DECRETO-LEGGE 19 maggio 2020, n. 34

Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonche' di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19. (20G00052)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 19/05/2020
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 17 luglio 2020, n. 77 (in S.O. n. 25, relativo alla G.U. 18/07/2020, n. 180)
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 11/11/2021)
vigente al 01/12/2021
  • Allegati
Testo in vigore dal: 19-7-2020
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
 
                              Art. 231 
 
(Misure per sicurezza  e  protezione  nelle  istituzioni  scolastiche
statali e per lo svolgimento in  condizioni  di  sicurezza  dell'anno
                        scolastico 2020/2021) 
 
  1. Al fine di assicurare la ripresa  dell'attivita'  scolastica  in
condizioni di sicurezza  e  di  garantire  lo  svolgimento  dell'anno
scolastico 2020/2021 in modo adeguato alla situazione epidemiologica,
il fondo per il funzionamento delle istituzioni  scolastiche  di  cui
all'articolo 1, comma 601, della legge 27 dicembre 2006, n.  296,  e'
incrementato di 331 milioni di euro ((per l'anno 2020)). 
  2. Le risorse di cui  al  comma  1  sono  destinate  alle  seguenti
finalita': 
  a) acquisto di servizi professionali, di formazione e di assistenza
tecnica per la sicurezza sui luoghi di lavoro,  per  la  didattica  a
distanza  e  per  l'assistenza  medico-sanitaria  e  psicologica,  di
servizi di lavanderia, di rimozione e smaltimento di rifiuti; 
  b) acquisto  di  dispositivi  di  protezione  e  di  materiali  per
l'igiene  individuale  e  degli  ambienti,  nonche'  di  ogni   altro
materiale,   anche   di   consumo,   in    relazione    all'emergenza
epidemiologica da COVID-19; 
  c)  interventi  in  favore  della  didattica  degli  studenti   con
disabilita', disturbi specifici di  apprendimento  ed  altri  bisogni
educativi speciali; 
  d) interventi utili a potenziare la didattica anche a distanza e  a
dotare le scuole e gli studenti  degli  strumenti  necessari  per  la
fruizione di  modalita'  didattiche  compatibili  con  la  situazione
emergenziale nonche' a favorire l'inclusione scolastica e ad adottare
misure che contrastino la dispersione; 
  e)  acquisto  e  utilizzo  di  strumenti  editoriali  e   didattici
innovativi; 
  f) adattamento degli  spazi  interni  ed  esterni  ((e  delle  loro
dotazioni)) allo svolgimento dell'attivita' didattica  in  condizioni
di sicurezza, inclusi interventi di piccola manutenzione, di  pulizia
straordinaria e sanificazione, nonche' interventi  di  realizzazione,
adeguamento e manutenzione dei laboratori didattici, delle  palestre,
di ambienti  didattici  innovativi,  di  sistemi  di  sorveglianza  e
dell'infrastruttura informatica. 
  3. Ove gli interventi di cui al comma 2 richiedano affidamenti,  ad
essi collaterali e strumentali, inerenti a  servizi  di  supporto  al
((responsabile unico del procedimento)) e di assistenza  tecnica,  le
istituzioni  scolastiche  ed  educative  statali  destinatarie  delle
risorse di  cui  al  comma  1  potranno  provvedervi  utilizzando  le
medesime risorse, nel limite del 10 per  cento  delle  stesse  e  nel
rispetto ((dei termini stabiliti)) dal comma 5. 
  4. Le risorse di cui al comma 1  sono  assegnate  alle  istituzioni
scolastiche ed educative statali dal Ministero dell'istruzione  sulla
base dei criteri e parametri vigenti per la  ripartizione  del  fondo
per il funzionamento delle istituzioni scolastiche di cui  al  citato
articolo 1, comma 601, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. 
  5. Le istituzioni scolastiche ed educative statali provvedono entro
il 30  settembre  2020  alla  realizzazione  degli  interventi  o  al
completamento delle procedure di affidamento degli interventi di  cui
al comma 2, secondo le  proprie  esigenze.  Sulla  base  di  apposito
monitoraggio,  il  Ministero  dell'istruzione  dispone  un  piano  di
redistribuzione delle risorse non impegnate  dalle  istituzioni  alla
data del 30 settembre 2020. Le predette risorse sono  tempestivamente
versate ad apposito capitolo dell'Entrata del  Bilancio  dello  stato
per  essere  riassegnate  al  fondo  per   il   funzionamento   delle
istituzioni scolastiche di cui al citato articolo 1, comma 601, della
legge 27 dicembre 2006, n.  296,  ed  assegnate  ,  in  favore  delle
istituzioni  che,  alla  data  del  30  settembre  2020,  hanno  gia'
realizzato gli interventi o completato le  procedure  di  affidamento
degli stessi e ((che)) comunicano al Ministero  dell'istruzione,  con
le modalita' dallo  stesso  stabilite,  la  necessita'  di  ulteriori
risorse per le medesime finalita' previste al comma 2.  Tali  risorse
dovranno essere utilizzate  per  la  realizzazione  di  interventi  o
impegnate in procedure di affidamento entro il 31 dicembre 2020. 
  6. Al fine di garantire il  corretto  svolgimento  degli  esami  di
Stato per l'anno scolastico 2019/2020, assicurando la  pulizia  degli
ambienti scolastici secondo gli  standard  previsti  dalla  normativa
vigente e la possibilita' di utilizzare, ove necessario,  dispositivi
di protezione individuale da parte degli  studenti  e  del  personale
scolastico  durante  le   attivita'   in   presenza,   il   Ministero
dell'istruzione assegna tempestivamente alle istituzioni  scolastiche
statali e paritarie, che  sono  sede  di  esame  di  Stato,  apposite
risorse finanziarie tenendo conto del numero di studenti e di  unita'
di personale coinvolti. 
  7. Per le finalita' di cui al comma 6  sono  stanziati  euro  39,23
milioni ((per l'anno 2020)) sui pertinenti capitoli del fondo per  il
funzionamento delle istituzioni scolastiche e delle scuole paritarie. 
  ((7-bis. Per  le  finalita'  di  cui  al  comma  6  sono  stanziati
ulteriori 2 milioni di  euro  per  l'anno  2020  da  trasferire  alla
regione autonoma Valle d'Aosta e alle Province autonome di  Trento  e
di Bolzano per il riparto in  favore  delle  istituzioni  scolastiche
situate nei territori di competenza)). 
  8. Il Ministero dell'istruzione e' autorizzato ad  anticipare  alle
istituzioni scolastiche le somme assegnate in attuazione dei commi  6
e 7, nel limite delle risorse iscritte in bilancio. 
  9. Il Ministero dell'istruzione, dal giorno seguente all'entrata in
vigore  del  presente  decreto-legge,   comunica   alle   istituzioni
scolastiche  ed   educative   statali   l'ammontare   delle   risorse
finanziarie da assegnare di  cui  al  comma  1,  con  l'obiettivo  di
accelerare l'avvio delle procedure  di  affidamento  e  realizzazione
degli interventi. 
  10. I revisori dei conti  delle  istituzioni  scolastiche  svolgono
controlli successivi sull'utilizzo delle risorse finanziarie  di  cui
al presente articolo in relazione alle finalita' in esso stabilite. 
  11. Il Ministero dell'istruzione garantisce la gestione  coordinata
delle iniziative di cui al presente articolo ed  assicura  interventi
centralizzati di indirizzo, supporto e monitoraggio in  favore  delle
istituzioni  scolastiche,  attraverso  il  servizio  di   Help   Desk
Amministrativo  -  Contabile  e  la  predisposizione   di   procedure
operative,((modelli informatici)) e  documentazione  funzionali  alla
gestione e alla rendicontazione delle risorse. 
  12. Agli oneri derivanti ((dai commi 1, 7 e 7-bis,  pari  a  372,23
milioni di euro per l'anno 2020)), si provvede ai sensi dell'articolo
265.