DECRETO-LEGGE 20 aprile 2020, n. 26

Disposizioni urgenti in materia di consultazioni elettorali per l'anno 2020. (20G00044)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 21/04/2020
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 19 giugno 2020, n. 59 (in G.U. 19/06/2020, n. 154).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 07/05/2021)
vigente al 01/12/2021
Testo in vigore dal: 13-3-2021
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
 
                             Art. 1-bis 
 
(Modalita' di  svolgimento  delle  operazioni  di  votazione  per  le
      consultazioni elettorali e referendarie dell'anno 2020). 
 
  1. Al fine di assicurare il necessario distanziamento  sociale,  le
operazioni  di  votazione   per   le   consultazioni   elettorali   e
referendarie dell'anno 2020 si svolgono, in deroga a quanto  previsto
dall'articolo 1, comma 399, della legge 27  dicembre  2013,  n.  147,
nella giornata di domenica, dalle ore 7 alle ore 23, e nella giornata
di lunedi', dalle ore 7 alle ore 15. 
  2. Per le consultazioni elettorali e referendarie  dell'anno  2020,
le disposizioni di cui all'articolo 4 della legge 22  febbraio  2000,
n. 28, si applicano  in  modo  da  evitare  posizioni  di  svantaggio
rispetto all'accesso ai mezzi di informazione e per la  comunicazione
politica durante le campagne elettorali e referendaria, in  relazione
alla  situazione  epidemiologica  derivante  dalla   diffusione   del
COVID-19. 
  3. Per le  consultazioni  elettorali  di  cui  all'articolo  1  del
presente decreto resta fermo il  principio  di  concentrazione  delle
scadenze elettorali di cui all'articolo 7 del decreto-legge 6  luglio
2011, n. 98, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  15  luglio
2011, n. 111, che si applica, altresi',  al  referendum  confermativo
del testo di legge costituzionale recante: "Modifiche  agli  articoli
56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei
parlamentari", pubblicato nella Gazzetta  Ufficiale  n.  240  del  12
ottobre 2019. A tale fine si applicano le disposizioni  previste  per
le elezioni politiche relativamente agli adempimenti comuni, compresi
quelli concernenti la composizione, il  funzionamento  e  i  compensi
degli uffici elettorali di sezione. Appena completate  le  operazioni
di  votazione  e  quelle  di   riscontro   dei   votanti   per   ogni
consultazione, si procede, nell'ordine, allo scrutinio relativo  alle
elezioni  politiche  suppletive,  a  quello  relativo  al  referendum
confermativo e successivamente, senza interruzione, a quello relativo
alle  elezioni  regionali.  Lo  scrutinio  relativo   alle   elezioni
amministrative  e'  rinviato  alle  ore  9  del  martedi',  dando  la
precedenza alle elezioni comunali e poi a quelle circoscrizionali. Le
spese  derivanti   dall'attuazione   di   adempimenti   comuni   sono
proporzionalmente ripartite tra lo Stato e gli altri enti interessati
in base al numero delle rispettive consultazioni.(4) 
  4.  Limitatamente  alle  elezioni   comunali   e   circoscrizionali
dell'anno 2020, il numero minimo di sottoscrizioni richiesto  per  la
presentazione delle liste e delle candidature e' ridotto a un terzo. 
  5. In  considerazione  della  situazione  epidemiologica  derivante
dalla  diffusione  del  COVID-19  e  tenuto  conto  dell'esigenza  di
assicurare il necessario  distanziamento  sociale  per  prevenire  il
contagio da COVID-19 nel corso del procedimento  elettorale,  nonche'
di garantire il pieno esercizio dei diritti civili e  politici  nello
svolgimento  delle  elezioni  delle  regioni  a   statuto   ordinario
dell'anno  2020  ((e  dell'anno   2021)),   il   numero   minimo   di
sottoscrizioni richiesto per la presentazione  delle  liste  e  delle
candidature e' ridotto a un terzo. 
  6.  E'  fatta  salva  per  ciascuna  regione  la  possibilita'   di
prevedere, per  le  elezioni  regionali  del  2020  ((e  del  2021)),
disposizioni diverse da quelle di cui  al  comma  5,  ai  fini  della
prevenzione e della riduzione del rischio di contagio da COVID-19. 
 
-------------- 
AGGIORNAMENTO (4) 
  La modifica del comma  3  del  presente  articolo,  precedentemente
disposta dall'art. 4, comma 1 del D.L. 14 agosto  2020,  n.  103,  e'
stata  eliminata;  la  modifica  ha  perso  efficacia   per   effetto
dell'abrogazione del D.L. medesimo, ad  opera  della  L.  13  ottobre
2020, n. 126, la quale ne ha contestualmente fatti salvi gli effetti.