DECRETO-LEGGE 14 agosto 2020, n. 104

Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia. (20G00122)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 15/08/2020
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 13 ottobre 2020, n. 126 (in S.O. n. 37, relativo alla G.U. 13/10/2020, n. 253).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/12/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 1-1-2021
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 27 
 
Agevolazione contributiva per l'occupazione in  aree  svantaggiate  -
                         Decontribuzione Sud 
 
  1. Al fine di contenere gli effetti  straordinari  sull'occupazione
determinati dall'epidemia da COVID-19 in aree caratterizzate da gravi
situazioni di disagio socio-economico e di garantire  la  tutela  dei
livelli occupazionali, ai datori di lavoro  privati,  con  esclusione
del  settore  agricolo  e  dei  contratti  di  lavoro  domestico,  e'
riconosciuta, con riferimento ai rapporti di  lavoro  dipendente,  la
cui sede di lavoro sia situata in regioni che nel  2018  presentavano
un prodotto interno lordo pro capite inferiore al 75 per cento  della
media EU27 o comunque compreso tra il 75 per cento e il 90 per cento,
e un tasso di occupazione inferiore alla media nazionale, un  esonero
dal versamento dei contributi pari al 30 per  cento  dei  complessivi
contributi previdenziali dovuti  dai  medesimi,  con  esclusione  dei
premi  e  dei  contributi  spettanti   all'Istituto   nazionale   per
l'assicurazione  contro  gli  infortuni  sul  lavoro   (INAIL).   Con
riferimento ai datori di lavoro ammessi all'esonero  contributivo  di
cui al presente comma per  i  dipendenti  giornalisti  iscritti  alla
gestione  sostitutiva  dell'Istituto  nazionale  di  previdenza   dei
giornalisti  italiani  (INPGI),  l'Istituto  provvede  a  trasmettere
apposita rendicontazione al Ministero del lavoro  e  delle  politiche
sociali  ai  fini  del  rimborso,  a  saldo,   dei   relativi   oneri
fiscalizzati. All'onere derivante dal precedente periodo, valutato in
1,5 milioni di euro per l'anno 2020 e in  0,5  milioni  di  euro  per
l'anno 2021, si provvede a valere sulle  risorse  del  Fondo  per  il
pluralismo e l'innovazione dell'informazione, di cui  all'articolo  1
della legge 26 ottobre 2016, n. 198, nell'ambito  della  quota  delle
risorse del Fondo  destinata  agli  interventi  di  competenza  della
Presidenza del Consiglio dei  ministri.  Resta  ferma  l'aliquota  di
computo delle prestazioni pensionistiche. L'agevolazione e'  concessa
dal 1° ottobre al  31  dicembre  2020,  previa  autorizzazione  della
Commissione  europea,  nel  rispetto  delle  condizioni  del   Quadro
Temporaneo per le misure di aiuto di Stato a  sostegno  dell'economia
nell'attuale emergenza del COVID-19 (Comunicazione CE 19 marzo 2020 C
(2020) 1863. ((13)) 
  2. ((COMMA ABROGATO DALLA L. 30 DICEMBRE 2020, N. 178)). 
  3. Ai fini degli adempimenti previsti dal registro nazionale  sugli
aiuti di Stato, l'amministrazione responsabile e'  il  Ministero  del
lavoro e delle politiche sociali,  e  le  amministrazioni  concedenti
sono l'Istituto nazionale della previdenza sociale e  per  quanto  di
competenza  l'Istituto  nazionale  di  previdenza   dei   giornalisti
italiani, che provvedono  al  monitoraggio  in  coerenza  con  quanto
previsto dal Quadro temporaneo degli aiuti di Stato. 
  3-bis. In considerazione delle eccezionali condizioni connesse alla
diffusione del contagio da COVID-19, i soggetti ricompresi nei  piani
di  riorganizzazione  in  presenza  di  crisi  presentati  ai   sensi
dell'articolo 1, comma 500, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, per
i quali i termini di cui al comma 1 dell'articolo 37  della  legge  5
agosto  1981,  n.  416,  sono  decorsi  in   data   successiva   alla
dichiarazione dello stato di  emergenza  adottata  con  delibera  del
Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale n. 26 del 1°  febbraio  2020,  in  via  straordinaria  sono
rimessi nei termini per la presentazione della domanda di pensione, a
condizione che abbiano maturato il requisito  contributivo  entro  il
periodo di fruizione del trattamento  straordinario  di  integrazione
salariale finalizzata al prepensionamento e che  l'ultimo  contributo
risulti accreditato per il  medesimo  trattamento.  La  domanda  deve
essere presentata entro sessanta giorni  dalla  data  di  entrata  in
vigore della legge di conversione del presente  decreto.  Sono  fatte
salve le domande gia' presentate nei termini alla data di entrata  in
vigore della legge di conversione del presente decreto. 
  4. Agli oneri derivanti dal comma 1, valutati in 854,7  milioni  di
euro per l'anno 2020, in 535,4 milioni di euro per l'anno 2021  e  in
67,5 milioni di euro per l'anno 2023 in termini  di  saldo  netto  da
finanziare e fabbisogno e in 1.390,1 milioni di euro per l'anno  2020
e in 67,5 milioni di euro per l'anno 2023 in termini di indebitamento
netto, si provvede ai sensi dell'articolo 114. 
  4-bis. All'articolo 27 del decreto-legge 19  maggio  2020,  n.  34,
convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77,  il
comma 17 e' sostituito dal seguente: 
    "17. Ai fini degli apporti di cui al comma 2, e' autorizzata  per
l'anno 2020 l'assegnazione a CDP  di  titoli  di  Stato,  nel  limite
massimo  di  44  miliardi  di  euro,  appositamente  emessi   ovvero,
nell'ambito del  predetto  limite,  l'apporto  di  liquidita'.  Detti
titoli non concorrono a formare il limite delle emissioni  nette  per
l'anno 2020 stabilito dalla legge  di  bilancio  e  dalle  successive
modifiche. Ai fini della registrazione contabile  dell'operazione,  a
fronte  del  controvalore  dei  titoli   di   Stato   assegnati,   il
corrispondente importo e' iscritto su apposito capitolo  dello  stato
di previsione del Ministero  dell'economia  e  delle  finanze  ed  e'
regolato mediante pagamento commutabile in quietanza di  entrata  sul
pertinente capitolo dello stato di previsione  dell'entrata  relativo
all'accensione di prestiti.  Il  medesimo  capitolo  dello  stato  di
previsione del Ministero dell'economia e delle finanze e'  utilizzato
per gli apporti  di  liquidita'.  Ai  maggiori  oneri  derivanti  dal
presente articolo si provvede ai sensi dell'articolo 265. I titoli di
Stato eventualmente non emessi e  assegnati  nell'anno  2020  possono
esserlo negli anni  successivi  e  non  concorrono  al  limite  delle
emissioni nette stabilito con le rispettive leggi di bilancio". 
 
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AGGIORNAMENTO (13) 
  La L. 30 dicembre 2020, n. 178 ha disposto  (con  l'art.  1,  comma
161)  che  "Al  fine  di  contenere  il   perdurare   degli   effetti
straordinari sull'occupazione, determinati dall'epidemia di  COVID-19
in   aree   caratterizzate   da   grave   situazione    di    disagio
socio-economico, e di garantire la tutela dei livelli  occupazionali,
l'esonero  contributivo  di  cui  all'articolo  27,  comma   1,   del
decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con  modificazioni,
dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, si applica fino al  31  dicembre
2029, modulato come segue: 
  a) in misura pari  al  30  per  cento  dei  complessivi  contributi
previdenziali da versare fino al 31 dicembre 2025; 
  b) in misura pari  al  20  per  cento  dei  complessivi  contributi
previdenziali da versare per gli anni 2026 e 2027; 
  c) in misura pari  al  10  per  cento  dei  complessivi  contributi
previdenziali da versare per gli anni 2028 e 2029".