DECRETO LEGISLATIVO 30 giugno 1993, n. 266

Riordinamento del Ministero della sanita', a norma dell'art. 1, comma 1, lettera h), della legge 23 ottobre 1992, n. 421.

note: Entrata in vigore del decreto: 18-8-1993 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/12/2007)
Testo in vigore dal: 12-1-1999
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 4 
                   Consiglio superiore di sanita' 
 
  1. Il Consiglio superiore di sanita' e' organo  consultivo  tecnico
del Ministro della sanita' e svolge le seguenti funzioni: 
   a) prende in esame i fatti  riguardanti  la  salute  pubblica,  su
richiesta del Ministro per la sanita'; 
   b) propone lo studio  di  problemi  attinenti  all'igiene  e  alla
sanita'; 
   c) propone indagini scientifiche e  inchieste  su  avvenimenti  di
rilevante interesse nel campo igienico e sanitario; 
   d) propone all'amministrazione sanitaria la formulazione di schemi
di norme e di provvedimenti per la tutela della salute pubblica; 
   e)  propone   la   formulazione   di   standards   costruttivi   e
organizzativi per la edificazione di ospedali, istituti  di  cura  ed
altre opere igieniche da parte di pubbliche amministrazioni. 
  2. Il Consiglio superiore di sanita' esprime parere obbligatorio: 
   a)  sui  regolamenti  predisposti  da  qualunque   amministrazione
centrale che interessino la salute pubblica; 
   b)  sulle  convenzioni  internazionali  relative   alla   predetta
materia; 
   c) sugli elenchi  delle  lavorazioni  insalubri  e  dei  coloranti
nocivi; 
   d)  sui  provvedimenti  di  coordinamento   e   sulle   istruzioni
obbligatorie per la tutela della salute  pubblica  da  adottarsi  dal
Ministero della sanita', ai sensi dei nn. 2 e  3  dell'art.  1  della
legge 13 marzo 1958, n. 296; 
   e) (( LETTERA ABROGATA DAL D.P.R. 6 OTTOBRE 1998, N. 392 )); 
   f)  sulla  determinazione  dei  lavori  pericolosi,   faticosi   o
insalubri, delle donne e dei fanciulli e sulle  norme  igieniche  del
lavoro; 
   g)  sulle  domande  di  attestati  di  privativa  industriale  per
invenzioni e scoperte concernenti generi  commestibili  di  qualsiasi
natura; 
   h)  sulle  modificazioni  da  introdursi   negli   elenchi   degli
stupefacenti; 
   i) sul diniego e sulla revoca di registrazione  delle  specialita'
medicinali; 
   l) sui servizi diretti a prevenire  ed  eliminare  i  danni  delle
emanazioni radioattive e delle contaminazioni atmosferiche in genere,
che non siano di competenza delle unita' sanitarie locali. 
  3. La composizione  e  l'ordinamento  del  Consiglio  superiore  di
sanita' sono determinati con regolamento adottato ai sensi del  comma
3 dell'art. 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400, entro quattro mesi
dalla data di entrata in vigore del presente decreto.