DECRETO LEGISLATIVO 20 novembre 1990, n. 357

Disposizioni sulla previdenza degli enti pubblici creditizi.

note: Entrata in vigore del decreto: 18/12/1990 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 07/02/2018)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 17-7-2011
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 3. 
         Regime pensionistico degli iscritti gia' pensionati 
 
  1. Entro trenta  giorni  dalla  richiesta  dell'Istituto  nazionale
della previdenza  sociale  le  forme  di  assicurazione  obbligatoria
esclusive od esonerative di  cui  all'art.  1,  comma  1,  comunicano
all'Istituto stesso,  su  moduli  o  supporti  magnetici  secondo  le
indicazioni dell'Istituto medesimo, i dati anagrafici dei titolari di
trattamenti pensionistici diretti o ai superstiti e dei  titolari  di
posizioni  assicurative  per  prestazioni  differibili,  ancorche'  i
requisiti in base ai quali i trattamenti sono stati  loro  attribuiti
non corrispondano  a  quelli  richiesti  nell'assicurazione  generale
obbligatoria,  la  data  di  decorrenza  dei  trattamenti  stessi   e
l'ammontare relativo a ciascuna mensilita' dell'ultimo anno e in ogni
caso i  dati  rilevanti  ai  fini  delle  disposizioni  del  presente
articolo. 
  2. La gestione  speciale  assume  a  proprio  carico,  per  ciascun
titolare di trattamento pensionistico in essere all'entrata in vigore
della legge 30 luglio 1990, n. 218, una quota del trattamento  stesso
determinata secondo le  misure  percentuali  indicate  nella  tabella
allegata  al  presente  decreto.  Per  i  titolari   di   trattamenti
pensionistici con decorrenza tra l'entrata in vigore della  legge  30
luglio 1990, n. 218, ed il 31 dicembre 1990, la quota a carico  della
gestione speciale e' determinata secondo la disciplina in vigore  per
l'assicurazione  generale  obbligatoria  ai  fini   del   diritto   e
dell'ammontare del trattamento stesso. ((1)) ((2)) 
  3. Le quote dei trattamenti pensionistici a carico  della  gestione
speciale  sono  assoggettate  alla  disciplina  per  la  perequazione
automatica dell'assicurazione generale obbligatoria. 
  4. Per i titolari  di  trattamenti  pensionistici  e  di  posizioni
assicurative per prestazioni differibili di cui al comma 1, e'  fatto
salvo il diritto al trattamento previdenziale complessivo di  miglior
favore  previsto  dalle  forme  di  assicurazione  obbligatoria   per
l'invalidita', la vecchiaia ed i superstiti esclusive od  esonerative
di rispettiva iscrizione, secondo quando disposto al successivo  art.
4. 
 
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AGGIORNAMENTO (1) 
  Il D.L. 6 luglio 2011, n. 98, convertito con modificazioni dalla L.
15 luglio 2011, n. 111, ha disposto (con l'art.  18,  comma  10)  che
"L'articolo 3, comma 2, del decreto legislativo 20 novembre 1990,  n.
357, si interpreta nel senso che la quota  a  carico  della  gestione
speciale dei trattamenti pensionistici in essere alla data di entrata
in vigore della legge 30 luglio 1990,  n.  218,  va  determinata  con
esclusivo  riferimento  all'importo  del  trattamento   pensionistico
effettivamente corrisposto dal fondo  di  provenienza  alla  predetta
data, con esclusione della quota eventualmente erogata ai  pensionati
in forma capitale". 
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AGGIORNAMENTO (2) 
  Successivamente la Corte Costituzionale, con sentenza 9-30  gennaio
2018, n. 12 (in  G.U.  1ª  s.s.  07/02/2018,  n.  6),  ha  dichiarato
l'illegittimita' costituzionale dell'art. 18, comma 10,  del  D.L.  6
luglio 2011, n. 98, convertito con modificazioni dalla L.  15  luglio
2011, n. 111, (che ha modificato il comma 2 del presente articolo).