DECRETO-LEGGE 28 settembre 2018, n. 109

Disposizioni urgenti per la citta' di Genova, la sicurezza della rete nazionale delle infrastrutture e dei trasporti, gli eventi sismici del 2016 e 2017, il lavoro e le altre emergenze. (18G00137)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 29/09/2018
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 16 novembre 2018, n. 130 (in S.O. n. 55, relativo alla G.U. 19/11/2018, n. 269).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 10/09/2021)
Testo in vigore dal: 1-3-2020
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                               Art. 5 
 
Disposizioni  in   materia   di   trasporto   pubblico   locale,   di
                     autotrasporto e viabilita' 
 
  1. Al fine di garantire, in via d'urgenza, idonee misure a sostegno
del trasporto pubblico locale, favorendo strutturalmente la mobilita'
cittadina e regionale, sono stanziate a favore della Regione  Liguria
risorse straordinarie nella misura di 500.000 euro per l'anno 2018  e
23.000.000 di euro per il 2019  da  destinare  al  finanziamento  dei
servizi  di  trasporto  aggiuntivi  per  fronteggiare  le  criticita'
trasportistiche conseguenti  all'evento,  per  l'efficientamento  dei
servizi di  trasporto  pubblico  regionale  e  locale  gia'  attivati
nonche'  per  garantire  l'integrazione  tariffaria  tra  le  diverse
modalita' di trasporto nel territorio della citta'  metropolitana  di
Genova. Al riparto delle risorse tra le suddette  finalita'  provvede
la Regione con proprio provvedimento. Ai relativi oneri  si  provvede
quanto a euro 500.000 per l'anno 2018 ai  sensi  dell'articolo  45  e
quanto  a  euro  23  milioni  per  l'anno  2019  mediante   riduzione
dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 1, comma 1230, della
legge 27 dicembre 2006, n. 296. ((15)) 
  2. Al fine  di  assicurare  servizi  di  trasporto  aggiuntivi  per
fronteggiare le criticita'  trasportistiche  conseguenti  all'evento,
sono attribuite alla  Regione  Liguria  risorse  straordinarie  nella
misura di euro 20.000.000 per ciascuno degli anni 2019 e 2020 per  il
rinnovo del parco mezzi  utilizzati  nella  citta'  metropolitana  di
Genova, con priorita' per i mezzi a propulsione elettrica, ibrida e a
idrogeno. Ai  relativi  oneri  si  provvede  mediante  corrispondente
riduzione del Fondo di cui all'articolo 1, comma 1072, della legge 27
dicembre 2017, n. 205. 
  3. Al fine di consentire il ristoro delle maggiori spese affrontate
dagli autotrasportatori in conseguenza dell'evento consistenti  nella
forzata percorrenza di  tratti  autostradali  e  stradali  aggiuntivi
rispetto  ai  normali  percorsi  e   nelle   difficolta'   logistiche
dipendenti dall'ingresso e dall'uscita delle aree urbane e  portuali,
e' autorizzata la spesa di 20 milioni di euro per  l'anno  2018,  che
sono trasferiti direttamente alla contabilita' speciale intestata  al
Commissario delegato. Con decreto del Ministro delle infrastrutture e
dei trasporti, sentito il Commissario delegato,  da  adottarsi  entro
sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto,
sono definiti le tipologie di spesa  ammesse  a  ristoro,  nonche'  i
criteri  e   le   modalita'   per   l'erogazione   a   favore   degli
autotrasportatori delle risorse di cui  al  periodo  precedente,  nei
limiti delle disponibilita'. Agli oneri derivanti dal presente  comma
si provvede ai sensi dell'articolo 45. 
  3-bis. Al fine di garantire la realizzazione, da parte  del  comune
di Genova d'intesa con il Commissario delegato, di  opere  viarie  di
collegamento o comunque inerenti alla mobilita', come individuate nel
piano strategico della mobilita' genovese, sono attribuite al  comune
di Genova risorse straordinarie nella misura di 5 milioni di euro per
l'anno 2018. Al relativo onere per l'anno 2018 si  provvede  mediante
corrispondente riduzione del Fondo di cui all'articolo 1, comma  200,
della legge 23 dicembre 2014, n. 190. 
  3-ter.  Al  fine  di  garantire  idonee  misure  a  sostegno  della
mobilita' sostenibile,  anche  attraverso  l'individuazione  di  aree
utilizzabili quali parcheggi di interscambio, puo'  essere  concessa,
per la durata di trenta anni, a favore del comune di  Genova,  l'area
demaniale marittima compresa tra il rio Branega e il rio San Michele,
conosciuta come "fascia di rispetto  di  Pra'".  Dall'attuazione  del
presente comma non devono derivare nuovi  o  maggiori  oneri  per  la
finanza pubblica. 
  4. Per la Regione Liguria, il termine del 30 settembre 2017, di cui
all'articolo 27, comma 2, lettera d),  del  decreto-legge  24  aprile
2017, n. 50, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  21  giugno
2017, n. 96, e' differito al 31 dicembre 2019. 
  5.  Per  le  infrastrutture  viarie  individuate  dal   Commissario
delegato  quali  itinerari  di  viabilita'  alternativa   a   seguito
dell'evento, lo  stesso  Commissario  puo'  autorizzare  le  stazioni
appaltanti ad operare varianti, in corso  di  esecuzione,  funzionali
all'accelerazione   degli   interventi   necessari   al   superamento
dell'emergenza, in deroga all'articolo 106 del codice  dei  contratti
pubblici, di cui al  decreto  legislativo  18  aprile  2016,  n.  50,
all'articolo 132 del codice di cui al decreto legislativo  12  aprile
2006, n. 163,  e  alle  corrispondenti  disposizioni  previgenti  ove
applicabili, nei limiti delle  risorse  disponibili  e  nel  rispetto
della normativa europea. 
 
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AGGIORNAMENTO (15) 
  Il D.L. 30 dicembre 2019,  n.  162,  convertito  con  modificazioni
dalla L. 28 febbraio 2020, n. 8, ha disposto (con l'art. 15, comma 7)
che "Al fine di  assicurare  la  continuita'  del  finanziamento  dei
servizi  di  trasporto  aggiuntivi  per  fronteggiare  le  criticita'
trasportistiche  conseguenti  all'evento  del  crollo  del   Viadotto
Polcevera,  le  misure  di  cui  al  comma  1  dell'articolo  5   del
decreto-legge  28   settembre   2018,   n.   109,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 16 novembre 2018, n. 130,  sono  prorogate
fino al 30 giugno 2020 nel limite di 9 milioni di euro".