DECRETO LEGISLATIVO 16 marzo 1992, n. 268

Norme di attuazione dello statuto speciale per il Trentino-Alto Adige in materia di finanza regionale e provinciale.

note: Entrata in vigore del decreto: 07/05/1992 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/12/2014)
Testo in vigore dal: 7-5-1992
                              Art. 13. 
  1.  La  regione  e  le  province,  per  l'espletamento  della  loro
collaborazione all'accertamento delle imposte erariali sui redditi di
soggetti aventi domicilio fiscale  nei  rispettivi  territori,  hanno
facolta' di prendere visione delle dichiarazioni annuali dei redditi,
delle dichiarazioni annuali  dei  sostituti  d'imposta,  nonche'  dei
certificati di cui agli  articoli  1,  2,  3  e  8  del  decreto  del
Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, con  modalita'
da concordare con il Ministero delle finanze. 
  2.  Le  amministrazioni  comunali  e  gli  enti  pubblici  operanti
nell'ambito provinciale sono tenuti a fornire a  richiesta  qualsiasi
informazione utile per le finalita' di cui all'art. 82 dello statuto. 
  3.  La  regione  e  le  province  possono,   con   proprie   leggi,
disciplinare   le   modalita'   per   la   messa    a    disposizione
dell'Amministrazione  finanziaria  dello  Stato,  d'intesa   con   la
medesima, di beni, attrezzature e personale. 
          Note all'art. 13:
             - Il testo degli articoli 1, 2, 3  e  8  del  D.P.R.  n.
          600/1973  (Disposizioni  comuni  in materia di accertamento
          delle imposte sui redditi) e' il seguente:
             "Art. 1 (Dichiarazione dei  soggetti  passivi).  -  Ogni
          soggetto  passivo  deve  dichiarare  annualmente  i redditi
          posseduti anche se non ne consegue alcun debito  d'imposta.
          I soggetti obbligati alla tenuta di scritture contabili, di
          cui   al   successivo   art.   13,   devono  presentare  la
          dichiarazione anche in mancanza di redditi.
             La dichiarazione e' unica agli effetti dell'imposta  sul
          reddito  delle  persone fisiche o sul reddito delle persone
          giuridiche  e  dell'imposta  locale  sui  redditi  e   deve
          contenere  l'indicazione  degli  elementi  attivi e passivi
          necessari per la determinazione degli imponibili secondo le
          norme che disciplinano le imposte stesse. I redditi  per  i
          quali  manca tale indicazione si considerano non dichiarati
          ai fini dell'accertamento e delle sanzioni.
             La dichiarazione delle persone fisiche e'  unica  per  i
          redditi propri del soggetto e per quelli di altre persone a
          lui   imputabili  a  norma  dell'art.  4  del  decreto  del
          Presidente della Repubblica 29 settembre  1973,  n.  597  e
          deve  comprendere  anche  i  redditi sui quali l'imposta si
          applica separatamente a norma degli articoli 12,  13  e  14
          dello stesso decreto.
             Sono esonerati dall'obbligo della dichiarazione:
               a) le persone fisiche che non possiedono alcun reddito
          sempre  che  non  siano  obbligate alla tenuta di scritture
          contabili;
               b) le persone fisiche che possiedono soltanto  redditi
          esenti e redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di
          imposta  nonche'  redditi  dominicali dei terreni e redditi
          agrari per un importo complessivo non  superiore  ad  annue
          lire 360.000;
               c)  le persone fisiche che possiedono soltanto redditi
          di lavoro dipendente  per  ammontare  complessivamente  non
          superiore  ad annue lire un milione e trecentosettantamila,
          a condizione che non possiedano altri  redditi  diversi  da
          quelli  esenti o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di
          imposta;
               d) i lavoratori dipendenti e  i  pensionati  che,  non
          possedendo   altri  redditi  diversi  da  quelli  esenti  o
          soggetti  a  ritenuta  alla  fonte  a  titolo  di  imposta,
          presentino o spediscano con le modalita' previste dall'art.
          12,  entro  il termine stabilito per la presentazione della
          dichiarazione,  il  certificato  di  cui  al  primo   comma
          dell'art.  3,  redatto  in  conformita' ad apposito modello
          approvato e pubblicato ai sensi dell'art. 8. Il certificato
          deve contenere l'attestazione del lavoratore  o  pensionato
          di  non  possedere  altri  redditi  e le attestazioni delle
          persone cui si riferiscono le detrazioni effettuate in sede
          di applicazione della ritenuta d'acconto, di non  possedere
          redditi per ammontare superiore ai limiti fissati nell'art.
          15 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre
          1973, n. 597;
               e)  i  soggetti  diversi dalle persone fisiche che non
          possiedono alcun reddito o possiedono  soltanto  i  redditi
          esenti e redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di
          imposta,  sempre  che  non  siano  obbligati alla tenuta di
          scritture contabili.
             Ai fini delle lettere c) e d) del comma precedente  sono
          assimilati  ai  redditi  di  lavoro  dipendente  soltanto i
          compensi dei lavoratori soci di cooperative  indicati  alla
          lettera a) dell'art. 47 del decreto indicato nel precedente
          comma.  Ai  fini della lettera c) del comma precedente sono
          assimilate ai redditi  di  lavoro  dipendente  altresi'  le
          somme di cui alla lettera g) dell'art. 47 medesimo.
             Se    piu'   soggetti   sono   obbligati   alla   stessa
          dichiarazione,  la  dichiarazione  fatta  da  uno  di  essi
          esonera gli altri.
             Per  le  persone  fisiche  legalmente incapaci l'obbligo
          della dichiarazione spetta al rappresentante legale".
             "Art. 2 (Contenuto  della  dichiarazione  delle  persone
          fisiche).  -  La dichiarazione delle persone fisiche, oltre
          quanto  stabilito  nel  secondo  comma  dell'art.  1,  deve
          indicare le generalita', il comune di iscrizione anagrafica
          e,  se  diverso, quello di domicilio fiscale, l'indirizzo e
          lo stato civile del contribuente nonche'  la  denominazione
          della ditta se il contribuente e' imprenditore e il luogo o
          i  luoghi  in  cui  sono  tenute  e conservate le scritture
          contabili  prescritte  dal  presente  decreto  e  da  altre
          disposizioni.    Gli stessi elementi devono essere indicati
          anche per  le  persone  i  cui  redditi  sono  imputati  al
          contribuente   o   per   le  quali  competano  deduzioni  o
          detrazioni ai sensi degli articoli 10, 15 e 16 del  decreto
          del  Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 597,
          e dell'art. 7 del decreto del Presidente  della  Repubblica
          29 settembre 1973, n. 599.
             Devono  inoltre  essere  specificati  i  seguenti dati e
          notizie relativi sia al contribuente che alle altre persone
          di cui al comma precedente:
              1)  disponibilita'  di aeromobili da turismo, di navi e
          imbarcazioni da diporto, di cavalli da  equitazione,  o  da
          corsa  e di autoveicoli per il trasporto di persone, sempre
          che non si'ano beni relativi ad impresa;
              2) residenze secondarie  a  disposizione  permanente  o
          temporanea, in Italia o all'estero;
              3)   numero  dei  collaboratori  familiari  precettori,
          governanti ed altri lavoratori addetti  alla  casa  o  alla
          famiglia;
              4) disponibilita' di riserve di caccia.
             Devono inoltre essere indicati i canoni per i fabbricati
          dati  in  locazione  e  ogni  altro  elemento richiesto nel
          modello di dichiarazione di cui al successivo art. 8".
             "Art.  3  (Allegati  alla  dichiarazione  delle  persone
          fisiche).  - Le persone fisiche che hanno percepito somme o
          valori soggetti a ritenuta alla fonte a titolo  di  acconto
          devono  allegare  alla  dichiarazione  un  certificato  del
          sostituto d'imposta attestante l'ammontare  delle  somme  o
          valori   corrisposti,   con  l'indicazione  della  relativa
          causale,  e  l'ammontare  delle  ritenute  operate.  Per  i
          redditi  di  lavoro  dipendente o assimilati il certificato
          deve  indicare  anche  la  qualifica  e  la  categoria   di
          appartenenza  del percipiente, l'ammontare delle detrazioni
          di imposta effettuate e quello dei contributi previdenziali
          e assistenziali obbligatori a  carico  del  dipendente.  Se
          sono  state percepite indennita' di cui alle lettere e), f)
          e  g)  dell'art.  12  del  decreto  del  Presidente   della
          Repubblica 29 settembre 1973, n. 597, o anticipazioni su di
          esse  deve  essere allegato un certificato del sostituto di
          imposta   attestante    l'ammontare    dell'indennita'    o
          anticipazione  al  lordo  della  ritenuta, gli anni presi a
          base per la relativa commisurazione, l'aliquota applicata e
          l'ammontare delle ritenute operate.  I  certificati  devono
          esser  sottoscritti  a  norma  dei  commi  terzo  e  quarto
          dell'art. 8; per le amministrazioni dello  Stato,  comprese
          quelle con ordinamento autonomo, e per l'Istituto nazionale
          della  previdenza  sociale  la  sottoscrizione  puo' essere
          effettuata   anche   mediante   sistemi   di   elaborazione
          automatica.  Coloro  che hanno percepito i dividendi di cui
          all'art. 27 possono allegare in luogo  del  certificato  le
          copie  dei modelli di comunicazione di cui all'art. 7 della
          legge 29 dicembre 1962, n. 1745.
             Le persone fisiche che esercitano imprese commerciali ai
          sensi dell'art. 51  del  decreto  indicato  nel  precedente
          comma  devono  allegare  alla  dichiarazione  la  copia del
          bilancio con il conto dei profitti e delle perdite, redatto
          a norma dell'art. 2217 del codice civile. Se dal conto  dei
          profitti  e  delle perdite non risultano i ricavi, i costi,
          le rimanenze e gli altri elementi  di  impresa  secondo  le
          disposizioni   del  titolo  V  del  predetto  decreto,  gli
          elementi  stessi  devono  essere   indicati   in   apposito
          prospetto. La copia del bilancio e del conto dei profitti e
          delle  perdite  e il prospetto devono essere sottoscritti a
          norma del successivo art. 8.
             Le  disposizioni del precedente comma si applicano anche
          se il contribuente non e' tenuto secondo il  codice  civile
          alla  redazione  del  bilancio  e  del conto dei profitti e
          delle perdite. Le disposizioni stesse non si  applicano  ai
          soggetti    ammessi    alla   tenuta   della   contabilita'
          semplificata ai sensi dell'art. 18 che non  abbiano  optato
          per il regime ordinario.
             Alla  dichiarazione  delle persone fisiche devono essere
          allegati,  a  pena  di  inammissibilita'   delle   relative
          deduzioni  e  detrazioni, i documenti probatori degli oneri
          deducibili di cui all'art. 10 del  decreto  del  Presidente
          della  Repubblica 29 settembre 1973, n. 597, in originale o
          in copia fotostatica, e le attestazioni di  cui  al  quarto
          comma  dell'art. 15. Se i documenti probatori sono allegati
          in  copia  fotostatica   l'ufficio   delle   imposte   puo'
          richiedere   l'esibizione   dell'originale   o   di   copia
          autentica".
             "Art.    8    (Redazione    e    sottoscrizione    delle
          dichiarazioni). - Le dichiarazioni devono essere redatte, a
          pena di nullita', su stampati conformi ai modelli approvati
          con  decreto  del  Ministro per le finanze pubblicato nella
          Gazzetta Ufficiale.
             Gli  stampati  possono  essere  ritirati   gratuitamente
          presso gli uffici comunali o acquistati presso le rivendite
          autorizzate;  tuttavia per particolari stampati il Ministro
          delle finanze puo' stabilire che la distribuzione sia fatta
          direttamente dagli uffici delle imposte. Il Ministro  delle
          finanze  stabilisce  il  prezzo  degli  stampati  posti  in
          vendita e l'aggio spettante ai rivenditori.
             La dichiarazione deve essere  sottoscritta,  a  pena  di
          nullita', dal contribuente o da chi ne ha la rappresentanza
          legale o negoziale.
             La  dichiarazione  dei  soggetti  diversi  dalle persone
          fisiche deve essere sottoscritta, a pena di  nullita',  dal
          rappresentante   legale  e,  in  mancanza,  da  chi  ne  ha
          l'amministrazione anche di fatto, o  da  un  rappresentante
          negoziale.
             La  dichiarazione  delle  societa' e degli enti soggetti
          all'imposta sul reddito delle persone giuridiche, presso  i
          quali   esiste   un   organo   di  controllo,  deve  essere
          sottoscritta   anche   dalle   persone   fisiche   che   lo
          costituiscono  o  dal  presidente  se  si  tratta di organo
          collegiale. La dichiarazione priva di  tale  sottoscrizione
          e'  valida,  salva  l'applicazione  della  sanzione  di cui
          all'art. 52".
             - L'art. 82 del testo unico delle  leggi  costituzionali
          concernenti lo statuto speciale per il Trentino-Alto Adige,
          approvato   con  D.P.R.     n.  670/1972,  come  sostituito
          dall'art. 11 della legge n. 386/1989, e' cosi' formulato:
             "Art. 82. - 1. La  regione  e  le  province  collaborano
          all'accertamento  delle  imposte  erariali  sui redditi dei
          soggetti con domicilio fiscale nei rispettivi territori.
             2.   A  tale  fine  la  giunta  regionale  e  le  giunte
          provinciali  hanno  facolta'  di  segnalare,  entro  il  31
          dicembre  dell'anno  precedente  a  quello  in cui scade il
          termine per l'accertamento, agli  uffici  finanziari  dello
          Stato  nella  regione  e  nelle  province,  dati,  fatti ed
          elementi rilevanti per la  determinazione  di  un  maggiore
          imponibile,  fornendo  ogni  idonea  documentazione  atta a
          comprovarla.
             3. Gli uffici finanziari dello  Stato  nella  regione  e
          nelle  province  sono  tenuti  a  riferire  alle rispettive
          giunte i provvedimenti adottati in  base  alle  indicazioni
          dalle stesse ricevute".