DECRETO LEGISLATIVO 1 settembre 1993, n. 385

Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 1/1/1994. (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/04/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 26-3-2015
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 116 
                             Pubblicita' 
 
  1. Le banche e gli intermediari finanziari  rendono  noti  in  modo
chiaro ai  clienti  i  tassi  di  interesse,  i  prezzi  e  le  altre
condizioni economiche relative alle operazioni e ai servizi  offerti,
ivi compresi  gli  interessi  di  mora  e  le  valute  applicate  per
l'imputazione degli interessi. Per le  operazioni  di  finanziamento,
comunque denominate, e'  pubblicizzato  il  tasso  effettivo  globale
medio previsto dall'articolo 2, commi 1 e  2,  della  legge  7  marzo
1996, n. 108. Non puo' essere fatto rinvio agli usi. 
  ((1-bis. Le banche e gli intermediari finanziari rendono  noti  gli
indicatori che assicurano la trasparenza informativa alla  clientela,
quali l'indicatore sintetico di costo e il profilo dell'utente, anche
attraverso gli  sportelli  automatici  e  gli  strumenti  di  accesso
tramite internet ai servizi bancari)) 
  2. Il Ministro dell'economia e delle finanze, sentite la  CONSOB  e
la Banca d'Italia, stabilisce, con riguardo ai titoli di Stato: 
    a) criteri e parametri  per  la  determinazione  delle  eventuali
commissioni massime addebitabili  alla  clientela  in  occasione  del
collocamento; 
    b)  criteri  e  parametri  volti  a  garantire   la   trasparente
determinazione dei rendimenti; 
    c)  gli  ulteriori  obblighi  di   pubblicita',   trasparenza   e
propaganda, da osservare nell'attivita' di collocamento. 
  3. Il CICR: 
    a)  individua  le  operazioni  e  i  servizi  da   sottoporre   a
pubblicita'; 
    b) dette disposizioni relative alla  forma,  al  contenuto,  alle
modalita' della  pubblicita'  e  alla  conservazione  agli  atti  dei
documenti comprovanti le informazioni pubblicizzate; 
    c)  stabilisce  criteri  uniformi  per  l'indicazione  dei  tassi
d'interesse e per il calcolo degli interessi e degli  altri  elementi
che incidono sul contenuto economico dei rapporti; 
    d) individua gli elementi essenziali,  fra  quelli  previsti  dal
comma 1, che devono essere  indicati  negli  annunci  pubblicitari  e
nelle offerte, con qualsiasi mezzo effettuati,  con  cui  i  soggetti
indicati nell'articolo  115  rendono  nota  la  disponibilita'  delle
operazioni e dei servizi. 
  4. Le  informazioni  pubblicizzate  non  costituiscono  offerta  al
pubblico a norma dell'articolo 1336 del codice civile. (38) 
 
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AGGIORNAMENTO (38) 
  Il D.Lgs. 13 agosto 2010, n.  141,  come  modificato  dall'art.  4,
comma 2 del D.Lgs. 14 dicembre 2010, n. 218, ha disposto (con  l'art.
6, comma 2) che "Le disposizioni contenute nel titolo II del presente
decreto entrano in vigore il centoventesimo  giorno  successivo  alla
sua pubblicazione. Le disposizioni che a tale data risultano adottate
dalle Autorita' creditizie in base a norme  modificate  o  sostituite
dal titolo II rimangono in vigore in quanto compatibili".