DECRETO-LEGGE 8 aprile 2020, n. 23

Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonche' interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali. (20G00043)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 09/04/2020
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 5 giugno 2020, n. 40 (in G.U. 06/06/2020, n. 143).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 13/10/2020)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 14-10-2020
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                             Art. 1-bis. 
 
(Dichiarazione sostitutiva per le richieste di nuovi finanziamenti). 
 
  1.  Le  richieste  di  nuovi  finanziamenti  effettuati  ai   sensi
dell'articolo  1  devono  essere  integrate  da   una   dichiarazione
sostitutiva dell'atto di notorieta', ai sensi  dell'articolo  47  del
testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia
di documentazione amministrativa, di cui al  decreto  del  Presidente
della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, con la quale il titolare o
il legale rappresentante dell'impresa richiedente, sotto  la  propria
responsabilita', dichiara: 
    a) che l'attivita'  d'impresa  e'  stata  limitata  o  interrotta
dall'emergenza epidemiologica da COVID-19 o dagli  effetti  derivanti
dalle misure di prevenzione e  contenimento  connesse  alla  medesima
emergenza e che prima di tale emergenza sussisteva una situazione  di
continuita' aziendale; 
    b) che i dati aziendali forniti su  richiesta  dell'intermediario
finanziario sono veritieri e completi; 
    c) che, ai  sensi  dell'articolo  1,  comma  2,  lettera  n),  il
finanziamento coperto dalla garanzia e' richiesto per sostenere costi
del  personale,  investimenti  o  capitale  circolante  impiegati  in
stabilimenti  produttivi  e  attivita'   imprenditoriali   che   sono
localizzati in Italia; 
    d) che e' consapevole che  i  finanziamenti  saranno  accreditati
esclusivamente  sul  conto  corrente  dedicato  i   cui   dati   sono
contestualmente indicati; 
    e) che il titolare o il legale rappresentante istante  nonche'  i
soggetti indicati all'articolo 85, commi 1  e  2,  del  codice  delle
leggi antimafia e delle misure di  prevenzione,  di  cui  al  decreto
legislativo 6 settembre 2011, n. 159, non si trovano nelle condizioni
ostative previste dall'articolo 67 del  medesimo  codice  di  cui  al
decreto legislativo n. 159 del 2011; 
    f) che nei confronti del titolare o del legale rappresentante non
e' intervenuta condanna definitiva, negli  ultimi  cinque  anni,  per
reati  commessi  in  violazione  delle  norme  per   la   repressione
dell'evasione fiscale in materia di imposte sui redditi e sul  valore
aggiunto nei casi in cui sia stata applicata la  pena  accessoria  di
cui all'articolo 12, comma 2, del decreto legislativo 10 marzo  2000,
n. 74. 
  2. Non appena ricevuta l'autodichiarazione di cui al  comma  1,  il
soggetto  al  quale  e'  chiesto  il   finanziamento   la   trasmette
tempestivamente alla SACE S.p.A. 
  3. L'operativita' sul conto corrente dedicato di cui  al  comma  1,
lettera d), e' condizionata  all'indicazione,  nella  ((richiesta  di
utilizzo del finanziamento, del relativo codice unico  identificativo
del finanziamento e della garanzia e)) della locuzione: "Sostegno  ai
sensi del decreto-legge n. 23 del 2020". 
  4. Per la prevenzione dei tentativi di infiltrazioni criminali, con
protocollo d'intesa sottoscritto tra il  Ministero  dell'interno,  il
Ministero dell'economia  e  delle  finanze  e  la  SACE  S.p.A.  sono
disciplinati i controlli di cui al libro II  del  codice  di  cui  al
decreto legislativo  6  settembre  2011,  n.  159,  anche  attraverso
procedure semplificate. Dall'attuazione del presente comma non devono
derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. 
  5. Fermi restando  gli  obblighi  di  segnalazione  previsti  dalla
normativa antiriciclaggio, per la verifica degli  elementi  attestati
dalla dichiarazione sostitutiva prevista  dal  presente  articolo  il
soggetto  che  eroga  il  finanziamento  non  e'  tenuto  a  svolgere
accertamenti ulteriori  rispetto  alla  verifica  formale  di  quanto
dichiarato. Le disposizioni del presente  comma  si  applicano  anche
alle   dichiarazioni   sostitutive   allegate   alle   richieste   di
finanziamento e di garanzia effettuate ai sensi dell'articolo 13. 
  6. Le disposizioni del presente articolo si  applicano,  in  quanto
compatibili,  anche  ai  soggetti  che  svolgono,  anche   in   forma
associata, un'attivita' professionale autonoma.