DECRETO LEGISLATIVO 1 settembre 1993, n. 385

Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 1/1/1994. (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/09/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 1-12-2021
aggiornamenti all'articolo
                            Art. 113-ter. 
              Revoca dell'autorizzazione e liquidazione 
 
  1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 113-bis,  la  Banca
d'Italia,  puo'  disporre  la  revoca  dell'autorizzazione   di   cui
all'articolo 107, comma 1, quando: 
    a)     risultino     irregolarita'     eccezionalmente      gravi
nell'amministrazione, ovvero violazioni eccezionalmente  gravi  delle
disposizioni legislative, amministrative o  statutarie  che  regolano
l'attivita' dell'intermediario; 
    b) siano previste perdite del patrimonio di eccezionale gravita'; 
    c) la revoca sia richiesta su istanza motivata degli organi 
    amministrativi, dell'assemblea straordinaria, dei  commissari  di
cui all'articolo 113-bis, comma 1 o dei liquidatori. 
  2. Il provvedimento di revoca  e'  pubblicato  per  estratto  nella
Gazzetta  Ufficiale  della  Repubblica  Italiana;  della  intervenuta
revoca l'intermediario finanziario deve dare  idonea  evidenza  nelle
comunicazioni alla clientela e in ogni altra opportuna sede. 
  3. La revoca dell'autorizzazione costituisce causa di  scioglimento
della  societa'.  Entro  sessanta  giorni  dalla  comunicazione   del
provvedimento di revoca, l'intermediario  finanziario  comunica  ((il
programma di liquidazione della  societa'  alla  Banca  d'Italia  che
accerta la sussistenza dei presupposti per  un  regolare  svolgimento
della   procedura   di   liquidazione    ai    sensi    dell'articolo
96-quinquies)).   La   Banca   d'Italia   puo'   autorizzare,   anche
contestualmente alla revoca, l'esercizio provvisorio di attivita'  ai
sensi dell'articolo 2487  del  codice  civile.  L'organo  liquidatore
trasmette alla Banca d'Italia riferimenti periodici  sullo  stato  di
avanzamento della  liquidazione.  Nei  confronti  della  societa'  in
liquidazione  restano  fermi  i  poteri  delle  autorita'  creditizie
previsti nel presente decreto legislativo. 
  3-bis.  Ove  la  Banca  d'Italia  accerti,  in   sede   di   revoca
dell'autorizzazione o successivamente,  la  mancata  sussistenza  dei
presupposti  per  un  regolare   svolgimento   della   procedura   di
liquidazione, e' disposta la liquidazione  coatta  amministrativa  ai
sensi del titolo IV, capo I, sezione III. 
  4.   Agli   intermediari   finanziari   si   applicano   l'articolo
96-quinquies e l'articolo 97. 
  5. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 16 NOVEMBRE 2015, N. 181. 
  6. In deroga ai commi precedenti, il Ministro dell'economia e delle
finanze, su proposta della Banca d'Italia, puo' disporre con  decreto
la  revoca  dell'autorizzazione  all'esercizio  dell'attivita'  e  la
liquidazione  coatta  amministrativa  degli  intermediari  finanziari
autorizzati all'esercizio dei servizi di investimento,  anche  quando
ne siano stati sospesi gli organi di amministrazione e  controllo  ai
sensi dell'articolo 113-bis  o  ne  sia  in  corso  la  liquidazione,
qualora: 
    a)     risultino     irregolarita'     eccezionalmente      gravi
nell'amministrazione, ovvero violazioni eccezionalmente  gravi  delle
disposizioni legislative, amministrative o  statutarie  che  regolano
l'attivita' dell'intermediario; 
    b) siano previste perdite del patrimonio di eccezionale gravita'; 
    c) la  revoca  e  la  liquidazione  coatta  amministrativa  siano
richieste  su   istanza   motivata   degli   organi   amministrativi,
dell'assemblea straordinaria,  dei  commissari  di  cui  all'articolo
113-bis, comma 1, o dei liquidatori. 
  Nel  caso  previsto  dal  comma  6  si  applica  la  procedura   di
liquidazione coatta amministrativa, ai sensi del titolo IV,  capo  I,
sezione  III.  La  liquidazione  coatta  amministrativa  e'   inoltre
disposta quando sia stato accertato lo stato di insolvenza  ai  sensi
dell'articolo 82, comma 1. Agli intermediari finanziari indicati  nel
presente comma si applicano altresi' gli articoli 96-quinquies e 97. 
  7. Le disposizioni di cui al presente articolo si  applicano  anche
alle  succursali  di  intermediari  finanziari  aventi  sede   legale
all'estero ammessi all'esercizio, in Italia, delle attivita'  di  cui
all'articolo 106 comma 1. La Banca d'Italia comunica i  provvedimenti
adottati all'Autorita' competente. 
  8. Resta fermo quanto previsto dall'articolo 114-terdecies.