dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400,
sono  stabiliti  le  modalita'  di svolgimento dei concorsi di cui al
comma  1,  la composizione delle commissioni esaminatrici, le materie
oggetto   dell'esame,   le   categorie   di  titoli  da  ammettere  a
valutazione,  il punteggio massimo da attribuire a ciascuna categoria
di titoli e i criteri per la formazione della graduatoria finale. )).
  (( Art. 27-bis (Nomina a vice ispettore di polizia)
  1.  L'assunzione  dei vice ispettori di polizia di cui all'articolo
27,  comma 1, lettera a), avviene mediante pubblico concorso al quale
possono  partecipare  i  cittadini  italiani in possesso dei seguenti
requisiti:
    a) godimento dei diritti politici;
    b) eta' stabilita dal regolamento adattato ai sensi dell'articolo
3, comma 6, della legge 15 maggio 1997, n. 127;
    c)  idoneita'  fisica,  psichica  e  attitudinale  al servizio di
polizia,  secondo  i requisiti stabiliti con regolamento del Ministro
dell'interno,  da  emanare  ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della
legge 23 agosto 1988, n. 400;
    d)  diploma  di  istruzione  secondaria  superiore  che  consente
l'iscrizione ai corsi per il conseguimento del diploma universitario;
    e)  qualita'  morali e di condotta previste dalle disposizioni di
cui all'articolo 26 della legge 1 febbraio 1989, n. 53.
  2.  Al concorso sono altresi' ammessi a partecipare, con riserva di
un  sesto  dei  posti  disponibili,  gli  appartenenti ai ruoli della
Polizia  di  Stato  con  almeno  tre  anni di anzianita' di effettivo
servizio  alla data del bando che indice il concorso, in possesso dei
prescrivi  requisiti  ad  eccezione  del  limite  di eta'. Se i posti
riservati  non  vengono coperti la differenza va ad aumentare i posti
spettanti all'altra categoria.
  3.  A  perita  di  merito  l'appartenenza  alla  Polizia  di  Stato
costituisce  titolo  di  preferenza,  fermi restando gli altri titoli
preferenziali previsti dall'ordinamento vigente.
  4  Al concorso non sono ammessi coloro che sono espulsi dalle Forze
armate,  dai  Corpi militarmente organizzati o destituiti da pubblici
uffici  che  hanno  riporto condanna a pena detentiva per delitto non
colposo o sono stati sottoposti a misura di prevenzione.
  5. I vincitori dei concorsi sono nominati allievi vice ispettori.
  Art. 27-ter (Corsi per la nomina a vice ispettore di polizia)
  1.  Ottenuta  la  nomina,  gli  allievi  vice  ispettori di polizia
frequentano,  presso  l'apposito  istituto,  un corso della durata di
diciotto mesi, preordinato alla loro formazione tecnico-professionale
di  agenti  di pubblica sicurezza e ufficiali di polizia giudiziaria,
con particolare riguardo all'attivita' investigativa.
  2. Durante il corso essi sono sottoposti a selezione attitudine per
l'assegnazione a servizi che richiedono particolare qualificazione.
  3.  Gli  allievi  vice  ispettori, che abbiano ottenuto giudizio di
idoneita'  al  servizio  di  polizia  quali  vice ispettori e abbiano
superato gli esami scritti e orali e le prove pratiche di fine corso,
sono  nominati  vice  ispettori in prova. Il giudizio di idoneita' e'
espresso dal direttore della scuola, sentito il comitato direttivo.
  4.  Essi  prestano  giuramento  e sono immessi nel ruolo secondo la
graduatoria finale.
  5.  Gli allievi vice ispettori durante i primi dodici mesi di corso
non  possono  essere  impiegati  in  servizio di polizia; nel periodo
successivo possono esserlo esclusivamente a fine di addestramento per
il  servizio  di vice ispettore e per un periodo complessivamente non
superiore a due mesi.
  6. I vice ispettori in prova sono assegnati ai servizi di istituto,
per compiere un periodo di prova della durata di sei mesi.
  7.  Con  regolamento del Ministro dell'interno, da emanare ai sensi
dell'articolo  17,  comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, sono
stabilite le modalita' di svolgimento del corso.
  Art. 27-quater (Dimissioni dal corso per la nomina a vice ispettore
di polizia)
  1.  Sono dimessi dal corso di cui all'articolo 27, comma 1, lettera
a), gli allievi vice ispettori che:
    a)  non superano gli esami del corso o non sono dichiarati idonei
al servizio di polizia;
    b) dichiarano di rinunciare al corso;
    c)  sono stati per qualsiasi motivo assenti dal corso per piu' di
novanta  giorni  anche non consecutivi ovvero di centoventi giorni se
l'assenza  e'  stata  determinata  da infermita' contratta durante il
corso  o  da  infermita'  dipendente  da causa di servizio qualora si
tratti  di  personale  proveniente  da  altri  ruoli della Polizia di
Stato,  nel  qual  caso  l'allievo  e' ammesso a partecipare al primo
corso successivo al riconoscimento della sua idoneita'.
  2.  Gli  allievi  vice ispettori di sesso femminile, la cui assenza
oltre novanta giorni e' stata determinata da maternita', sono ammessi
a  partecipare  al  primo  corso successivo ai periodi di assenza dal
lavoro  previsti  dalle  disposizioni  sulla tutela delle lavoratrici
madri.
  3.  Sono  espulsi  dal corso gli allievi responsabili di infrazioni
punibili con sanzioni disciplinari piu' gravi della deplorazione.
  4.  I  provvedimenti  di  dimissione e di espulsione dal corso sono
adottati  con  decreto di capo della polizia-direttore generale della
pubblica sicurezza, su proposta del direttore dell'istituto.
  5.  La dimissione dal corso comporta la cessazione di ogni rapporto
con   l'amministrazione   salvo   che  non  si  tratti  di  personale
proveniente dai ruoli della Polizia di Stato.
  Art. 27-quinquies (Emolumento pensionabile)
  1.  Ai  vice  ispettori  che  abbiano compiuto un anno di effettivo
servizio   nella  qualifica  e  che,  nell'anno  precedente,  abbiano
riportato un giudizio non inferiore a "buono" e non abbiano riportato
una   sanzione  piu'  grave  della  deplorazione,  e'  attribuito  un
emolumento pensionabile di lire 500.000 annue lorde, valido anche per
la   tredicesima   mensilita'   e  per  l'indennita'  di  buonuscita,
riassorbibile all'atto dell'accesso al livello retribuivo superiore.
  2.  Per il personale sospeso cautelarmente dal servizio, rinviato a
giudizio  o  ammesso  ai  riti  alternativi  per  i  delitti  di  cui
all'articolo 15, comma 1, lettere a) e b), della legge 19 marzo 1990,
n.  55  e  successive  modificazioni ovvero sottoposto a procedimento
disciplinare  per  l'applicazione  di  una  sanzione piu' grave della
deplorazione,  l'attribuzione  dell'emolumento  pensionabile avviene,
anche  con  effetto  retroattivo,  dopo  la  definizione dei relativi
procedimenti,   fermo  restando  quanto  previsto  dal  comma  1.  Si
applicano  le  disposizioni  contenute  negli  articoli  94  e 95 del
decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3." ))
  6. L'art. 28 e' sostituito dal seguente:
  "Art.  28  (Promozioni  a  ispettore).  -  1.  La  promozione  alla
qualifica di ispettore si consegue a ruolo aperto, mediante scrutinio
per  merito  assoluto, al quale e' ammesso il personale con qualifica
di  vice  ispettore  che  abbia compiuto almeno due anni di effettivo
servizio  nella  qualifica  stessa, oltre al periodo di frequenza del
corso di cui all'art. 53 della legge 1 aprile 1981, n. 121.".
  ((  6-bis.  Dopo  l'articolo  28  del  decreto del Presidente della
Repubblica 24 aprile 1982, n. 335, e' inserito il seguente:
  "Art. 28-bis (Emolumento pensionabile)
  1. Agli ispettori che abbiano compiuto tre anni e sei mesi di
  effettivo  servizio nella qualifica e che, nei due anni precedenti,
abbiano  riportato  un giudizio non inferiore a "buono" e non abbiano
riportato  una  sanzione piu' grave della deplorazione, e' attribuito
un  emolumento pensionabile di lire 500.000 annue lorde, valido anche
per  la  tredicesima  mensilita'  e  per  l'indennita' di buonuscita,
riassorbibile all'atto dell'accesso al livello retributivo superiore.
  2.  Per il personale sospeso cautelannente dal servizio, rinviato a
giudizio  o  ammesso  ai  riti  alternativi  per  i  delitti  di  cui
all'articolo 15, comma 1, lettera a) e b), della legge 19 marzo 1990,
n.  55  e  successive  modificazioni ovvero sottoposto a procedimento
disciplinare   per   l'applicazione  di  sanzione  piu'  grave  della
deplorazione,  l'attribuzione  dell'emolumento  pensionabile avviene,
anche  con  effetto  retroattivo,  dopo  la  definizione dei relativi
procedimenti,   fermo  restando  quanto  previsto  dal  comma  1.  Si
applicano  le  disposizioni  contenute  negli  articoli  94  e 95 del
decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3." ))
  7. Gli articoli 29 e 30 sono abrogati.
  8. L'art. 31 e' sostituito dai seguenti:
  "Art.  31  (Promozione  a  ispettore capo). - 1. La promozione alla
qualifica  di  ispettore  capo si consegue a ruolo aperto (( mediante
scrutino per merito assoluto )), al quale e' ammesso il personale con
la  qualifica  di  ispettore, che abbia compiuto almeno sette anni di
effettivo servizio nella qualifica stessa.".
  (( "Art. 31.1 (Clausola di salvaguardia economica per gli ispettori
capo)
  1.   Agli  ispettori  capo  che  abbiano  maturato  dieci  anni  di
permanenza  nella  qualifica,  esclusi  i  periodi  di  ritardo nella
progressione  in  carriera  derivanti  dall'applicazione di una delle
cause di esclusione dagli scrutini previste dall'ordinamento vigente,
che  abbiano  riportato,  nel  triennio  precedente,  un giudizio non
inferiore  a  "buono"  e  che  non  abbiano  riportato,  nel  biennio
precedente,  una sanzione disciplinare piu' grave della deplorazione,
e'  attribuito, con decorrenza dal giorno successivo alla maturazione
del  requisito  temporale,  il  trattamento economico previsto per il
personale  della qualifica di ispettore superiore-sostituto ufficiale
di pubblica sicurezza.
  2.  Per il personale sospeso cautelarmente dal servizio, rinviato a
giudizio  o  ammesso  ai  riti  alternativi  per  i  delitti  di  cui
all'articolo 15, comma 1, lettere a) e b), della legge 19 marzo 1990,
n.  55  e  successive  modificazioni ovvero sottoposto a procedimento
disciplinare  per  l'applicazione  di  una  sanzione piu' grave della
deplorazione,  il  trattamento  economico  e'  attribuito,  anche con
effetto  retroattivo,  dopo la definizione dei relativi procedimenti,
fermo   restando  quanto  previsto  dal  comma  1.  Si  applicano  le
disposizioni  contenute  negli  articoli  94  e  95  del  decreto del
Presidente della Repubblica 10 gennaio l957, n. 3.
  3.  Il  trattamento  di  cui  al  comma  1  e' riassorbito all'atto
dell'accesso al livello retributivo superiore." ))
  "Art.  31-bis  (Promozione  alla  qualifica  di ispettore superiore
sostituto  ufficiale  di  pubblica  sicurezza).  -  1. L'accesso alla
qualifica  di  ispettore  superiore-sostituto  ufficiale  di pubblica
sicurezza, si consegue:
    a)  nel  limite  del  50  per  cento dei posti disponibili, al 31
dicembre  di  ogni anno, mediante scrutinio per merito comparativo al
quale  e'  ammesso  il  personale  avente una anzianita' di 8 anni di
effettivo servizio nella qualifica di ispettore capo;
    b)  per  il  restante  50  per  cento dei posti mediante concorso
annuale  per  titoli di servizio ed esami, riservato al personale che
alla  data  del  31 dicembre di ciascun anno, riveste la qualifica di
ispettore  capo  ed  e'  in  possesso  del  titolo di studio previsto
dall'art. 52 della legge 1 aprile 1981, n. 121.
  2.  La  promozione  decorre,  a  tutti  gli  effetti, dal 1 gennaio
dell'anno  successivo  a  quello  nel  quale  si  sono  verificate le
vacanze.  Il  personale  di  cui  al comma 1, lettera a), precede nel
ruolo  quello  di cui alla lettera b) dello stesso comma. I posti non
coperti  mediante  concorso  sono  portati  in  aumento  all'aliquota
prevista dalla lettera a).
  3.  Le  modalita'  di  svolgimento  del concorso di cui al comma 1,
lettera  b),  compresa  la  determinazione  delle prove di esame e la
composizione della commissione esaminatrice, sono fissate con decreto
del Ministro dell'interno.".
  ((  "Art.  31-ter  (Attribuzione  di  uno  scatto  aggiuntivo  agli
ispettori superiori-sostituti ufficiali di pubblico sicurezza)
  1.   Agli   ispettori  superiori-sostituti  ufficiali  di  pubblica
sicurezza che abbiano maturato sette anni di effettivo servizio nella
qualifica  e  attribuito uno scatto aggiuntivo, fermo restando quanto
previsto dal comma 2.
  2.  Lo  scatto  aggiuntivo  non  e' attribuito al personale che nel
biennio  precedente abbia riportato un giudizio inferiore a "buono" o
che  nel biennio precedente abbia riportato una sanzione disciplinare
piu' grave della deplorazione.
  3.  Per il personale sospeso cautelarmente dal servizio, rinviato a
giudizio  o  ammesso  ai  riti  alternativi  per  i  delitti  di  cui
all'articolo 15, comma 1, lettere a) e b), della legge 19 marzo 1990,
n.  55  e  successive  modificazioni ovvero sottoposto a procedimento
disciplinare  per  l'applicazione  di  una  sanzione piu' grave della
deplorazione,  l'attribuzione  dello scatto aggiuntivo avviene, anche
con   effetto   retroattivo,   dopo   la   definizione  dei  relativi
procedimenti,   fermo  restando  quanto  previsto  dal  comma  2.  Si
applicano  le  disposizioni  contenute  negli  articoli  94  e 95 del
decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3.
  Art. 31-quater (Ispettore superiore-sostituto ufficiale di pubblica
sicurezza "sostituto commissario")
  1.  Fermo  restando  quanto  previsto  dal  comma  2, gli ispettori
superiori-sostituti  ufficiali di pubblica sicurezza che al 1 gennaio
di  ogni  anno abbiano maturato otto anni di effettivo servizio nella
qualifica  dalla  data di attribuzione dello scatto aggiuntivo di cui
all'articolo  31-ter,  possono partecipare ad una specifica selezione
per  titoli, a conclusione della quale conseguono un ulteriore scatto
aggiuntivo,  assumendo,  fermo restando la qualifica rivestita, anche
la denominazione di "sostituto commissario".
  2.  E'  escluso  selezione  di cui al comma 1, il personale che nel
triennio  precedente abbia riportato un giudizio inferiore a "ottimo"
o   che   nel   biennio   procedente  abbia  riportato  una  sanzione
disciplinare piu' grave del richiamo scritto.
  3.   per   il  personale  che  abbia  presentato  istanza,  sospeso
cautelarmente  dal  sevizio,  rinviato  a  giudizio o ammesso ai riti
alternativi per i delitti di cui all'articolo 15, comma 1, lettere a)
e  b),  della  legge  19 marzo 1990, n. 55 e successive modificazioni
ovvero  sottoposto  a procedimento disciplinate per l'applicazione di
una  sanzione  piu'  grave della deplorazione, la selezione di cui al
comma  1,  anche  con  effetti  retroattivi,  e'  effettuata  dopo la
definizione dei relativi procedimenti, fermo restando quanto previsto
dal comma 2. Si applicano le disposizioni contenute negli articoli 94
e  95 del decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n.
3.
  4.  L'attribuzione  dell'ulteriore scatto aggiuntivo decorre, anche
con  effetto  retroattivo,  rispetto  alla  data di conclusione della
selezione, dal 1 gennaio di ogni anno.
  5.  Le  modalita' di svolgimento della selezione di cui al comma 1,
l'individuazione   dei   titoli  valutabili,  la  composizione  della
commissione esaminatrice, nonche' i punteggi da attribuire a ciascuno
di  essi  e  le modalita' di formazione della graduatoria finale sono
determinati con decreto del Ministro dell'interno.
  6.   Agli   ispettori  superiori-sostituti  ufficiali  di  pubblica
sicurezza   "sostituti   commissari,   possono   essere   attribuite,
nell'ambito  delle  funzioni  di  cui  all'articolo  26,  comma 5, le
funzioni di vice dirigente di Uffici o unita' organiche in cui, oltre
al  funzionario preposto, non vi siano altri funzionari del ruolo dei
commissari o del ruolo direttivo speciale. Con decreto del capo della
polizia-direttore  generale della pubblica sicurezza sono individuati
gli  uffici nell'ambito dei quali possono essere affidate le funzioni
predette,  nonche'  ulteriori  funzioni  di  particolare rilevanza ma
quelle di cui al medesimo articolo 26, comma 5.
  Art. 31-quinquies (Riassorbimento degli scatti aggiuntivi)
  1.  Gli  scatti  aggiuntivi di cui agli articoli 31-ter e 31-quater
sono   riassorbiti   all'atto  dell'accesso  al  livello  retributivo
superiore." )).