DECRETO LEGISLATIVO 12 maggio 1995, n. 199

Attuazione dell'art. 3 della legge 6 marzo 1992, n. 216, in materia di nuovo inquadramento ((del personale non direttivo e non dirigente del Corpo della Guardia di finanza.))

note: Entrata in vigore del decreto: 01-09-1995 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/06/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 20-2-2020
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 6 
                 Requisiti per l'ammissione al corso 
 
  1. L'ammissione al corso per la promozione a  finanziere  ha  luogo
mediante un concorso al quale possono essere  ammessi  i  giovani  in
possesso dei seguenti requisiti: 
    a)  cittadinanza  italiana  e  godimento  dei  diritti  civili  e
politici; 
    b) eta', alla data indicata nel bando di concorso, non  inferiore
ad anni 18 e non superiore ad anni 26. PERIODO SOPPRESSO  DAL  D.LGS.
29 MAGGIO 2017, N. 95; (13) 
    c) LETTERA SOPPRESSA DAL D.LGS. 29 MAGGIO 2017, N. 95; 
    d) idoneita' fisico-attitudinale al servizio incondizionato nella
Guardia di finanza; 
    ((d-bis) assenza di tatuaggi o di  altre  permanenti  alterazioni
volontarie dell'aspetto  fisico,  non  conseguenti  a  interventi  di
natura comunque sanitaria, lesivi del decoro  dell'uniforme  o  della
dignita' della condizione dell'appartenente al Corpo della guardia di
finanza di cui all'articolo 721  del  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 15 marzo 2010, n. 90, secondo quanto stabilito  dal  bando
di concorso;)) 
    e) rientrare nei parametri  fisici  correlati  alla  composizione
corporea, alla forza muscolare e alla massa  metabolicamente  attiva,
secondo  le  tabelle  stabilite  dal  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 17 dicembre 2015, n. 207; 
    f) possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado
che consente l'iscrizione ai corsi per il conseguimento della laurea; 
    g) non essere, alla data dell'effettivo incorporamento,  imputato
o condannato ovvero non aver ottenuto l'applicazione  della  pena  ai
sensi dell'articolo 444 del codice di procedura  penale  per  delitto
non colposo, ne'  essere  o  essere  stato  sottoposto  a  misure  di
prevenzione; 
    h) non trovarsi,  alla  data  dell'effettivo  incorporamento,  in
situazioni   comunque   incompatibili   con   l'acquisizione   o   la
conservazione dello stato giuridico di finanziere; 
    i) essere in possesso ((dei  requisiti  di  cui  all'articolo  26
della legge 1° febbraio 1989, n. 53)). A tal  fine,  il  Corpo  della
guardia  di  finanza  accerta,  d'ufficio,  l'irreprensibilita'   del
comportamento del candidato in rapporto  alle  funzioni  proprie  del
grado da rivestire. Sono causa di esclusione dall'arruolamento  anche
l'esito positivo agli accertamenti diagnostici, la guida in stato  di
ebbrezza  costituente  reato,  l'uso  o  la  detenzione  di  sostanze
stupefacenti o psicotrope a scopo non terapeutico, anche se saltuari,
occasionali o risalenti; 
    l) non essere stato destituito, dispensato o dichiarato  decaduto
dall'impiego presso una Pubblica amministrazione ((,  licenziato  dal
lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni a  seguito  di
procedimento  disciplinare,))  ovvero   prosciolto,   d'autorita'   o
d'ufficio, da precedente arruolamento nelle Forze armate o di polizia
((, a eccezione dei proscioglimenti per  inattitudine  alla  vita  di
bordo o al volo, qualora compatibili con il contingente per il  quale
si concorre)); 
    m) aver ottenuto, per gli aspiranti gia' sottoposti  all'apposita
visita, l'idoneita' fisica alla leva. 
    m-bis) non essere stato dimesso, per motivi  disciplinari  o  per
inattitudine alla vita militare, da accademie, scuole o  istituti  di
formazione delle Forze armate o di polizia. (13) 
  1-bis. Per il reclutamento degli allievi finanzieri da destinare ai
gruppi sportivi in qualita' di atleti, non sono richiesti i requisiti
indicati alle lettere e) e f)  del  comma  1.  Gli  aspiranti  devono
essere in possesso del diploma  di  istruzione  secondaria  di  primo
grado. 
  2. Possono inoltre essere ammessi al  corso  per  la  promozione  a
finanziere, nell'ambito delle vacanze disponibili, il  coniuge  ed  i
figli superstiti, nonche' i fratelli o le sorelle del personale delle
Forze di'  polizia,  deceduto  o  reso  permanentemente  invalido  al
servizio, con invalidita' non inferiore all'ottanta per  cento  della
capacita' lavorativa, in conseguenza delle azioni  criminose  di  cui
all'articolo 82, comma 1, della legge 23 dicembre  2000,  n.  388  ed
alle leggi ivi richiamate ovvero per  effetto  di  ferite  o  lesioni
riportate nell'espletamento di  servizi  di  polizia  o  di  soccorso
pubblico, i quali ne facciano richiesta, purche'  siano  in  possesso
dei requisiti di cui al comma 1. 
  3. Le disposizioni di cui al comma 2  si  applicano,  altresi',  al
coniuge ed ai figli superstiti, nonche' ai fratelli  o  alle  sorelle
del personale del Corpo della Guardia  di  finanza  deceduto  o  reso
permanentemente invalido al servizio, con invalidita'  non  inferiore
all'ottanta per cento della  capacita'  lavorativa,  per  effetto  di
ferite   o   lesioni   riportate   nell'espletamento   di    missioni
internazionali di pace ovvero in attivita' di servizio caratterizzate
da esposizione al rischio,  da  individuare  con  determinazione  del
Comandante generale della guardia di finanza. 
 
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AGGIORNAMENTO (6) 
  La Corte Costituzionale, con sentenza 12-24 luglio 2000, n. 332 (in
G.U.  1a  s.s.  2/8/2000,  n.  32)  ha  dichiarato,  in  applicazione
dell'art. 27 della legge  11  marzo  1953,  n.  87,  l'illegittimita'
costituzionale del comma 1, lettera c), del presente articolo  "nella
parte in cui include, tra i requisiti necessari per essere ammessi al
corso per la promozione a finanziere, l'essere senza prole". 
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AGGIORNAMENTO (13) 
  Il D.Lgs. 29 maggio 2017, n. 95 ha disposto (con l'art.  36,  comma
22) che "Il titolo di studio per l'accesso al ruolo degli appuntati e
finanzieri di cui all'articolo 6, comma 1, del decreto legislativo 12
maggio 1995, n. 199, non e' richiesto per  i  volontari  delle  Forze
armate di cui agli articoli 703 e 2199  del  decreto  legislativo  15
marzo 2010, n. 66, in servizio alla data del 31 dicembre 2020, ovvero
congedato entro la stessa data". 
  Ha inoltre disposto (con l'art. 36, comma 57)  che  "L'articolo  6,
comma 1, lettera b), del decreto legislativo 12 maggio 1995, n.  199,
nel testo vigente il giorno precedente la data di entrata  in  vigore
del  presente  decreto,  continua  ad  applicarsi  ai  cittadini  che
svolgono o hanno svolto servizio militare volontario, di  leva  e  di
leva prolungato al medesimo giorno precedente".