DECRETO-LEGGE 31 maggio 2021, n. 77

Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure. (21G00087)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 01/06/2021
L'atto e' integrato con le correzioni apportate dall'avviso di rettifica pubblicato in G.U. 01/06/2021, n. 130 durante il periodo di "vacatio legis". E' possibile visualizzare la versione originaria accedendo al pdf della relativa Gazzetta Ufficiale di pubblicazione.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 29 luglio 2021, n. 108 (in S.O. n. 26, relativo alla G.U. 30/07/2021, n. 181).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 16/11/2021)
vigente al 27/11/2021
  • Allegati
Testo in vigore dal: 7-11-2021
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                               ART. 64 
 
(Semplificazione delle  procedure  di  valutazione  dei  progetti  di
ricerca ed ulteriori  misure  attuative  del  PNRR  nel  campo  della
                              ricerca) 
 
  1. All'articolo 20 della legge 30 dicembre 2010, n. 240, le  parole
"tramite appositi comitati, " e ",tenendo conto  in  particolare  dei
principi della tecnica di valutazione tra pari" sono soppresse. 
  2. L'articolo 21 della legge 30 dicembre 2010, n. 240 e' sostituito
dal seguente: 
    "Art. 21. (Comitato nazionale per la valutazione della ricerca) 
    1. Al fine di promuovere la qualita' della ricerca  e  assicurare
il buon funzionamento delle procedure di valutazione, e' istituito il
Comitato nazionale per la valutazione della ricerca (CNVR).  Il  CNVR
e' composto da quindici studiosi, italiani o  stranieri,  di  elevata
qualificazione  scientifica  internazionale,   appartenenti   a   una
pluralita' di aree disciplinari, nominati con  decreto  del  Ministro
dell'universita' e della ricerca, tra i  quali  tre  componenti  sono
scelti dal Ministro dell'universita' e  della  ricerca  e  gli  altri
dodici sono designati, due ciascuno  e  nel  rispetto  del  principio
della parita' di genere, dal Consiglio universitario nazionale, dalla
Conferenza dei rettori delle universita' italiane, dalla Consulta dei
presidenti degli enti pubblici  di  ricerca,  dall'European  Research
Council e dall'Accademia nazionale dei Lincei e, uno ciascuno,  dalla
European Science Foundation e dal Consiglio nazionale dei ricercatori
e dei tecnologi. Il Comitato e' regolarmente  costituito  con  almeno
dieci componenti. 
    2. Il CNVR, in particolare: 
      a) indica i criteri generali per le attivita'  di  selezione  e
valutazione dei  progetti  di  ricerca,  nel  rispetto  dei  principi
indicati dal decreto del Ministro dell'universita' e della ricerca di
cui  all'articolo  20,   tenendo   in   massima   considerazione   le
raccomandazioni approvate da  organizzazioni  internazionali  di  cui
l'Italia e' parte; 
      b)  nomina  i  componenti  dei  comitati  di  valutazione,  ove
previsti dal decreto del Ministro dell'universita' e della ricerca di
cui all'articolo 20; 
      c) provvede allo svolgimento, anche parziale,  delle  procedure
di selezione dei progetti o  programmi  di  ricerca  di  altri  enti,
pubblici o privati, previo accordo o convenzione con essi; 
      d) definisce i criteri per la individuazione e  l'aggiornamento
di  liste  di  esperti  tecnico-scientifici   e   professionali   per
l'affidamento di incarichi  di  valutazione  tecnico-scientifica  dei
progetti   di   ricerca,   istituite   con   decreto   del   Ministro
dell'universita' e della ricerca; 
      e) predispone rapporti specifici sull'attivita'  svolta  e  una
relazione annuale  in  materia  di  valutazione  della  ricerca,  che
trasmette al Ministro, il quale cura la pubblicazione e la diffusione
dei rapporti e delle relazioni del CNVR. 
    3. Il CNVR  definisce  le  proprie  regole  di  organizzazione  e
funzionamento  ed  elegge  al  proprio  interno  il   presidente,   a
maggioranza dei due terzi dei suoi componenti. I dipendenti  pubblici
possono essere collocati in aspettativa per la  durata  del  mandato.
L'incarico di componente del CNVR  e'  di  durata  quinquennale,  non
rinnovabile. In caso di  cessazione  di  un  componente  prima  della
scadenza del proprio mandato, il componente  che  viene  nominato  in
sostituzione resta in carica per la durata residua  del  mandato.  Il
compenso dei componenti del Comitato  e'  stabilito  nel  decreto  di
nomina, nel limite previsto dall'articolo 1, comma 551,  della  legge
30 dicembre 2020, n. 178. 
    4. Nell'esercizio delle sue funzioni  il  CNVR  si  avvale  delle
risorse   umane,   strumentali   e    finanziarie    del    Ministero
dell'universita' e della ricerca.". 
  3. In sede di prima applicazione,  il  Comitato  nazionale  per  la
valutazione  della  ricerca  di  cui  al  comma  2  e'  composto  dai
componenti del Comitato nazionale  dei  garanti  per  la  ricerca  in
carica alla data di entrata in vigore  del  presente  decreto  ed  e'
integrato nella sua piena composizione dal Ministro  dell'universita'
e della ricerca nel rispetto del principio della parita'  di  genere.
Sono fatti salvi gli atti  inerenti  alle  procedure  valutative  del
Comitato nazionale dei garanti per la ricerca in essere alla data  di
entrata in vigore del presente decreto. Le parole "Comitato nazionale
dei  garanti  della  ricerca"  devono  intendersi  riferite,  ovunque
ricorrano, al "Comitato nazionale per la valutazione della ricerca". 
  4. All'articolo 1, comma 551, della legge 30 dicembre 2020, n. 178,
le parole "Comitato  nazionale  dei  garanti  per  la  ricerca"  sono
sostituite dalle seguenti: "Comitato  nazionale  per  la  valutazione
della ricerca". 
  5. All'articolo 1, comma 242, della legge 27 dicembre 2019, n. 160,
la lettera b) e' abrogata. 
  6. In relazione alle accresciute esigenze in tema  di  selezione  e
valutazione  dei  programmi  e  dei  progetti  di  ricerca   connessi
all'attuazione  del  PNRR,  il  Fondo  per  la   valutazione   e   la
valorizzazione dei progetti di ricerca di cui all'articolo  1,  comma
550, della legge 30 dicembre 2020,  n.  178,  e'  incrementato  di  5
milioni di euro per l'anno 2021 e di  20  milioni  di  euro  annui  a
decorrere dall'anno 2022. L'incremento di cui al presente comma e  le
somme eventualmente non impiegate per l'attivazione delle convenzioni
di cui al primo periodo dell'articolo 1, comma 550,  della  legge  30
dicembre 2020, n. 178, sono finalizzate a promuovere  l'attivita'  di
valutazione degli esperti tecnico-scientifici e professionali,  anche
in deroga al limite massimo del 7 per cento di cui al secondo periodo
del citato articolo 1, comma  551,  della  legge  n.  178  del  2020,
nonche'  alla  stipula  di  accordi  o  convenzioni   con   enti   ed
istituzioni, anche  esteri,  di  riconosciuto  prestigio  nell'ambito
della valutazione  della  ricerca,  in  ordine  allo  svolgimento  di
attivita' di supporto specialistico  e  di  analisi,  di  valutazione
economica e finanziaria ovvero di verifica, monitoraggio e  controllo
sugli  interventi  nel  settore  della   ricerca,   con   particolare
riferimento  a  quelli  previsti  dal  PNRR.  Agli  oneri   derivanti
dall'attuazione del presente comma, pari a  5  milioni  di  euro  per
l'anno 2021 e a 20 milioni di euro annui a decorrere  dall'anno  2022
si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione  di
spesa di cui all'articolo 1, comma 240, della legge 27 dicembre 2019,
n. 160, relativamente alla quota destinata  ai  compiti  dell'Agenzia
Nazionale della ricerca in materia  di  valutazione  dell'impatto  di
attivita' di ricerca. 
  6-bis.  Anche  al  fine  di  supportare  l'attivita'  del  Comitato
nazionale per la valutazione della ricerca  di  cui  all'articolo  21
della legge 30 dicembre 2010, n. 240, il Ministero dell'universita' e
della ricerca e' autorizzato ad assumere, nei limiti della  dotazione
organica e  in  aggiunta  alle  vigenti  facolta'  assunzionali,  con
decorrenza non anteriore al 1° gennaio 2022, attraverso le  procedure
concorsuali pubbliche e con le modalita' di cui all'articolo 1, comma
938, della legge 30 dicembre 2020, n.  178,  sessantanove  unita'  di
personale da inquadrare nell'Area III,  posizione  F1,  del  comparto
Funzioni centrali,  con  contratti  di  lavoro  subordinato  a  tempo
indeterminato in esito alla prova scritta di cui  al  quarto  periodo
dell'articolo 1,  comma  939,  della  legge  n.  178  del  2020.  Per
l'espletamento delle  procedure  concorsuali  previste  dal  presente
comma e' autorizzata, per l'anno 2021, la spesa di euro 100.000. Agli
oneri derivanti dall'attuazione  del  presente  comma,  pari  a  euro
100.000 per  l'anno  2021  e  a  euro  2.760.845  annui  a  decorrere
dall'anno 2022, si provvede mediante corrispondente  riduzione  dello
stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto,  ai  fini
del bilancio triennale 2021-2023, nell'ambito del programma "Fondi di
riserva e speciali" della missione "Fondi da ripartire"  dello  stato
di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per  l'anno
2021, allo scopo parzialmente utilizzando  l'accantonamento  relativo
al Ministero dell'universita' e della ricerca. 
  6-ter. Nel quadro delle esigenze connesse anche alle misure di  cui
al  presente  decreto,  la  dotazione  complessiva  del   contingente
previsto dall'articolo 9, comma 1, del regolamento di cui al  decreto
del Presidente del Consiglio dei ministri 30 settembre 2020, n.  165,
e' incrementata, nei limiti della dotazione  organica  del  Ministero
dell'universita' e della ricerca, di quindici unita' di personale per
ciascuno degli anni dal 2021 al 2027. Per i medesimi anni di  cui  al
primo periodo, in aggiunta al contingente di cui al  citato  articolo
9, comma 1, del regolamento di cui  al  decreto  del  Presidente  del
Consiglio dei ministri n. 165 del 2020, presso l'Ufficio di Gabinetto
del Ministro dell'universita' e della ricerca e' istituito  un  posto
di funzione di livello dirigenziale generale, assegnato alle  dirette
dipendenze del Capo di Gabinetto. Per le finalita' di cui al presente
comma la dotazione finanziaria inerente alle risorse disponibili  per
gli uffici di diretta collaborazione del Ministero dell'universita' e
della ricerca, di cui all'articolo 1, comma 3,  del  decreto-legge  9
gennaio 2020, n. 1, convertito,  con  modificazioni,  dalla  legge  5
marzo 2020, n. 12, e' incrementata di 30.000 euro per l'anno  2021  e
di 90.000 euro annui per ciascuno degli anni dal 2022 al  2027.  Agli
oneri derivanti dall'attuazione del presente comma, pari a 118.476,61
euro per l'anno 2021 e a 337.407,12 euro per ciascuno degli anni  dal
2022 al 2027, si provvede  mediante  corrispondente  riduzione  dello
stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto,  ai  fini
del bilancio triennale 2021-2023, nell'ambito del programma "Fondi di
riserva e speciali" della missione "Fondi da ripartire"  dello  stato
di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per  l'anno
2021, allo scopo parzialmente utilizzando  l'accantonamento  relativo
al Ministero dell'universita' e della ricerca. 
  ((6-ter.1. Al fine di garantire l'attuazione degli  interventi  del
Piano nazionale di ripresa  e  resilienza  e  assolvere  ai  connessi
adempimenti in tema  di  monitoraggio,  rendicontazione  e  controllo
degli investimenti, il Ministero dell'universita' e della ricerca  e'
autorizzato, entro il limite di spesa  di  10  milioni  di  euro  per
l'anno 2021, ad acquisire, attraverso l'attivazione delle convenzioni
previste dal Programma di gare strategiche  ICT  di  Consip,  servizi
professionali di assistenza tecnica per la  trasformazione  digitale,
il data management, la definizione di strategie e  soluzioni  per  il
cloud e per la cybersicurezza. Agli oneri  derivanti  dall'attuazione
del presente comma, pari a 10 milioni di euro  per  l'anno  2021,  si
provvede mediante corrispondente  riduzione  dello  stanziamento  del
fondo speciale di parte  corrente  iscritto,  ai  fini  del  bilancio
triennale 2021-2023, nell'ambito del programma "Fondi  di  riserva  e
speciali"  della  missione  "Fondi  da  ripartire"  dello  stato   di
previsione del Ministero dell'economia e  delle  finanze  per  l'anno
2021, allo scopo parzialmente utilizzando, quanto  a  10  milioni  di
euro, l'accantonamento relativo al Ministero dell'universita' e della
ricerca.)) 
  6-quater. Per le finalita' di sviluppo, sperimentazione e  messa  a
regime  dei  sistemi  e  delle  nuove  funzionalita'  strumentali  di
gestione  amministrativa  e  contabile  finalizzate  a  rendere  piu'
efficiente ed efficace l'azione amministrativa e  per  potenziare  le
attivita' a supporto degli uffici scolastici regionali e degli uffici
centrali, nonche' al fine di avviare tempestivamente le procedure  di
attuazione e monitoraggio degli interventi del PNRR e  di  supportare
gli  enti  locali  nell'attuazione  degli  interventi   di   edilizia
scolastica, il Ministero dell'istruzione e' autorizzato ad  assumere,
nel  biennio   2021-2022,   in   aggiunta   alle   vigenti   facolta'
assunzionali,  un  contingente  di  alta  professionalita'   pari   a
cinquanta unita', da inquadrare nell'Area  III,  posizione  economica
F3. Per il reclutamento del suddetto  contingente  di  personale,  il
Ministero dell'istruzione e' autorizzato a bandire, senza  il  previo
svolgimento delle previste procedure di mobilita', apposite procedure
concorsuali pubbliche per titoli ed esame orale  per  l'accesso  alle
quali e' richiesto il  possesso,  oltre  che  del  titolo  di  studio
previsto per  il  profilo  professionale  di  inquadramento  e  della
conoscenza della  lingua  inglese,  anche  di  dottorato  di  ricerca
pertinente al profilo professionale richiesto. I bandi  di  selezione
stabiliscono i titoli da  valutare  e  i  punteggi  attribuibili,  lo
svolgimento  di  un  esame  orale  da  parte  del  candidato,   anche
finalizzato ad accertare la conoscenza della lingua  inglese  nonche'
dell'eventuale  altra   lingua   straniera   tra   quelle   ufficiali
dell'Unione europea a scelta del candidato, in un grado non inferiore
al livello di competenza B2 di  cui  al  "Quadro  comune  europeo  di
riferimento per la conoscenza delle lingue (CEFR)", svolto nelle sedi
e  secondo  le  modalita'  indicate  dall'amministrazione  anche  con
l'utilizzo di strumenti informatici  e  digitali,  nel  rispetto  dei
principi  inerenti  allo  svolgimento  in  modalita'   decentrata   e
telematica delle procedure concorsuali, garantendo  l'identificazione
dei  partecipanti,  la  sicurezza  delle  comunicazioni  e  la   loro
tracciabilita' e  le  modalita'  di  composizione  delle  commissioni
esaminatrici. Per l'espletamento delle procedure concorsuali previste
dal presente comma e' autorizzata, per l'anno 2021, la spesa di  euro
100.000. 
  6-quinquies.  Ai  fini  dell'attuazione  del  comma   6-quater   e'
autorizzata la spesa di euro  100.000  per  l'anno  2021  e  di  euro
2.236.523 annui a decorrere dall'anno  2022.  Ai  relativi  oneri  si
provvede mediante corrispondente  riduzione  dello  stanziamento  del
fondo speciale di parte  corrente  iscritto,  ai  fini  del  bilancio
triennale 2021-2023, nell'ambito del programma "Fondi  di  riserva  e
speciali"  della  missione  "Fondi  da  ripartire"  dello  stato   di
previsione del Ministero dell'economia e  delle  finanze  per  l'anno
2021, allo scopo parzialmente utilizzando  l'accantonamento  relativo
al Ministero  dell'istruzione.  Il  Ministro  dell'economia  e  delle
finanze  e'  autorizzato  ad  apportare,  con  propri   decreti,   le
occorrenti variazioni di bilancio. 
  6-sexies. Per garantire la funzionalita' degli uffici del Ministero
dell'istruzione, con regolamento emanato ai sensi  dell'articolo  17,
comma 4-bis,  della  legge  23  agosto  1988,  n.  400,  si  provvede
all'adeguamento della struttura organizzativa del medesimo Ministero,
apportando modifiche  ai  regolamenti  di  organizzazione  vigenti  e
prevedendo l'istituzione di tre  posizioni  dirigenziali  di  livello
generale. Conseguentemente, la dotazione organica  dei  dirigenti  di
prima  fascia  e'  corrispondentemente  incrementata.  ((Nelle   more
dell'adozione del decreto del Presidente della Repubblica di  cui  al
primo periodo, le tre posizioni dirigenziali di livello generale sono
temporaneamente assegnate nel numero di una all'Ufficio di  gabinetto
e due ai rispettivi dipartimenti del Ministero  dell'istruzione,  per
lo svolgimento di un incarico di studio, consulenza e ricerca per  le
esigenze connesse all'attuazione del Piano  nazionale  di  ripresa  e
resilienza.)) Per le medesime finalita' la dotazione finanziaria  per
gli uffici di diretta collaborazione e' incrementata di 300.000  euro
per l'anno 2021 e di 800.000 euro annui a decorrere  dall'anno  2022.
Ai fini dell'attuazione del presente comma, e' autorizzata  la  spesa
nel limite massimo  di  euro  547.400  per  l'anno  2021  e  di  euro
1.542.200 annui a decorrere dall'anno 2022, cui si provvede  mediante
corrispondente riduzione dello stanziamento  del  fondo  speciale  di
parte corrente iscritto, ai fini del  bilancio  triennale  2021-2023,
nell'ambito  del  programma  "Fondi  di  riserva  e  speciali"  della
missione "Fondi da ripartire" dello stato di previsione del Ministero
dell'economia  e  delle  finanze  per   l'anno   2021,   allo   scopo
parzialmente  utilizzando  l'accantonamento  relativo  al   Ministero
dell'istruzione.  Il  Ministro  dell'economia  e  delle  finanze   e'
autorizzato  ad  apportare,  con  propri   decreti,   le   occorrenti
variazioni di bilancio. 
  6-septies. Il contributo di cui all'articolo 1, comma 385,  lettera
h), della legge 28 dicembre 2015, n. 208, in favore della  Fondazione
"I Lincei per la scuola" presso l'Accademia nazionale dei  Lincei  e'
prorogato per l'anno 2021. Ai relativi oneri, pari a 250.000 euro per
l'anno 2021, si  provvede  mediante  corrispondente  riduzione  dello
stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto,  ai  fini
del bilancio triennale 2021-2023, nell'ambito del programma "Fondi di
riserva e speciali" della missione "Fondi da ripartire"  dello  stato
di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per  l'anno
2021, allo scopo parzialmente utilizzando  l'accantonamento  relativo
al Ministero  dell'istruzione.  Il  Ministro  dell'economia  e  delle
finanze  e'  autorizzato  ad  apportare,  con  propri   decreti,   le
occorrenti variazioni di bilancio. 
  7. Al fine di realizzare  interventi  di  investimento  finalizzati
alla rigenerazione delle periferie  urbane  disagiate  attraverso  la
realizzazione di nuove sedi delle  istituzioni  dell'alta  formazione
artistica musicale e coreutica, ovvero alla tutela  di  strutture  di
particolare  rilievo  storico  ed   architettonico   delle   medesime
istituzioni e' autorizzata la spesa di 12 milioni di euro per  l'anno
2021 da assegnare alle  istituzioni  dell'alta  formazione  artistica
musicale e coreutica a titolo di cofinanziamento degli interventi  di
cui al presente comma. 
  7-bis. Agli oneri derivanti dal comma 7, pari a 12 milioni di  euro
per l'anno 2021, si provvede: 
    a) quanto a 8 milioni di euro mediante  corrispondente  riduzione
dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 1, comma  31,  della
legge 30 dicembre 2004, n. 311, come  rifinanziata  dall'articolo  1,
comma 14, della legge 27 dicembre 2019, n. 160; 
    b) quanto a 4 milioni di  euro  mediante  utilizzo  delle  somme,
conservate nel conto dei residui, di cui all'articolo  1,  comma  31,
della legge 30 dicembre 2004, n. 311, come rifinanziata dall'articolo
1, comma 14, della legge  27  dicembre  2019,  n.  160.  Il  Ministro
dell'economia  e  delle  finanze  e'  autorizzato  ad  apportare   le
occorrenti variazioni di bilancio anche in conto residui. 
  8. All'articolo 1 della legge 14 novembre 2000, n. 338, al comma 2,
la parola "50" e' sostituita dalla seguente "75". 
  9. L'efficacia della disposizione del comma 8, i cui oneri  sono  a
carico delle risorse previste per l'attuazione di  progetti  compresi
nel PNRR, resta subordinata alla definitiva approvazione del PNRR  da
parte del Consiglio dell'Unione europea.