DECRETO-LEGGE 6 agosto 2021, n. 111

Misure urgenti per l'esercizio in sicurezza delle attivita' scolastiche, universitarie, sociali e in materia di trasporti. (21G00125)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 07/08/2021
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 24 settembre 2021, n. 133 (in G.U. 01/10/2021, n. 235).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/12/2021)
vigente al 15/11/2021
Testo in vigore dal: 2-10-2021
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                               ART. 2 
 
(Impiego delle certificazioni verdi COVID-19 nei mezzi di trasporto) 
 
1.  Al  decreto-legge  22  aprile  2021,  n.  52,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 17 giugno 2021,  n.  87,  dopo  l'articolo
9-ter, come introdotto  dall'articolo  1  del  presente  decreto,  e'
inserito il seguente: 
 
                           "ART. 9-quater 
 
(Impiego delle certificazioni verdi COVID-19 nei mezzi di trasporto) 
 
1. A far data dal 1° settembre 2021  e  fino  al  31  dicembre  2021,
termine  di  cessazione  dello  stato  di  emergenza,  e'  consentito
esclusivamente ai soggetti muniti di una delle  certificazioni  verdi
COVID-19, di cui all'articolo 9, comma 2, l'accesso ai seguenti mezzi
di trasporto e il loro utilizzo: 
a) aeromobili adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone; 
b) navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale, ad
esclusione di quelli impiegati per  i  collegamenti  marittimi  nello
Stretto di Messina ((e di quelli impiegati nei collegamenti marittimi
da e per l'arcipelago delle Isole Tremiti)); 
c) treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di
tipo Intercity, Intercity Notte e Alta Velocita'; 
d) autobus adibiti a servizi di  trasporto  di  persone,  ad  offerta
indifferenziata,  effettuati  su  strada  in  modo   continuativo   o
periodico su un percorso che collega piu' di due  regioni  ed  aventi
itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti; 
e)  autobus  adibiti  a  servizi  di  noleggio  con  conducente,   ad
esclusione di quelli impiegati nei servizi  aggiuntivi  di  trasporto
pubblico locale e regionale. 
((e-bis) funivie, cabinovie e seggiovie, qualora  utilizzate  con  la
chiusura delle cupole paravento, con finalita'  turistico-commerciale
e anche ove ubicate in comprensori sciistici, senza limitazioni  alla
vendita dei titoli di viaggio)). 
 
2. Le disposizioni di cui al comma 1 non  si  applicano  ai  soggetti
esclusi per eta' dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti  sulla
base di idonea certificazione medica  rilasciata  secondo  i  criteri
definiti con circolare del Ministero della salute. 
 
3. I vettori aerei, marittimi e terrestri, nonche' i  loro  delegati,
sono tenuti a verificare che l'utilizzo dei servizi di cui al comma 1
avvenga nel rispetto delle prescrizioni di cui al medesimo  comma  1.
Le verifiche delle certificazioni verdi COVID-19 sono effettuate  con
le modalita' indicate dal decreto del Presidente  del  Consiglio  dei
ministri adottato ai sensi dell'articolo 9, comma 10. 
 
((3-bis.  Fermo  restando  quanto  previsto   dall'articolo   4   del
decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19,  convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, le misure  di  contenimento  e  di
contrasto  dei  rischi  sanitari  derivanti  dalla   diffusione   del
COVID-19, come definite dalle linee guida e  dai  protocolli  di  cui
all'articolo 10-bis del presente decreto, integrano,  senza  nuovi  o
maggiori oneri per la finanza pubblica, ad ogni effetto  di  legge  e
fino al 31 dicembre  2021,  termine  di  cessazione  dello  stato  di
emergenza nazionale, il contenuto degli obblighi di servizio pubblico
gravanti sui vettori e sui gestori di infrastrutture  o  di  stazioni
destinati  all'erogazione  ovvero  alla  fruizione  di   servizi   di
trasporto  pubblico  di  persone   e   di   merci,   automobilistico,
ferroviario, aereo, marittimo, nelle  acque  interne,  anche  non  di
linea, regolati da atti,  autorizzazioni,  licenze,  permessi,  nulla
osta, contratti, convenzioni, disciplinari, appalti o concessioni)). 
 
4.-La violazione delle  disposizioni  di  cui  ai  commi  1  e  3  e'
sanzionata ai sensi dell'articolo 4 del decreto-legge 25 marzo  2020,
n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020,  n.
35. Resta fermo quanto previsto dall'articolo  2,  comma  2-bis,  del
decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 14 luglio 2020, n. 74.".