DECRETO-LEGGE 12 luglio 2018, n. 86

Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri dei beni e delle attivita' culturali e del turismo, delle politiche agricole alimentari e forestali e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonche' in materia di famiglia e disabilita'. (18G00113)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 13/07/2018
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 9 agosto 2018, n. 97 (in G.U. 14/08/2018, n. 188).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/04/2021)
Testo in vigore dal: 25-12-2019
aggiornamenti all'articolo
                             Art. 4-bis. 
 
(Procedure per il riordino dell'organizzazione dei Ministeri). 
 
  1.  Al   fine   di   semplificare   ed   accelerare   il   riordino
dell'organizzazione  dei  Ministeri,  anche  con   riferimento   agli
adeguamenti conseguenti alle disposizioni di cui agli articoli 1 e  2
del presente decreto, a decorrere dalla data  di  entrata  in  vigore
della legge di conversione del presente decreto e fino al  30  giugno
2019, i regolamenti di  organizzazione  dei  Ministeri,  ivi  inclusi
quelli  degli  uffici  di  diretta  collaborazione,  possono   essere
adottati con decreto del Presidente del Consiglio  dei  ministri,  su
proposta del Ministro competente, di concerto con il Ministro per  la
pubblica amministrazione e con  il  Ministro  dell'economia  e  delle
finanze, previa  delibera  del  Consiglio  dei  ministri.  I  decreti
previsti dal presente articolo sono soggetti al controllo  preventivo
di legittimita' della Corte dei conti ai sensi dell'articolo 3, commi
da 1 a 3, della legge 14 gennaio 1994, n. 20. Sugli stessi decreti il
Presidente del Consiglio dei  ministri  ((richiede))  il  parere  del
Consiglio di Stato. A decorrere dalla data di efficacia  di  ciascuno
dei  predetti  decreti  cessa  di  avere  vigore,  per  il  Ministero
interessato, il regolamento di organizzazione vigente. ((2)) 
 
--------------- 
AGGIORNAMENTO (2) 
  Il D.L. 26 ottobre 2019, n. 124, convertito con modificazioni dalla
L. 19 dicembre 2019, n. 157, ha disposto (con l'art. 16-ter, comma 7)
che la presente modifica ha effetto dal 31 marzo 2020.