DECRETO LEGISLATIVO 30 giugno 1994, n. 509

Attuazione della delega conferita dall'art. 1, comma 32, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, in materia di trasformazione in persone giuridiche private di enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza.

note: Entrata in vigore del decreto: 7/9/1994 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2021)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 1-12-1996
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 5. 
                              Personale 
  ((1.  Entro  tre  mesi  dalla  stipulazione  del  primo   contratto
collettivo di lavoro, ovvero dalla sua sottoscrizione,  il  personale
degli enti di cui all'elenco  A  puo'  optare  perla  permanenza  nel
pubblico impiego. Ad esso  si  applicano  le  norme  della  legge  24
dicembre 1993, n. 537, e del decreto legislativo 3 febbraio 1993,  n.
29, e successive modificazioni.)) 
  2. Fino alla stipulazione del primo contratto collettivo di lavoro,
al  personale  delle  associazioni  e  fondazioni   si   applica   il
trattamento economico e giuridico vigente alla  data  di  entrata  in
vigore del presente  decreto  legislativo.  ((Il  dipendente  addetto
all'ufficio legale dell'ente all'atto di  trasformazione  in  persona
giuridica  privata,  conserva   l'iscrizione   nell'apposito   elenco
speciale degli avvocati e procuratori se e  fino  a  quando  duri  il
rapporto  di  lavoro  e  la  collocazione  presso  l'ufficio   legale
predetto.)) 
  3. Continuano ad essere attribuite alla giurisdizione esclusiva del
giudice amministrativo le controversie relative a questioni attinenti
al  periodo  di  lavoro   svoltosi   anteriormente   alla   data   di
trasformazione dell'ente. 
  Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare. 
   Dato a Roma, addi' 30 giugno 1994 
                              SCALFARO 
                                   BERLUSCONI, Presidente del 
                                   Consiglio dei Ministri 
                                   MASTELLA, Ministro del lavoro e 
                                   della previdenza sociale 
                                   DINI, Ministro del tesoro 
                                   URBANI, Ministro per la funzione 
                                   pubblica 
Visto, il Guardasigilli: BIONDI