DECRETO LEGISLATIVO 1 settembre 1993, n. 385

Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 1/1/1994. (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2021)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 1-1-2017
aggiornamenti all'articolo
                            Art. 111-bis 
                (( (Finanza etica e sostenibile). )) 
 
  ((1. Sono operatori bancari  di  finanza  etica  e  sostenibile  le
banche che conformano la propria attivita' ai seguenti principi: 
    a) valutano i finanziamenti erogati a persone giuridiche  secondo
standard  di  rating  etico  internazionalmente   riconosciuti,   con
particolare attenzione all'impatto sociale e ambientale; 
    b) danno evidenza pubblica, almeno annualmente,  anche  via  web,
dei finanziamenti erogati di cui alla lettera a), tenuto conto  delle
vigenti normative a tutela della riservatezza dei dati personali; 
    c) devolvono almeno il 20 per cento del  proprio  portafoglio  di
crediti a organizzazioni senza scopo di lucro o a imprese sociali con
personalita' giuridica, come definite dalla normativa vigente; 
    d) non distribuiscono profitti e  li  reinvestono  nella  propria
attivita'; 
    e) adottano un sistema di governance e un modello organizzativo a
forte orientamento democratico e partecipativo, caratterizzato da  un
azionariato diffuso; 
    f) adottano politiche retributive tese a contenere al massimo  la
differenza tra la remunerazione maggiore e quella media della  banca,
il cui rapporto comunque non puo' superare il valore di 5. 
  2.  Non  concorre  a  formare  il  reddito  imponibile   ai   sensi
dell'articolo 81 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al
decreto del Presidente della Repubblica 22  dicembre  1986,  n.  917,
degli operatori bancari di finanza etica e sostenibile una quota pari
al 75 per cento delle  somme  destinate  a  incremento  del  capitale
proprio. 
  3. Il Ministro dell'economia e  delle  finanze,  sentita  la  Banca
d'Italia, stabilisce, con proprio decreto,  le  norme  di  attuazione
delle disposizioni del presente articolo,  dalle  quali  non  possono
derivare oneri a carico della finanza pubblica superiori a 1  milione
di euro in ragione annua a decorrere dall'anno 2017. 
  4. L'agevolazione di cui al presente articolo e'  riconosciuta  nel
rispetto dei limiti di cui al regolamento  (UE)  n.  1407/2013  della
Commissione, del 18 dicembre 2013,  relativo  all'applicazione  degli
articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea
agli aiuti "de minimis")).