DECRETO LEGISLATIVO 30 aprile 1992, n. 285

Nuovo codice della strada.

note: Entrata in vigore del decreto: 1-1-1993 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 21/09/2022)
vigente al 03/12/2022
  • Allegati
Testo in vigore dal: 25-4-2019
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 222 
    Sanzioni amministrative accessorie all'accertamento di reati 
 
  1. Qualora da una violazione delle norme di cui al presente  codice
derivino danni alle persone, il giudice applica con  la  sentenza  di
condanna le sanzioni amministrative pecuniarie previste,  nonche'  le
sanzioni amministrative accessorie della sospensione o  della  revoca
della patente. 
  2. Quando  dal  fatto  derivi  una  lesione  personale  colposa  la
sospensione della patente e' da quindici giorni a  tre  mesi.  Quando
dal fatto derivi una lesione personale colposa grave o gravissima  la
sospensione della patente e' fino a due anni. Nel  caso  di  omicidio
colposo la sospensione e' fino a quattro anni. Alla condanna,  ovvero
all'applicazione  della  pena  su  richiesta  delle  parti  a   norma
dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per i reati di  cui
agli articoli 589-bis e 590-bis del codice penale consegue la  revoca
della patente di guida. La disposizione del quarto periodo si applica
anche nel caso in cui sia stata concessa la sospensione  condizionale
della pena. Il cancelliere del giudice che ha pronunciato la sentenza
divenuta irrevocabile  ai  sensi  dell'articolo  648  del  codice  di
procedura penale, nel termine di quindici giorni, ne trasmette  copia
autentica  al  prefetto  competente  per  il  luogo  della   commessa
violazione, che emette provvedimento di revoca  della  patente  e  di
inibizione alla  guida  sul  territorio  nazionale,  per  un  periodo
corrispondente a quello per il  quale  si  applica  la  revoca  della
patente, nei confronti del soggetto contro cui e'  stata  pronunciata
la sentenza. ((149)) 
  2-bis. La  sanzione  amministrativa  accessoria  della  sospensione
della patente fino a quattro anni e' diminuita fino a  un  terzo  nel
caso di applicazione  della  pena  ai  sensi  degli  articoli  444  e
seguenti del codice di procedura penale. 
  2-bis. La  sanzione  amministrativa  accessoria  della  sospensione
della patente fino a quattro anni e' diminuita fino a  un  terzo  nel
caso di applicazione  della  pena  ai  sensi  degli  articoli  444  e
seguenti del codice di procedura penale. 
  3. Il giudice puo' applicare la sanzione amministrativa  accessoria
della  revoca  della  patente  nell'ipotesi  di  recidiva   reiterata
specifica verificatasi entro il periodo di cinque  anni  a  decorrere
dalla data della condanna definitiva per la prima violazione. 
  3-bis. Nel caso di applicazione della sanzione accessoria di cui al
quarto periodo del comma 2 del presente articolo per i reati  di  cui
all'articolo 589-bis, secondo,  terzo  e  quarto  comma,  del  codice
penale, l'interessato non puo' conseguire una nuova patente prima che
siano decorsi quindici  anni  dalla  revoca;  per  il  reato  di  cui
all'articolo 589-bis, quinto comma, del codice penale,  l'interessato
non puo' conseguire una nuova patente prima che siano  decorsi  dieci
anni dalla revoca. Tale termine e' elevato a venti anni nel  caso  in
cui l'interessato sia stato in precedenza condannato per i  reati  di
cui all'articolo 186, commi 2, lettere b) e c), e  2-bis,  ovvero  di
cui all'articolo 187, commi  1  e  1-bis,  del  presente  codice.  Il
termine e' ulteriormente aumentato sino a trenta anni nel caso in cui
l'interessato non abbia ottemperato agli obblighi di cui all'articolo
189, comma 1, del presente codice, e si sia dato alla fuga. 
  3-ter. Nel caso di applicazione della sanzione accessoria di cui al
quarto periodo del comma 2 del presente articolo per i reati  di  cui
agli articoli 589-bis, primo comma,  e  590-bis  del  codice  penale,
l'interessato non puo' conseguire una nuova patente  di  guida  prima
che  siano  decorsi  cinque  anni  dalla  revoca.  Tale  termine   e'
raddoppiato nel caso in cui l'interessato  sia  stato  in  precedenza
condannato per i reati di cui all'articolo 186, commi 2, lettere b) e
c), e 2-bis, ovvero di cui all'articolo 187, commi  1  e  1-bis,  del
presente codice. Il termine e' ulteriormente aumentato sino a  dodici
anni nel  caso  in  cui  l'interessato  non  abbia  ottemperato  agli
obblighi di cui all'articolo 189, comma 1, e si sia dato alla fuga. 
  3-quater. Per i titolari di patente  di  guida  rilasciata  da  uno
Stato estero, il prefetto del luogo della commessa violazione  adotta
un provvedimento di inibizione alla guida  sul  territorio  nazionale
valido per il medesimo periodo previsto dal sesto periodo  del  comma
2. L'inibizione alla  guida  sul  territorio  nazionale  e'  annotata
nell'anagrafe  nazionale  degli   abilitati   alla   guida   di   cui
all'articolo 225 del presente codice per il tramite del  collegamento
informatico integrato  di  cui  al  comma  7  dell'articolo  403  del
regolamento di cui al decreto  del  Presidente  della  Repubblica  16
dicembre 1992, n. 495. 
 
-------------- 
AGGIORNAMENTO (149) 
  La Corte Costituzionale, con sentenza 19 febbraio - 17 aprile 2019,
n.  88  (in  G.U.  1ª  s.s.  24/04/2019,  n.   17),   ha   dichiarato
"l'illegittimita'  costituzionale  dell'art.  222,  comma  2,  quarto
periodo, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice
della strada), nella parte  in  cui  non  prevede  che,  in  caso  di
condanna, ovvero di applicazione della pena su richiesta delle  parti
a norma dell'art. 444 del codice di procedura penale, per i reati  di
cui  agli  artt.  589-bis  (Omicidio  stradale)  e  590-bis  (Lesioni
personali stradali gravi o gravissime) del codice penale, il  giudice
possa disporre, in alternativa alla revoca della patente di guida, la
sospensione della stessa ai sensi del secondo e terzo  periodo  dello
stesso comma 2 dell'art. 222 cod. strada allorche' non ricorra alcuna
delle circostanze aggravanti previste dai rispettivi commi secondo  e
terzo degli artt. 589-bis e 590-bis cod. pen.".