DECRETO-LEGGE 14 agosto 2020, n. 104

Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia. (20G00122)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 15/08/2020
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 13 ottobre 2020, n. 126 (in S.O. n. 37, relativo alla G.U. 13/10/2020, n. 253).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2021)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 25-12-2020
aggiornamenti all'articolo
                             Art. 21-bis 
 
(Lavoro agile e congedo  straordinario  per  i  genitori  durante  il
periodo di quarantena obbligatoria del figlio convivente per contatti
                            scolastici). 
 
  1. Un genitore lavoratore dipendente puo' svolgere  la  prestazione
di  lavoro  in  modalita'  agile  per  tutto  o  parte  del   periodo
corrispondente alla durata della quarantena del figlio  convivente  ,
minore di anni sedici disposta dal dipartimento di prevenzione  della
azienda sanitaria locale (ASL) territorialmente competente a  seguito
di contatto verificatosi all'interno del plesso  scolastico,  nonche'
nell'ambito  dello  svolgimento  di  attivita'  sportive   di   base,
attivita'  motoria  in  strutture  quali  palestre,  piscine,  centri
sportivi, circoli sportivi, sia pubblici che privati  ,  nonche'  nel
caso  in  cui  sia  stata  disposta  la  sospensione   dell'attivita'
didattica in presenza del figlio convivente minore di anni sedici. 
  2. E' altresi' possibile svolgere la prestazione di lavoro agile se
il contatto si e' verificato all'interno  di  strutture  regolarmente
frequentate per seguire lezioni musicali e linguistiche. 
  3. Nelle sole ipotesi in cui la prestazione  lavorativa  non  possa
essere svolta in modalita'  agile  e  comunque  in  alternativa  alla
misura di cui ai commi 1 e  2,  uno  dei  genitori,  alternativamente
all'altro, puo' astenersi dal lavoro per tutto o  parte  del  periodo
corrispondente alla durata della quarantena  del  figlio,  minore  di
anni quattordici, disposta dal dipartimento di prevenzione della  ASL
territorialmente  competente  a  seguito  di  contatto   verificatosi
all'interno del plesso scolastico , nonche' nel caso in cui sia stata
disposta la sospensione  dell'attivita'  didattica  in  presenza  del
figlio convivente minore di anni quattordici. In  caso  di  figli  di
eta' compresa fra 14 e 16 anni, i genitori hanno diritto di astenersi
dal lavoro senza corresponsione  di  retribuzione  o  indennita'  ne'
riconoscimento  di   contribuzione   figurativa,   con   divieto   di
licenziamento e diritto alla conservazione del posto di lavoro. 
  4. Per i periodi  di  congedo  fruiti  ai  sensi  del  comma  3  e'
riconosciuta, in luogo della retribuzione e ai  sensi  del  comma  7,
un'indennita'  pari  al  50  per  cento  della  retribuzione  stessa,
calcolata secondo quanto previsto dall'articolo 23  del  testo  unico
delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno  della
maternita' e della paternita', di cui al decreto legislativo 26 marzo
2001, n. 151, ad eccezione del comma 2 del medesimo  articolo  23.  I
suddetti periodi sono coperti da contribuzione figurativa. 
  5. Per i giorni in cui un genitore fruisce di una delle  misure  di
cui ai commi 1, 2 o 3, o svolge anche ad altro titolo l'attivita'  di
lavoro in modalita' agile o  comunque  non  svolge  alcuna  attivita'
lavorativa, l'altro genitore non puo' chiedere di  fruire  di  alcuna
delle predette misure, salvo che non  sia  genitore  anche  di  altri
figli ((minori di anni sedici))  avuti  da  altri  soggetti  che  non
stiano fruendo di una delle misure di cui ai commi 1, 2 o 3. 
  6.  Il  beneficio  di  cui  al  presente   articolo   puo'   essere
riconosciuto, ai sensi del comma 7, per periodi in ogni caso compresi
entro il 31 dicembre 2020. 
  7. Il beneficio di cui ai commi da 3 a 6 e' riconosciuto nel limite
di spesa di 93 milioni di euro per l'anno 2020.  L'INPS  provvede  al
monitoraggio del limite di spesa di cui al  presente  comma.  Qualora
dal predetto monitoraggio emerga che e' stato raggiunto anche in  via
prospettica il limite di spesa, l'INPS non prende  in  considerazione
ulteriori domande. 
  8. Al fine di garantire  la  sostituzione  del  personale  docente,
educativo, amministrativo, tecnico ed  ausiliario  delle  istituzioni
scolastiche che usufruisce dei benefici di cui ai commi da 3 a 6,  e'
autorizzata la spesa di 4 milioni di europer l'anno 2020. 
  9. Agli oneri derivanti dai commi 7 e 8, pari  a  51,5  milioni  di
euro per l'anno 2020, si provvede mediante  corrispondente  riduzione
dell'autorizzazione di spesa di cui  all'articolo  22-ter,  comma  1,
primo periodo, del decreto-legge 17 marzo 2020,  n.  18,  convertito,
con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n.  27,  e  successive
modificazioni. 
  10. Le amministrazioni pubbliche provvedono alle attivita'  di  cui
al presente articolo con le risorse umane, strumentali e  finanziarie
previste a legislazione vigente e senza nuovi o maggiori oneri per la
finanza pubblica.