DECRETO-LEGGE 16 maggio 2020, n. 33

Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19. (20G00051)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 16/05/2020
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 14 luglio 2020, n. 74 (in G.U. 15/07/2020, n. 177).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 24/03/2022)
Testo in vigore dal: 25-3-2022
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2 
 
                        Sanzioni e controlli 
 
  1. Salvo che il fatto costituisca reato diverso da  quello  di  cui
all'articolo 650 del codice penale, le violazioni delle  disposizioni
del presente decreto, ovvero dei decreti e delle ordinanze emanati in
attuazione  del  presente  decreto,  sono  punite  con  la   sanzione
amministrativa di cui all'articolo 4, comma 1, del  decreto-legge  25
marzo 2020, n. 19, convertito,  con  modificazioni,  dalla  legge  22
maggio 2020, n. 35. Nei  casi  in  cui  la  violazione  sia  commessa
nell'esercizio di un'attivita' di impresa,  si  applica  altresi'  la
sanzione amministrativa accessoria della  chiusura  dell'esercizio  o
dell'attivita' da 5 a 30 giorni. 
  2. Per l'accertamento delle violazioni e  il  pagamento  in  misura
ridotta si applica l'articolo 4, comma 3, del decreto-legge n. 19 del
2020.  Le  sanzioni  per  le  violazioni  delle  misure  disposte  da
autorita' statali sono irrogate dal  Prefetto.  Le  sanzioni  per  le
violazioni delle misure disposte da autorita' regionali e locali sono
irrogate  dalle   autorita'   che   le   hanno   disposte.   All'atto
dell'accertamento delle violazioni di  cui  al  secondo  periodo  del
comma  1,  ove  necessario  per  impedire  la   prosecuzione   o   la
reiterazione della violazione, l'autorita' procedente  puo'  disporre
la chiusura  provvisoria  dell'attivita'  o  dell'esercizio  per  una
durata non superiore a 5 giorni. Il periodo di  chiusura  provvisoria
e'    scomputato    dalla    corrispondente    sanzione    accessoria
definitivamente irrogata, in sede  di  sua  esecuzione.  In  caso  di
reiterata  violazione  della  medesima   disposizione   la   sanzione
amministrativa e' raddoppiata e quella accessoria e' applicata  nella
misura massima. 
  2-bis.  I  proventi  delle  sanzioni   amministrative   pecuniarie,
relative alle violazioni delle  disposizioni  previste  dal  presente
decreto accertate successivamente alla  data  di  entrata  in  vigore
della legge di conversione del presente decreto, sono  devoluti  allo
Stato quando le violazioni siano accertate da  funzionari,  ufficiali
ed agenti  dello  Stato.  I  medesimi  proventi  sono  devoluti  alle
regioni, alle  province  e  ai  comuni  quando  le  violazioni  siano
accertate da funzionari, ufficiali ed agenti, rispettivamente,  delle
regioni, delle province e dei comuni. 
  3.  Salvo  che  il  fatto  costituisca  reato  punibile  ai   sensi
dell'articolo 452 del codice penale o comunque piu' grave  reato,  la
violazione della misura di cui all'articolo 1, comma 6, e' punita  ai
sensi dell'articolo 260 del regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265. 
 
                                                               ((25)) 
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AGGIORNAMENTO (25) 
  Il D.L. 24 marzo 2022, n. 24 ha disposto (con l'art. 11,  comma  2)
che "L'articolo 4 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito,
con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, e l'articolo  2
del  decreto-legge  16  maggio   2020,   n.   33,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge  14  luglio  2020,  n.  74,  continuano  a
trovare applicazione nei casi in cui disposizioni vigenti facciano ad
essi espresso rinvio".