DECRETO LEGISLATIVO 1 settembre 1993, n. 385

Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 1/1/1994. (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/04/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 14-4-2017
aggiornamenti all'articolo
                           Art. 126-decies 
 
          ((Oggetto, ambito di applicazione e definizioni)) 
 
  ((1. Il presente capo reca disposizioni in materia di trasparenza e
comparabilita'  delle  spese  relative   al   conto   di   pagamento,
trasferimento di taluni  servizi  connessi  al  conto  di  pagamento,
accesso ai conti di pagamento con caratteristiche di base. 
  2. Il presente capo si applica ai conti di pagamento  offerti  a  o
sottoscritti da consumatori, che consentono  almeno  l'esecuzione  di
tutte le  seguenti  operazioni:  versamento  di  fondi;  prelievo  di
contanti; esecuzione e ricezione di operazioni di pagamento. 
  3. Ai fini del presente capo, l'espressione: 
    a) "servizi collegati al conto" indica tutti i  servizi  connessi
all'apertura, alla gestione e alla chiusura di un conto di pagamento,
ivi compresi l'apertura di credito, lo sconfinamento e le  operazioni
indicate all'articolo 2, comma 2, lettera g), del decreto legislativo
27 gennaio 2010, n. 11; 
    b)  "servizio  di  trasferimento"  indica  il  trasferimento,  su
richiesta del consumatore, da un prestatore di servizi  di  pagamento
ad  un  altro,  delle  informazioni  su  tutti  o  su  alcuni  ordini
permanenti di bonifico, addebiti diretti  ricorrenti  e  bonifici  in
entrata  ricorrenti  eseguiti  sul   conto   di   pagamento,   o   il
trasferimento dell'eventuale saldo positivo da un conto di  pagamento
d'origine a un conto di pagamento di destinazione, o entrambi, con  o
senza la chiusura del conto di pagamento di origine; 
    c) "operazioni in numero superiore" indica le  operazioni,  delle
tipologie individuate ai sensi dell'articolo 126-vicies semel,  comma
1, eseguite dal consumatore sul conto di base oltre i limiti numerici
stabiliti ai sensi del medesimo articolo; 
    d) "operazioni aggiuntive" indica, in relazione al conto di base,
i  servizi  e  le  operazioni,  delle  tipologie  diverse  da  quelle
individuate ai sensi dell'articolo 126-vicies semel, comma 1, che  il
consumatore puo' richiedere  sul  conto  di  base.  Si  applicano  le
definizioni previste  dall'articolo  1  del  decreto  legislativo  27
gennaio 2010, n. 11, e dall'articolo 121, comma 1, lettera i); 
    e) "consumatore" indica una persona fisica che agisce  per  scopi
estranei all'attivita' imprenditoriale,  commerciale,  artigianale  o
professionale eventualmente svolta; 
    f) "prestatori di servizi di pagamento"  indica  le  banche,  gli
istituti di moneta elettronica, gli istituti  di  pagamento  e  Poste
Italiane s.p.a., per le attivita' di bancoposta di cui al decreto del
Presidente della Repubblica 14 marzo 2001, n. 144; 
    g) "conto di base" indica un conto  di  pagamento  denominato  in
euro con le caratteristiche di cui alla sezione III. 
  4. Fatto salvo quanto previsto dal comma 3, ai  fini  del  presente
capo  si  applicano  inoltre  le   ulteriori   definizioni   di   cui
all'articolo 2 della direttiva 2014/92/UE. 
  5. Per quanto non  diversamente  previsto  dal  presente  capo,  si
applicano le disposizioni del capo II-bis. 
  6. La Banca d'Italia detta disposizioni di attuazione del  presente
capo, in conformita' a quanto previsto dalla direttiva  2014/92/UE  e
dalle relative norme tecniche di  regolamentazione  e  di  attuazione
emanate  dalla  Commissione  europea,  al  fine  di   assicurare   la
trasparenza  e  la  comprensibilita'   delle   informazioni   per   i
consumatori, favorire la mobilita', agevolare  l'accesso  ai  servizi
bancari e finanziari da parte della clientela. Si applica  l'articolo
126-bis, comma 5. 
  7. La Banca d'Italia e' designata quale autorita' competente per lo
svolgimento dei  compiti  indicati  dagli  articoli  21  e  22  della
direttiva 2014/92/UE. 
  8. Le norme del presente capo non si applicano a conti di pagamento
eventualmente in essere presso la Banca d'Italia e la Cassa  Depositi
e Prestiti)).