DECRETO-LEGGE 22 marzo 2021, n. 41

Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19. (21G00049)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 23/03/2021.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 21 maggio 2021, n. 69 (in S.O. n. 21, relativo alla G.U. 21/05/2021, n. 120).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2021)
Testo in vigore dal: 22-5-2021
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 19 
 
Esonero  contributivo  per  le  filiere  agricole   della   pesca   e
                          dell'acquacoltura 
 
  1. All'articolo 16-bis del decreto-legge 28 ottobre 2020,  n.  137,
convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2020, n.  176,
sono apportate le seguenti modifiche: 
    a) al comma 1, dopo le parole «dicembre 2020»  sono  aggiunte  le
seguenti: «e del mese di gennaio 2021»; 
    b) il comma 2 e' sostituito dal seguente:  «((2.))  L'esonero  e'
riconosciuto nel rispetto della  disciplina  dell'Unione  europea  in
materia di aiuti di Stato, in particolare ai sensi delle sezioni  3.1
e 3.12 della  Comunicazione  della  Commissione  europea  recante  un
"Quadro temporaneo per  le  misure  di  aiuto  di  Stato  a  sostegno
dell'economia nell'attuale emergenza del COVID-19" e  nei  limiti  ed
alle condizioni di cui alla medesima Comunicazione.». 
  2. Agli oneri derivanti  dal  presente  articolo  valutati  in  301
milioni di euro per l'anno 2021 si provvede  ai  sensi  dell'articolo
42. 
  ((2-bis.  Per   accedere   agli   esoneri   contributivi   previsti
dall'articolo 222, comma 2, del decreto-legge 19 maggio 2020, n.  34,
convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n.  77,  e
dagli articoli 16 e 16-bis del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137,
convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2020, n.  176,
come modificato dal presente articolo, i  beneficiari  nella  domanda
dichiarano, ai sensi degli articoli 47 e 76 del testo unico di cui al
decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445,  di
non avere superato i limiti individuali fissati  dalla  comunicazione
della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020)1863, e successive
modificazioni)).