DECRETO-LEGGE 24 agosto 2021, n. 118

Misure urgenti in materia di crisi d'impresa e di risanamento aziendale, nonche' ulteriori misure urgenti in materia di giustizia. (21G00129)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 25/08/2021
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 21 ottobre 2021, n. 147 (in G.U. 23/10/2021, n. 254).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 23/10/2021)
vigente al 30/09/2021
  • Allegati
Testo in vigore dal: 25-8-2021
al: 23-10-2021
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 9 
 
         Gestione dell'impresa in pendenza delle trattative 
 
  1. Nel corso delle trattative l'imprenditore conserva  la  gestione
ordinaria e straordinaria dell'impresa. Quando sussiste  probabilita'
di insolvenza l'imprenditore gestisce l'impresa in  modo  da  evitare
pregiudizio alla sostenibilita' economico-finanziaria dell'attivita'. 
  2. L'imprenditore informa preventivamente l'esperto, per  iscritto,
del compimento  di  atti  di  straordinaria  amministrazione  nonche'
dell'esecuzione di pagamenti che  non  sono  coerenti  rispetto  alle
trattative o alle prospettive di risanamento. 
  3. L'esperto, quando ritiene che l'atto puo'  arrecare  pregiudizio
ai creditori, alle trattative o alle prospettive di  risanamento,  lo
segnala per iscritto all'imprenditore e all'organo di controllo. 
  4.  Se,  nonostante  la  segnalazione,   l'atto   viene   compiuto,
l'imprenditore ne informa  immediatamente  l'esperto  il  quale,  nei
successivi dieci giorni,  puo'  iscrivere  il  proprio  dissenso  nel
registro  delle  imprese.  Quando  l'atto  compiuto  pregiudica   gli
interessi dei creditori, l'iscrizione e' obbligatoria. 
  5.  Quando  sono  state  concesse  misure  protettive  o  cautelari
l'esperto, iscritto il proprio dissenso nel registro  delle  imprese,
procede alla segnalazione di cui all'articolo 7, comma 6.