DECRETO LEGISLATIVO 3 febbraio 1993, n. 29

Razionalizzazione della organizzazione delle Amministrazioni pubbliche e revisione della disciplina in materia di pubblico impiego, a norma dell'articolo 2 della legge 23 ottobre 1992, n. 421.

note: Entrata in vigore del decreto: 21-2-1993 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 22/05/2002)
Testo in vigore dal: 21-2-1993
al: 12-1-1994
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                              Art. 14. 
                  Indirizzo politico-amministrativo 
  1. Il Ministro esercita le funzioni di cui all'articolo 3, comma 1.
A tal fine, periodicamente e comunque ogni anno entro sessanta giorni
dall'approvazione del bilancio, anche sulla base delle  proposte  dei
dirigenti generali: 
    a) definisce gli obiettivi ed i programmi da attuare,  indica  le
priorita' ed emana le conseguenti  direttive  generali  per  l'azione
amministrativa e per la gestione; 
    b) assegna, a ciascun ufficio di livello  dirigenziale  generale,
una quota-parte del bilancio dell'amministrazione,  commisurata  alle
risorse finanziarie, riferibili  ai  procedimenti  o  subprocedimenti
attribuiti alla responsabilita' dell'ufficio, e  agli  oneri  per  il
personale e per le risorse strumentali allo stesso assegnati. 
  2. I consigli di amministrazione svolgono compiti consultivi  anche
in relazione all'esercizio delle funzioni di cui al comma 1. 
  3. Gli  atti  di  competenza  dirigenziale  non  sono  soggetti  ad
avocazione da parte del Ministro, se non per  particolari  motivi  di
necessita' ed urgenza, specificamente indicati nel  provvedimento  di
avocazione.