DECRETO-LEGGE 19 maggio 2020, n. 34

Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonche' di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19. (20G00052)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 19/05/2020
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 17 luglio 2020, n. 77 (in S.O. n. 25, relativo alla G.U. 18/07/2020, n. 180)
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 12/08/2022)
vigente al 25/09/2022
  • Allegati
Testo in vigore dal: 1-1-2022
aggiornamenti all'articolo
 
                              Art. 111 
 
Fondo per l'esercizio delle funzioni delle Regioni e  delle  Province
                              autonome 
 
  1. Al fine di garantire alle regioni e province autonome di  Trento
e Bolzano il ristoro della perdita di gettito connessa  all'emergenza
epidemiologica da COVID-19, al  netto  delle  minori  spese  e  delle
risorse assegnate a vario titolo dallo Stato  a  compensazione  delle
minori entrate e delle maggiori spese, e in attuazione degli  accordi
sanciti in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato,
le regioni e le province autonome di Trento  e  Bolzano  in  data  20
luglio 2020, e' istituito nello stato  di  previsione  del  Ministero
dell'economia e delle finanze un Fondo con  una  dotazione  di  4.300
milioni di euro per l'anno 2020, di  cui  1.700  milioni  di  euro  a
favore delle regioni a statuto ordinario e 2.600 milioni  di  euro  a
favore delle regioni a statuto speciale e delle province autonome  di
Trento e di Bolzano. Con decreto del Ministero dell'economia e  delle
finanze, da adottare entro  il  31  luglio  2020,  previa  intesa  in
Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le  Regioni  e  le
Province autonome di Trento e di Bolzano, sono individuati criteri  e
modalita' di riparto del fondo di cui al presente articolo sulla base
della perdita di gettito al netto delle  minori  spese  valutata  dal
tavolo di cui al comma 2 in relazione alla situazione di emergenza  e
tenendo conto delle risorse assegnate a vario titolo  dallo  Stato  a
ristoro  delle  minori  entrate  e  delle  maggiori  spese.   PERIODO
SOPPRESSO  DAL  D.L.  14  AGOSTO  2020,  N.   104,   CONVERTITO   CON
MODIFICAZIONI DALLA L. 13 OTTOBRE 2020, N. 126. 
  2. Al fine di monitorare gli effetti  dell'emergenza  Covid-19  con
riferimento alla tenuta delle entrate delle Regioni e delle  Province
autonome rispetto ai fabbisogni di spesa, con  decreto  del  Ministro
dell'economia e delle finanze, entro quindici giorni  dalla  data  di
entrata in vigore del presente decreto legge, e' istituito un  tavolo
tecnico presso il Ministero dell'economia e delle finanze, presieduto
dal Ragioniere generale dello Stato o da un suo delegato, composto da
tre rappresentanti del Ministero dell'economia e delle finanze, da un
rappresentante  del  Ministro  degli  affari  regionali,  da  quattro
rappresentanti della Conferenza delle regioni e province autonome, di
cui uno in rappresentanza delle Autonomie speciali e  dal  Presidente
della Commissione  tecnica  per  i  fabbisogni  standard.  Il  tavolo
esamina  le  conseguenze   connesse   all'emergenza   COVID-19,   con
riferimento alla possibile perdita di gettito relativa  alle  entrate
regionali, non compensata da  meccanismi  automatici.  Il  tavolo  si
avvale, senza nuovi o maggiori oneri, del supporto tecnico della SOSE
- Soluzioni per il Sistema Economico S.p.A. Ai componenti del  tavolo
non spettano compensi, gettoni di presenza, rimborsi  spese  o  altri
emolumenti comunque denominati. 
  2-bis. In  attuazione  dell'accordo  di  cui  al  comma  1  con  le
autonomie speciali, tenuto conto  dell'accordo  sottoscritto  tra  la
regione Trentino Alto Adige  e  le  province  autonome  di  Trento  e
Bolzano ai sensi dell'articolo  79,  comma  4-bis,  del  decreto  del
Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670, il ristoro  della
perdita di gettito delle regioni a statuto speciale e delle  province
autonome di Trento e Bolzano connesso agli effetti negativi derivanti
dall'emergenza COVID-19  di  cui  al  presente  articolo  e'  attuato
mediante riduzione del contributo alla finanza pubblica previsto  per
l'anno  2020  di  2.403.967.722  euro  e  attraverso  erogazioni  dal
medesimo Fondo nel limite massimo  di  196.032.278  euro,  conseguiti
attraverso utilizzo di quota parte del  Fondo  di  cui  al  comma  1,
secondo gli importi previsti nella seguente tabella: 
    

=====================================================================
|                 |                |   Riduzione    |               |
|                 |                | concorso alla  |               |
|                 |Ristoro perdita |finanza pubblica| Trasferimenti |
|     REGIONI     |di gettito 2020 |      2020      |     2020      |
+=================+================+================+===============+
|Valle d'Aosta    |      84.000.000|      84.000.000|               |
+-----------------+----------------+----------------+---------------+
|Sardegna         |     473.000.000|     383.000.000|     90.000.000|
+-----------------+----------------+----------------+---------------+
|Trento           |     355.000.000|     300.634.762|     54.365.238|
+-----------------+----------------+----------------+---------------+
|Bolzano          |     370.000.000|     318.332.960|     51.667.040|
+-----------------+----------------+----------------+---------------+
|Friuli-Venezia   |                |                |               |
|Giulia           |     538.000.000|     538.000.000|               |
+-----------------+----------------+----------------+---------------+
|Sicilia          |     780.000.000|     780.000.000|               |
+-----------------+----------------+----------------+---------------+
|TOTALE           |   2.600.000.000|   2.403.967.722|    196.032.278|
+-----------------+----------------+----------------+---------------+
    
  2-ter. Per la regione Trentino Alto Adige e'  confermato  l'importo
del concorso alla finanza pubblica previsto  dall'articolo  1,  comma
407, della legge 23 dicembre 2014, n. 190. 
  2-quater. Nell'anno 2022, e' determinato, per  ciascuna  regione  a
statuto speciale e  provincia  autonoma,  l'importo  delle  effettive
minori entrate delle  spettanze  quantificate  per  l'esercizio  2020
rispetto alla media delle spettanze  quantificate  per  gli  esercizi
2017-2018-2019, ai sensi dei rispettivi statuti, tenendo conto  delle
maggiori e minori spese per l'emergenza COVID-19, dei ristori di  cui
all'articolo  24,  comma  4,  e  delle  modifiche  degli  ordinamenti
finanziari nel periodo intervenute. 
  2-quinquies. In attuazione dell'accordo di cui al comma  1  con  le
regioni a statuto ordinario, il  ristoro  della  perdita  di  gettito
delle regioni a statuto  ordinario  connesso  agli  effetti  negativi
derivanti dall'emergenza COVID-19 di  cui  al  presente  articolo  e'
ripartito secondo gli importi  recati  dalla  seguente  tabella,  che
tiene conto delle somme gia'  assegnate  con  decreto  del  Ministero
dell'economia e delle finanze 3 agosto 2020: 
    

=====================================================================
|            | Riparto prima  |                  |                  |
|            |quota del fondo | Riparto seconda  |                  |
|            |di cui al comma |quota del fondo di| Totale fondo di  |
|            |  1, destinato  |  cui al comma 1  |  cui al comma 1  |
|            | alle Regioni a |  destinato alle  |  destinato alle  |
|            |    statuto     |Regioni a statuto |Regioni a statuto |
|  REGIONE   |   ordinario    |    ordinario     |    ordinario     |
+============+================+==================+==================+
|Abruzzo     |   15.812.894,74|     37.950.947,37|     53.763.842,11|
+------------+----------------+------------------+------------------+
|Basilicata  |   12.492.894,74|     29.982.947,37|     42.475.842,11|
+------------+----------------+------------------+------------------+
|Calabria    |   22.302.894,74|     53.526.947,37|     75.829.842,11|
+------------+----------------+------------------+------------------+
|Campania    |   52.699.210,53|    126.478.105,26|    179.177.315,79|
+------------+----------------+------------------+------------------+
|Emilia      |                |                  |                  |
|Romagna     |   42.532.894,74|    102.078.947,37|    144.611.842,11|
+------------+----------------+------------------+------------------+
|Lazio       |   58.516.578,95|    140.439.789,47|    198.956.368,42|
+------------+----------------+------------------+------------------+
|Liguria     |   15.503.947,37|     37.209.473,68|     52.713.421,05|
+------------+----------------+------------------+------------------+
|Lombardia   |   87.412.631,58|    209.790.315,79|    297.202.947,37|
+------------+----------------+------------------+------------------+
|Marche      |   17.411.842,11|     41.788.421,05|     59.200.263,16|
+------------+----------------+------------------+------------------+
|Molise      |    4.786.052,63|     11.486.526,32|     16.272.578,95|
+------------+----------------+------------------+------------------+
|Piemonte    |   41.136.052,63|     98.726.526,32|    139.862.578,95|
+------------+----------------+------------------+------------------+
|Puglia      |   40.763.421,05|     97.832.210,53|    138.595.631,58|
+------------+----------------+------------------+------------------+
|Toscana     |   39.086.578,95|     93.807.789,47|    132.894.368,42|
+------------+----------------+------------------+------------------+
|Umbria      |    9.810.263,16|     23.544.631,58|     33.354.894,74|
+------------+----------------+------------------+------------------+
|Veneto      |   39.731.842,11|     95.356.421,05|    135.088.263,16|
+------------+----------------+------------------+------------------+
|TOTALE      |  500.000.000,00|  1.200.000.000,00|  1.700.000.000,00|
+------------+----------------+------------------+------------------+
    
  2-sexies. Le risorse di cui al comma  2-bis  erogate  alla  Regione
Sardegna e alle province autonome di Trento e Bolzano, nonche' quelle
del comma 2-quinquies, sono contabilizzate al  titolo  secondo  delle
entrate  dei  bilanci  regionali  alla  voce  del  piano  dei   conti
finanziario E.2.01.01.01.001 «Trasferimenti correnti  da  Ministeri»,
al  fine  di  garantire  l'omogeneita'  dei  conti  pubblici   e   il
monitoraggio a consuntivo delle minori entrate tributarie. 
  2-septies. Entro il 30  settembre  2021  e'  determinato  l'importo
degli effettivi minori gettiti  delle  regioni  a  statuto  ordinario
tenendo conto delle maggiori e minori spese e dei ristori. 
  2-octies. Le risorse spettanti alle regioni a statuto ordinario nel
2020 a ristoro delle minori  entrate  derivanti  dalle  attivita'  di
lotta all'evasione, pari a 950.751.551 euro, incluse negli importi di
cui al comma 2-quinquies, sono riacquisite al  bilancio  dello  Stato
per un importo complessivo annuo almeno pari a 50  milioni  di  euro,
fino alla concorrenza del valore di 950.751.551 euro. 
  2-novies. Ai fini del comma 2-octies, a  decorrere  dall'anno  2022
((entro  il  30  giugno  di  ciascun  anno,  ciascuna  regione  versa
all'entrata del bilancio dello Stato la quota annuale prevista  dalla
tabella 1, fino alla concorrenza delle  risorse  ricevute  a  ristoro
delle minori entrate  derivanti  dalla  lotta  all'evasione  indicate
nella tabella 1)). In caso di mancato versamento alla scadenza del 30
giugno di ciascun  anno,  si  procede  al  recupero  a  valere  sulle
giacenze depositate a qualsiasi titolo nei  conti  aperti  presso  la
tesoreria statale. 
  2-decies.  Le  regioni  a  statuto   ordinario   contabilizzano   i
versamenti al bilancio dello Stato effettuati in attuazione del comma
2-octies al titolo 1 della  spesa,  come  trasferimenti  a  ministeri
(U.1.04.01.01.001). 
  3. Il Ragioniere generale dello Stato, per le finalita' di  cui  ai
commi 1 e 2, puo' attivare, previa condivisione del tavolo tecnico di
cui al comma 2, anche con l'ausilio dei Servizi ispettivi di  finanza
pubblica,  monitoraggi  presso  Regioni  e  Province   autonome,   da
individuarsi anche sulla base delle indicazioni  fornite  dal  Tavolo
tecnico, per verificare il  concreto  andamento  degli  equilibri  di
bilancio, ai fini dell'applicazione del decreto di cui al comma  1  e
della quantificazione della perdita di gettito, dell'andamento  delle
spese  e  dell'eventuale   conseguente   regolazione   dei   rapporti
finanziari tra Regioni e Province autonome. 
  4.  Agli  oneri  derivanti  dal  comma  1  si  provvede  ai   sensi
dell'articolo 265.