DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020, n. 18

Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19. (20G00034)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 17/03/2020
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 24 aprile 2020, n. 27 (in S.O. n. 16, relativo alla G.U. 29/04/2020, n. 110).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/12/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 19-7-2020
aggiornamenti all'articolo
 
                               Art. 2 
 
   (Potenziamento delle risorse umane del Ministero della salute) 
 
  1. Tenuto conto della necessita'  di  potenziare  le  attivita'  di
vigilanza, di controllo igienico-sanitario e profilassi svolte presso
i  principali  porti  e  aeroporti,  anche  al   fine   di   adeguare
tempestivamente i livelli dei servizi alle nuove  esigenze  sanitarie
derivanti dalla diffusione del COVID-19, il Ministero della salute e'
autorizzato ad assumere con contratto di lavoro a  tempo  determinato
con durata non superiore a tre anni, 40 unita' di dirigenti  sanitari
medici, 18 unita' di dirigenti sanitari veterinari  e  29  unita'  di
personale non dirigenziale con il profilo  professionale  di  tecnico
della prevenzione, appartenenti all'area III, posizione economica F1,
del comparto funzioni centrali, da destinare agli uffici  periferici,
utilizzando graduatorie proprie o approvate da altre  amministrazioni
per concorsi pubblici, anche a tempo indeterminato , ovvero  mediante
concorsi per titoli ed esame orale, da svolgersi anche  in  modalita'
telematica e decentrata. Al termine del periodo di  prova,  cui  sono
soggetti anche coloro  che  lo  abbiano  gia'  superato  in  medesima
qualifica  e  profilo  professionale  presso  altra   amministrazione
pubblica, l'assunzione e' condizionata  alla  valutazione  con  esito
positivo di un esame teorico-pratico, scritto od orale, sulle materie
individuate dai relativi bandi di concorso. 
  ((1-bis. Con decreto del Ministro della salute, da  adottare  entro
sessanta giorni dalla  data  di  entrata  in  vigore  della  presente
disposizione, le unita' di lavoro di cui al comma 1  sono  assegnate,
in misura proporzionale, agli uffici  periferici  cui  fanno  capo  i
principali  porti  e  aeroporti  sulla  base  del  numero  medio   di
certificazioni rilasciate nell'ultimo triennio)). 
  2. Per far fronte agli oneri derivanti dall'attuazione del comma 1,
e' autorizzata la spesa di euro 5.092.994 per l'anno  2020,  di  euro
6.790.659 per gli anni 2021 e 2022 e di  euro  1.697.665  per  l'anno
2023. Ai relativi oneri si provvede,  quanto  a  2.345.000  euro  per
l'anno 2020, a 5.369.000 euro per l'anno 2021, a  2.000.000  di  euro
per  ciascuno  degli  anni  2022  e  2023,  mediante   corrispondente
riduzione dello stanziamento del fondo  speciale  di  parte  corrente
iscritto, ai fini del bilancio triennale 2020-2022,  nell'ambito  del
programma «Fondi di riserva e  speciali»  della  missione  «Fondi  da
ripartire» dello stato di previsione del  Ministero  dell'economia  e
delle finanze per l'anno 2020, allo  scopo  parzialmente  utilizzando
l'accantonamento relativo al  Ministero  della  salute  e,  quanto  a
2.747.994 euro per l'anno 2020, a 1.421.659 euro per l'anno 2021 e  a
4.790.659 euro per l'anno 2022, mediante corrispondente utilizzo  del
fondo di parte  corrente  iscritto  nello  stato  di  previsione  del
Ministero della salute, ai sensi dell'articolo 34-ter, comma 5, della
legge 31 dicembre 2009, n. 196.