DECRETO-LEGGE 28 ottobre 2020, n. 137

((Ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19.)) (20G00166)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 29/10/2020
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 18 dicembre 2020, n. 176 (in S.O. n. 43, relativo alla G.U. 24/12/2020, n. 319).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/07/2021)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 23-7-2021
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                              Art. 29. 
 
             (Durata straordinaria dei permessi premio) 
 
  1. Dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino alla
data del 31 luglio 2021 ai condannati cui siano stati gia' concessi i
permessi di cui all'articolo 30-ter della legge 26  luglio  1975,  n.
354 o che siano  stati  assegnati  al  lavoro  all'esterno  ai  sensi
dell'articolo 21 della  legge  26  luglio  1975,  n.  354  o  ammessi
all'istruzione o alla formazione professionale all'esterno  ai  sensi
dell'articolo 18 del decreto legislativo 2 ottobre 2018,  n.  121,  i
permessi di cui all'articolo 30-ter della citata  legge  n.  354  del
1975, quando ne ricorrono  i  presupposti,  possono  essere  concessi
anche in deroga ai limiti temporali indicati dai commi 1  e  2  dello
stesso articolo 30-ter. ((15)) 
  2. La disposizione di cui al comma 1 non  si  applica  ai  soggetti
condannati per taluno dei delitti indicati dall'articolo 4-bis  della
legge 26 luglio 1975, n. 354 e  dagli  articoli  572  e  612-bis  del
codice penale e, con riferimento ai condannati per  delitti  commessi
per finalita' di terrorismo, anche  internazionale,  o  di  eversione
dell'ordine democratico mediante il compimento di atti di violenza  e
ai delitti di cui all'articolo 416-bis del codice penale, o  commessi
avvalendosi delle condizioni previste dallo stesso articolo ovvero al
fine di agevolare l'attivita' delle associazioni  in  esso  previste,
anche nel caso in cui i condannati abbiano gia' espiato la  parte  di
pena relativa ai predetti delitti quando,  in  caso  di  cumulo,  sia
stata accertata dal giudice della  cognizione  o  dell'esecuzione  la
connessione ai sensi dell'articolo 12, comma 1, lettere b  e  c,  del
codice di procedura penale tra i reati la cui pena e' in esecuzione. 
 
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AGGIORNAMENTO (15) 
  Il D.L. 23 luglio 2021, n. 105 ha disposto (con l'art. 6, comma  1)
che il  termine  previsto  dal  comma  1  del  presente  articolo  e'
prorogato fino al 31 dicembre 2021.