DECRETO-LEGGE 19 maggio 2020, n. 34

Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonche' di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19. (20G00052)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 19/05/2020
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 17 luglio 2020, n. 77 (in S.O. n. 25, relativo alla G.U. 18/07/2020, n. 180)
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 24/07/2021)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 14-10-2020
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
 
                              Art. 125 
 
Credito d'imposta per la sanificazione e l'acquisto di dispositivi di
                             protezione 
 
  1. Al fine di favorire l'adozione di misure dirette a  contenere  e
contrastare  la  diffusione  del  Covid-19,  ai  soggetti   esercenti
attivita' d'impresa, arti e professioni, agli enti  non  commerciali,
compresi gli enti del Terzo settore e gli enti  religiosi  civilmente
riconosciuti, nonche' alle strutture  ricettive  extra-alberghiere  a
carattere non imprenditoriale a condizione che siano in possesso  del
codice identificativo di cui all'articolo  13-quater,  comma  4,  del
decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, spetta  un  credito  d'imposta  in
misura pari al 60 per cento delle spese sostenute  nel  2020  per  la
sanificazione degli ambienti e degli  strumenti  utilizzati,  nonche'
per l'acquisto di dispositivi di protezione individuale  e  di  altri
dispositivi atti a garantire la salute dei lavoratori e degli utenti.
Il credito d'imposta spetta fino ad un massimo  di  60.000  euro  per
ciascun beneficiario, nel limite complessivo di 200 milioni  di  euro
per l'anno 2020. ((7)) 
  2. Sono ammissibili al credito d'imposta di cui al comma 1 le spese
sostenute per: 
  a)  la  sanificazione  degli  ambienti  nei  quali  e'   esercitata
l'attivita' lavorativa e istituzionale e degli  strumenti  utilizzati
nell'ambito di tali attivita'; 
  b) l'acquisto  di  dispositivi  di  protezione  individuale,  quali
mascherine, guanti, visiere e occhiali protettivi, tute di protezione
e calzari, che siano conformi ai requisiti  essenziali  di  sicurezza
previsti dalla normativa europea; 
  c) l'acquisto di prodotti detergenti e disinfettanti; 
  d) l'acquisto di dispositivi di sicurezza diversi da quelli di  cui
alla lettera b), quali termometri, termoscanner, tappeti e  vaschette
decontaminanti  e  igienizzanti,  che  siano  conformi  ai  requisiti
essenziali di sicurezza previsti dalla normativa europea, ivi incluse
le eventuali spese di installazione; 
  e) l'acquisto di  dispositivi  atti  a  garantire  la  distanza  di
sicurezza interpersonale, quali barriere e pannelli  protettivi,  ivi
incluse le eventuali spese di installazione. 
  3. Il credito d'imposta e'  utilizzabile  nella  dichiarazione  dei
redditi relativa al periodo d'imposta  di  sostenimento  della  spesa
ovvero in  compensazione,  ai  sensi  dell'articolo  17  del  decreto
legislativo 9 luglio 1997, n. 241. Non si applicano i limiti  di  cui
all'articolo 1, comma 53, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e  di
cui all'articolo 34 della legge 23 dicembre 2000, n. 388. Il  credito
d'imposta non concorre alla formazione  del  reddito  ai  fini  delle
imposte  sui  redditi  e  del  valore  della   produzione   ai   fini
dell'imposta regionale sulle attivita' produttive  e  non  rileva  ai
fini del rapporto di cui agli articoli 61 e 109, comma 5,  del  testo
unico delle imposte sui redditi, di cui  al  decreto  del  Presidente
della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917. 
  4. Con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle  entrate,  da
adottare entro trenta giorni dalla data di entrata  in  vigore  della
legge di conversione del presente decreto, sono stabiliti i criteri e
le modalita' di applicazione e di fruizione del credito d'imposta, al
fine del rispetto del limite di spesa di cui al comma 1. 
  5. L'articolo 64 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito
dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, e l'articolo 30 del  decreto-legge
8 aprile 2020, n. 23, sono abrogati . 
  6. Agli oneri derivanti dal comma 1, pari a 200 milioni di euro per
l'anno  2020  si  provvede,  per  150  milioni  di  euro   ai   sensi
dell'articolo 265 e per 50 milioni di euro  mediante  utilizzo  delle
risorse rivenienti dall'abrogazione  della  disposizione  di  cui  al
comma 5. 
 
--------------- 
AGGIORNAMENTO (7) 
  Il D.L. 14 agosto 2020, n. 104, convertito con modificazioni  dalla
L. 13 ottobre 2020, n. 126, ha disposto (con l'art. 31, comma  4-ter)
che "Al fine di rafforzare le misure dirette alla sanificazione degli
ambienti di lavoro, le risorse destinate al credito d'imposta per  la
sanificazione e  l'acquisto  di  dispositivi  di  protezione  di  cui
all'articolo 125 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito,
con  modificazioni,  dalla  legge  17  luglio  2020,  n.   77,   sono
incrementate di 403 milioni di euro per l'anno 2020".