DECRETO LEGISLATIVO 16 aprile 1994, n. 297

Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/12/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 30-4-2020
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 74. 
     Calendario scolastico per le scuole di ogni ordine e grado 
  1. Nella scuola materna, elementare,  media  e  negli  istituti  di
istruzione secondaria superiore, l'anno scolastico  ha  inizio  il  1
settembre e termina il 31 agosto. 
  2. Le attivita' didattiche,  comprensive  anche  degli  scrutini  e
degli esami, e quelle  di  aggiornamento,  si  svolgono  nel  periodo
compreso tra il 1 settembre ed il 30 giugno con eventuale conclusione
nel mese di luglio degli esami di maturita'. 
  3. Allo svolgimento delle lezioni sono assegnati almeno 200 giorni.
(68) 
  4.  L'anno  scolastico  puo'  essere  suddiviso,  ai   fini   della
valutazione degli alunni, in due o tre periodi su  deliberazione  del
collegio dei docenti da adottarsi per tutte le classi. 
  5. Il Ministro della  pubblica  istruzione,  sentito  il  Consiglio
nazionale  della  pubblica   istruzione,   determina,   con   propria
ordinanza, il termine delle attivita' didattiche e delle lezioni,  le
scadenze  per  le  valutazioni  periodiche  ed  il  calendario  delle
festivita' e degli esami. 
  6. COMMA ABROGATO DAL D.L. 28 GIUGNO 1995, N.  253  CONVERTITO  CON
MODIFICAZIONI DALLA L. 8 AGOSTO 1995, N. 352. 
  7. Il sovrintendente scolastico regionale, sentiti la regione ed  i
consigli scolastici provinciali, determina la data  di  inizio  delle
lezioni ed il calendario relativo al loro svolgimento,  nel  rispetto
del disposto dei precedenti commi. 
  7-bis. La determinazione delle date  di  inizio  e  di  conclusione
delle lezioni e il calendario delle festivita' di cui ai commi 5 e  7
devono essere tali da consentire, oltre allo  svolgimento  di  almeno
200 giorni di effettive lezioni, la  destinazione  aggiuntiva  di  un
congruo numero di giorni per  lo  svolgimento,  anche  antimeridiano,
degli interventi di cui all'articolo 193-bis, comma 1. 
                                                               ((78)) 
 
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AGGIORNAMENTO (68) 
  Il D.L. 9 febbraio 2017, n. 8, convertito con  modificazioni  dalla
L. 7 aprile 2017, n. 45, ha disposto (con l'art. 5, comma 2) che "Nei
territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria,  interessati
dalla crisi sismica iniziata il 24 agosto 2016, ricompresi nei Comuni
indicati negli allegati 1 e 2 del  decreto-legge  n.  189  del  2016,
l'anno scolastico 2016/2017, in deroga all'articolo 74, comma 3,  del
decreto legislativo 16 aprile 1994, n.  297,  e'  valido  sulla  base
delle attivita' didattiche effettivamente svolte, anche se di  durata
complessiva inferiore a 200 giorni. Ai fini della validita' dell'anno
scolastico, compreso quello relativo all'ultimo anno di corso, per la
valutazione degli studenti non e' richiesta la  frequenza  minima  di
cui all'articolo 11, comma 1, del  decreto  legislativo  19  febbraio
2004, n. 59 e di cui  all'articolo  14,  comma  7,  del  decreto  del
Presidente della Repubblica 22 giugno 2009, n. 122". 
  Ha  inoltre  disposto  (con  l'art.  5,  comma   2-bis)   che   "Le
disposizioni del comma 2 si applicano anche nei territori dei  comuni
delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche  e  Umbria  non  compresi  negli
allegati 1 e 2 al decreto-legge n. 189 del 2016, nei quali  risultino
edifici scolastici distrutti o  danneggiati  o  siano  state  emanate
ordinanze di chiusura a causa degli eventi sismici  verificatisi  dal
mese di agosto 2016". 
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AGGIORNAMENTO (78) 
  Il D.L. 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni dalla L.
24 aprile 2020, n. 27, ha disposto (con l'art. 121-ter, comma 1)  che
"Qualora   le   istituzioni   scolastiche   del   sistema   nazionale
d'istruzione non possano effettuare almeno 200 giorni di  lezione,  a
seguito delle misure di contenimento del COVID-19, l'anno  scolastico
2019/2020 conserva  comunque  validita'  anche  in  deroga  a  quanto
stabilito  dall'articolo  74  del  testo  unico  di  cui  al  decreto
legislativo  16  aprile  1994,  n.  297.  Sono  del  pari  decurtati,
proporzionalmente, i termini previsti per la validita' dei periodi di
formazione e  di  prova  del  personale  delle  predette  istituzioni
scolastiche e per il riconoscimento dell'anzianita' di servizio".