DECRETO LEGISLATIVO 30 ottobre 1992, n. 443

Ordinamento del personale del Corpo di polizia penitenziaria, a norma dell'art. 14, comma 1, della legge 15 dicembre 1990, n. 395.

note: Entrata in vigore del decreto: 5-12-1992 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/07/2021)
Testo in vigore dal: 20-2-2020
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 108 
              (Accertamento dei requisiti attitudinali) 
 
  1.  Ai  fini   dell'accertamento   del   possesso   dei   requisiti
attitudinali,  al  candidato  e'  proposta,  dalla  commissione   dei
selettori, una serie di domande  a  risposta  sintetica  o  a  scelta
multipla, collettive ed individuali, integrata da un colloquio. 
  2. Le domande  a  risposta  sintetica  o  a  scelta  multipla  sono
predisposte avuto riguardo alle funzioni ed  ai  compiti  propri  dei
ruoli e delle qualifiche  cui  il  candidato  stesso  aspira  e  sono
approvati, di volta in volta, con decreto del Ministro  di  grazia  e
giustizia, su proposta del  direttore  generale  dell'Amministrazione
penitenziaria. 
  ((3. Il giudizio di idoneita' o di non idoneita', riportato in sede
di accertamento delle qualita' attitudinali e' definitivo e comporta,
in caso  di  non  idoneita',  l'esclusione  dal  concorso  che  viene
disposta con decreto motivato del direttore generale del personale  e
delle risorse e i commi 4 e 5 sono abrogati)). 
  4. Il nuovo accertamento e' effettuato da una commissione medica di
seconda istanza presieduta da un dirigente medico superiore e da  due
primi dirigenti. (8) 
  5. Il giudizio di idoneita' o di non idoneita', riportato  in  sede
di accertamento delle  qualita'  attitudinali  dalla  commissione  di
seconda istanza, e' definitivo e comporta, in caso di non  idoneita',
l'esclusione dal concorso che viene disposta con decreto motivato del
Ministro di grazia e giustizia. (8) 
  6. Le domande a risposta sintetica o a scelta multipla  di  cui  al
comma 2 sono aggiornate  sulla  base  di  contatti  e  relazioni  con
istituti specializzati pubblici universitari, per seguire i progressi
della psicologia applicata, in campo nazionale ed internazionale. 
    
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AGGIORNAMENTO (8) 
  La L. 30 novembre 2000, n. 356 ha disposto (con l'art. 6, comma  4)
che "In deroga alle disposizioni recate dagli articoli 107, commi  3,
4 e 5, e 108, commi 3, 4 e 5,  del  decreto  legislativo  30  ottobre
1992,  n.  443,  gli  accertamenti  dei  requisiti   psicofisici   ed
attitudinali dinanzi alle commissioni di prima istanza si  concludono
con il giudizio definitivo di idoneita' o non idoneita'".