DECRETO LEGISLATIVO 31 ottobre 1990, n. 347

Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti le imposte ipotecaria e catastale.

note: Entrata in vigore del decreto: 1-1-1991 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/12/2015)
Testo in vigore dal: 1-1-1991
al: 28-4-2012
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                               Art. 16. 
              Formalita' e volture da eseguirsi a debito 
  1. Sono eseguite con prenotazione a debito dell'imposta,  salvo  il
recupero secondo le disposizioni delle rispettive leggi: 
    a) le trascrizioni del sequestro conservativo di cui all'art. 316
del codice di procedura penale; 
    b) le iscrizioni di cui all'art. 26 della legge 7  gennaio  1929,
n. 4; 
    c) le trascrizioni degli atti indicati nel comma  2  dell'art.  6
quando presso la cancelleria giudiziaria non esiste deposito  per  le
spese; 
    d) le formalita' e le volture richieste nei  procedimenti  civili
nell'interesse dello Stato e di persone fisiche o giuridiche  ammesse
al gratuito patrocinio; 
    e) le formalita' e le volture relative a procedure di  fallimento
e ad altre procedure concorsuali. 
  2. Nei casi di cui alle lettere a)  e  b)  del  comma  1  l'imposta
prenotata  e'  riscossa  in   ragione   della   somma   che   risulta
definitivamente dovuta. 
          Note all'art. 16:
             -  Il testo dell'art. 316 del codice di procedura penale
          e' il seguente:
             "Art.  316 (Presupposti ed effetti del provvedimento). -
          1. Se vi e' fondata ragione di ritenere che manchino  o  si
          disperdano   le   garanzie  per  il  pagamento  della  pena
          pecuniaria, delle spese di procedimento  e  di  ogni  altra
          somma dovuta all'erario dello Stato, il pubblico ministero,
          in ogni stato e grado del processo  di  merito,  chiede  il
          sequestro   conservativo   dei   beni   mobili  o  immobili
          dell'imputato o delle somme o cose a lui dovute, nei limiti
          in cui la legge ne consente il pignoramento.
             2.  Se  vi e' fondata ragione di ritenere che manchino o
          si  disperdano  le  garanzie  delle   obbligazioni   civili
          derivanti  dal  reato,  la  parte  civile  puo' chiedere il
          sequestro  conservativo  dei  beni  dell'imputato   o   del
          responsabile civile, secondo quanto previsto dal comma 1.
             3.  Il  sequestro  disposto  a  richiesta  del  pubblico
          ministero giova anche alla parte civile.
             4.  Per  effetto  del  sequestro  i crediti indicati nei
          commi 1 e 2 si considerano privilegiati,  rispetto  a  ogni
          altro  credito  non  privilegiato  di  data  anteriore e ai
          crediti  sorti  posteriormente,  salvi,  in  ogni  caso,  i
          privilegi  stabiliti a garanzia del pagamento dei tributi".
             -  Il  testo dell'art. 26 della legge n. 4/1929, recante
          norme generali per la repressione  delle  violazioni  delle
          leggi finanziarie, e' il seguente:
             "Art. 26. - In base al processo verbale di constatazione
          della violazione di una norma per la  quale  sia  stabilita
          una  pena pecuniaria, e quando vi sia pericolo nel ritardo,
          l'intendente puo'  chiedere  al  presidente  del  tribunale
          competente  la  inscrizione  di ipoteca legale sui beni del
          trasgressore, od anche  l'autorizzazione  di  procedere,  a
          mezzo dell'ufficiale giudiziario, al sequestro conservativo
          sui beni mobili del trasgressore.
             Le  precedenti disposizioni si applicano anche contro le
          persone e gli enti civilmente responsabili  dell'ammenda  o
          delle  pene pecuniarie, a norma degli articoli 9, 10 e 12".