DECRETO-LEGGE 30 aprile 2020, n. 28

Misure urgenti per la funzionalita' dei sistemi di intercettazioni di conversazioni e comunicazioni, ulteriori misure urgenti in materia di ordinamento penitenziario, nonche' disposizioni integrative e di coordinamento in materia di giustizia civile, amministrativa e contabile e misure urgenti per l'introduzione del sistema di allerta Covid-19. (20G00046)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 01/05/2020
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 25 giugno 2020, n. 70 (in G.U. 29/06/2020, n. 162).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 07/10/2020)
vigente al 11/10/2020
Testo in vigore dal: 1-5-2020
attiva riferimenti normativi
 
 
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
 
  Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione; 
  Visto il decreto legislativo 29  dicembre  2017,  n.  216,  recante
«Disposizioni  in  materia  di  intercettazioni  di  conversazioni  o
comunicazioni, in attuazione della  delega  di  cui  all'articolo  1,
commi 82, 83 e 84, lettere a), b), c),  d)  ed  e),  della  legge  23
giugno 2017, n. 103»; 
  Visto il decreto-legge 30 dicembre 2019, n.  161,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2020, n. 7; 
  Ritenuta  la  straordinaria  necessita'  ed  urgenza  di  differire
l'entrata in vigore  della  nuova  disciplina  delle  intercettazioni
telefoniche ed ambientali come dettata dal decreto legislativo n. 216
del 2017 e rimodulata dal  decreto-legge  n.  161  del  2019  per  le
esigenze di adeguamento delle strutture, il cui processo in corso  e'
stato rallentato dalla grave emergenza epidemiologica da COVID-19  in
atto; 
  Ritenuta la  necessita'  ed  urgenza  di  integrare  la  disciplina
dell'ordinamento penitenziario in materia di  rinvio  dell'esecuzione
della pena in detenzione domiciliare e permessi nel caso di  detenuti
per reati gravi o sottoposti al regime previsto dall'articolo  41-bis
del medesimo  ordinamento,  nonche'  di  introdurre  con  urgenza  le
necessarie  disposizioni  di  coordinamento   e   adeguamento   della
disciplina sulla sospensione dei termini processuali per  contrastare
l'emergenza  epidemiologica   da   COVID-19,   nonche'   disposizioni
integrative e di coordinamento in materia di giustizia amministrativa
e contabile; 
  Considerata la necessita' e l'urgenza di introdurre misure  urgenti
per l'introduzione del sistema di allerta Covid-19; 
  Acquisito sull'articolo 6 il parere del Garante per  la  protezione
dei dati personali, reso nell'adunanza del 29 aprile 2020; 
  Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri,  adottata  nella
riunione del 29 aprile 2020; 
  Sulla proposta del Presidente del  Consiglio  dei  ministri  e  del
Ministro  della  giustizia,  di   concerto   con   i   Ministri   per
l'innovazione tecnologica  e  la  digitalizzazione,  della  salute  e
dell'economia e delle finanze; 
 
                  Emana il seguente decreto-legge: 
 
                               Art. 1 
 
Proroga del termine di  entrata  in  vigore  della  disciplina  delle
          intercettazioni di conversazioni o comunicazioni 
 
  1. All'articolo 9 del decreto legislativo 29 dicembre 2017, n. 216,
sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a) al comma 1, le parole «30 aprile 2020» sono  sostituite  dalle
seguenti: «31 agosto 2020»; 
    b) al comma 2, le parole «1° maggio 2020» sono  sostituite  dalle
seguenti: «1° settembre 2020». 
  2. All'articolo 2 del  decreto-legge  30  dicembre  2019,  n.  161,
convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2020, n. 7, il
comma 8 e' sostituito dal seguente: «8. Le disposizioni del  presente
articolo si applicano ai procedimenti penali iscritti successivamente
al 31 agosto 2020, ad eccezione delle disposizioni di cui al comma  6
che sono di immediata applicazione.».