DECRETO LEGISLATIVO 26 ottobre 1995, n. 504

Testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative.

note: Entrata in vigore del decreto: 14-12-1995 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 02/05/2022)
Testo in vigore dal: 1-4-2010
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 26.
           (Disposizioni particolari per il gas naturale).

  1.  Il  gas  naturale  (codici  NC  2711  11  00  e NC 2711 21 00),
destinato  alla  combustione  per  usi  civili e per usi industriali,
nonche' all'autotrazione, e' sottoposto ad accisa, con l'applicazione
delle  aliquote  di cui all'allegato I, al momento della fornitura ai
consumatori  finali ovvero al momento del consumo per il gas naturale
estratto per uso proprio.
  2.  Sono  considerati  compresi negli usi civili anche gli impieghi
del  gas  naturale,  destinato  alla  combustione,  nei  locali delle
imprese   industriali,   artigiane  e  agricole,  posti  fuori  dagli
stabilimenti,  dai  laboratori  e  dalle  aziende  dove  viene svolta
l'attivita'  produttiva,  nonche'  alla produzione di acqua calda, di
altri  vettori  termici  o  di  calore,  non  utilizzati  in impieghi
produttivi dell'impresa, ma ceduti a terzi per usi civili.
  3. Sono considerati compresi negli usi industriali gli impieghi del
gas  naturale,  destinato  alla  combustione,  in  tutte le attivita'
industriali   produttive   di   beni  e  servizi  e  nelle  attivita'
artigianali   ed   agricole,   nonche'   gli   impieghi  nel  settore
alberghiero,  nel  settore  della  distribuzione  commerciale,  negli
esercizi   di   ristorazione,   negli   impianti   sportivi   adibiti
esclusivamente  ad attivita' dilettantistiche e gestiti senza fini di
lucro,  nel teleriscaldamento alimentato da impianti di cogenerazione
che abbiano le caratteristiche tecniche indicate nella lettera b) del
comma  2 dell'articolo 11 della legge 9 gennaio 1991, n. 10, anche se
riforniscono  utenze civili. Si considerano, altresi', compresi negli
usi  industriali, anche quando non e' previsto lo scopo di lucro, gli
impieghi   del   gas  naturale,  destinato  alla  combustione,  nelle
attivita'  ricettive svolte da istituzioni finalizzate all'assistenza
dei disabili, degli orfani, degli anziani e degli indigenti.
  4.   Sono   assoggettati  all'aliquota  relativa  al  gas  naturale
impiegato  per  combustione  per  usi  industriali  i  consumi di gas
naturale  impiegato  negli  stabilimenti  di  produzione anche se nei
medesimi  vengono  introdotte e depositate merci provenienti da altri
stabilimenti, purche' di societa' controllate o di societa' collegate
con quella titolare della concessione ai sensi dell'articolo 2359 del
codice  civile, nonche' i consumi relativi ad operazioni connesse con
l'attivita' industriale.
  5.  Ai  fini  della tassazione di cui al comma 1 si considerano gas
naturale  anche  le  miscele  contenenti  metano ed altri idrocarburi
gassosi  in  misura  non  inferiore al 70 per cento in volume. Per le
miscele  contenenti  metano  ed  altri  idrocarburi gassosi in misura
inferiore  al  70  per cento in volume, ferma restando l'applicazione
dell'articolo  21, commi 3, 4 e 5, quando ne ricorrano i presupposti,
sono  applicate  le  aliquote di accisa, relative al gas naturale, in
misura  proporzionale  al contenuto complessivo, in volume, di metano
ed  altri  idrocarburi. Per le miscele di gas naturale con aria o con
altri  gas  ottenuti  nelle  officine del gas di citta', l'imposta si
applica  con  riguardo  ai  quantitativi  di  gas naturale originari,
secondo  le  percentuali sopraindicate, impiegati nelle miscelazioni.
Per le miscele di gas ottenuto nelle officine del gas di citta' od in
altri   stabilimenti,  con  qualsiasi  processo  di  lavorazione  che
utilizzi  metano  o  altra  materia prima, l'imposta si applica sulla
percentuale di metano puro che risulta in esso contenuta.
  6. Non sono sottoposte ad accisa le miscele gassose di cui al comma
5  di origine biologica destinate agli usi propri del soggetto che le
produce.
  7.  Sono  obbligati  al  pagamento  dell'imposta  di cui al comma 1
secondo  le  modalita' previste dal comma 13 e con diritto di rivalsa
sui consumatori finali:
    a) i soggetti che procedono alla fatturazione del gas naturale ai
consumatori  finali  comprese  le  societa'  aventi  sede  legale nel
territorio  nazionale  e  registrate  presso  la competente Direzione
regionale dell'Agenzia delle dogane, designate da soggetti comunitari
non  aventi  sede  nel medesimo territorio che forniscono il prodotto
direttamente a consumatori finali nazionali;
    b)  i  soggetti  che  acquistano  per uso proprio gas naturale da
Paesi comunitari o da Paesi terzi, avvalendosi delle reti di gasdotti
ovvero di infrastrutture per il vettoriamento del prodotto;
    c)  i  soggetti  che  acquistano  il gas naturale confezionato in
bombole  o  in  altro recipiente da altri Paesi comunitari o da Paesi
terzi;
    d)  i  soggetti che estraggono per uso proprio gas naturale ((nel
territorio dello Stato)).
  8. Su richiesta possono essere riconosciuti come soggetti obbligati
i  gestori  delle reti di gasdotti nazionali per il solo gas naturale
impiegato per il vettoriamento del prodotto.
  9.  Si  considerano consumatori finali anche gli esercenti impianti
di distribuzione stradale di gas naturale per autotrazione non dotati
di  apparecchiature  di  compressione  per  il  riempimento  di carri
bombolai.
  10.  I soggetti di cui ai commi 7 e 8 hanno l'obbligo di denunciare
preventivamente  la  propria attivita' all'Ufficio dell'Agenzia delle
dogane  competente  per  territorio  e  di  prestare una cauzione sul
pagamento  dell'accisa.  Tale  cauzione  e'  determinata dal medesimo
Ufficio  in  misura  pari  ad un dodicesimo dell'imposta annua che si
presume  dovuta  in  relazione  ai dati comunicati dal soggetto nella
denuncia   e   a   quelli   eventualmente  in  possesso  dell'Ufficio
competente. Il medesimo Ufficio, effettuati i controlli di competenza
e  verificata  la  completezza dei dati relativi alla denuncia e alla
cauzione  prestata,  rilascia,  ai  soggetti  di cui ai commi 7 ed 8,
un'autorizzazione,  entro  sessanta  giorni dalla data di ricevimento
della  denuncia. I medesimi soggetti sono tenuti a contabilizzare, in
un  apposito  registro  di  carico  e  scarico, i quantitativi di gas
naturale  estratti,  acquistati  o ceduti e ad integrare, a richiesta
dell'Ufficio  competente, l'importo della cauzione che deve risultare
pari ad un dodicesimo dell'imposta dovuta nell'anno precedente.
  11. Sono esonerate dall'obbligo della prestazione della cauzione di
cui  al  comma 10 le Amministrazioni dello Stato e gli enti pubblici.
L'Agenzia  delle dogane ha facolta' di esonerare dal medesimo obbligo
le  ditte  affidabili  e  di  notoria solvibilita'. Tale esonero puo'
essere  revocato  nel caso in cui mutino le condizioni che ne avevano
consentito  la  concessione;  in  tal  caso  la  cauzione deve essere
prestata entro quindici giorni dalla notifica della revoca.
  12.  L'autorizzazione  di cui al comma 10 viene negata o revocata a
chiunque  sia  stato condannato con sentenza passata in giudicato per
reati  connessi  all'accertamento  ed  al  pagamento  dell'accisa sui
prodotti  energetici o sull'energia elettrica per i quali e' prevista
la pena della reclusione.
  13.  L'accertamento  dell'accisa dovuta viene effettuato sulla base
di dichiarazioni annuali, contenenti tutti gli elementi necessari per
la  determinazione  del  debito  d'imposta,  che  sono presentate dai
soggetti  obbligati  entro  il  mese  di marzo dell'anno successivo a
quello cui la dichiarazione si riferisce. Il pagamento dell'accisa e'
effettuato  in  rate  di  acconto mensili da versare entro la fine di
ciascun  mese, calcolate sulla base dei consumi dell'anno precedente.
Il  versamento  a  conguaglio  e'  effettuato  entro il mese di marzo
dell'anno   successivo   a   quello   cui   si  riferisce.  Le  somme
eventualmente  versate  in eccedenza all'imposta dovuta sono detratte
dai  successivi  versamenti di acconto. L'Amministrazione finanziaria
ha facolta' di prescrivere diverse rateizzazioni d'acconto sulla base
dei  dati  tecnici  e  contabili  disponibili. Per la detenzione e la
circolazione del gas naturale non si applicano le disposizioni di cui
agli articoli 5 e 6.
  14.  Contestualmente  all'avvio della propria attivita', i soggetti
che effettuano l'attivita' di vettoriamento del gas naturale ne danno
comunicazione  al  competente  Ufficio  dell'Agenzia  delle  dogane e
presentano  una dichiarazione annuale riepilogativa contenente i dati
relativi  al  gas  naturale  trasportato  rilevati  nelle stazioni di
misura.   La   dichiarazione  e'  presentata  al  competente  Ufficio
dell'Agenzia delle dogane entro il mese di marzo dell'anno successivo
a  quello cui la dichiarazione si riferisce. Gli stessi soggetti sono
altresi'  tenuti  a  rendere  disponibili  agli  organi  preposti  ai
controlli i dati relativi ai soggetti cui il prodotto e' consegnato.
  15.  In  occasione della scoperta di sottrazione fraudolenta di gas
naturale,  i  venditori  compilano una dichiarazione per i consumi di
gas  naturale  accertati  e  la  trasmettono  al  competente  ufficio
dell'Agenzia  delle  dogane  appena  i consumi fraudolenti sono stati
accertati.