DECRETO-LEGGE 28 settembre 2018, n. 109

Disposizioni urgenti per la citta' di Genova, la sicurezza della rete nazionale delle infrastrutture e dei trasporti, gli eventi sismici del 2016 e 2017, il lavoro e le altre emergenze. (18G00137)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 29/09/2018
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 16 novembre 2018, n. 130 (in S.O. n. 55, relativo alla G.U. 19/11/2018, n. 269).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 09/11/2021)
Testo in vigore dal: 1-1-2021
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                               Art. 43 
 
Misure urgenti in favore dei soggetti beneficiari di mutui agevolati 
 
  1.  I  soggetti  beneficiari  dei  mutui  agevolati   di   cui   al
decreto-legge   30   dicembre   1985,   n.   786,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1986, n. 44, al  decreto-legge
31 gennaio 1995, n. 26, convertito, con modificazioni, dalla legge 29
marzo 1995,  n.  95,  al  decreto-legge  1°  ottobre  1996,  n.  510,
convertito, con modificazioni, dalla legge 28 novembre 1996, n.  608,
e al decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 185, possono  beneficiare
della sospensione di dodici mesi del pagamento della  quota  capitale
delle rate con scadenza non successiva al 30  giugno  2018  e  di  un
allungamento della durata dei piani di ammortamento, il  cui  termine
non puo' essere successivo al 31 dicembre 2026. I  suddetti  benefici
si applicano anche nel  caso  in  cui  sia  stata  gia'  adottata  da
INVITALIA  S.p.A.  la  risoluzione  del  contratto  di  finanziamento
agevolato in ragione della morosita' nella restituzione  delle  rate,
purche' il relativo credito non risulti gia' iscritto a ruolo  ovvero
non siano incardinati  contenziosi  per  il  recupero  dello  stesso.
INVITALIA S.p.A., su richiesta dei soggetti beneficiari da presentare
entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto,
procede, nel rispetto della normativa europea in materia di aiuti  di
Stato, alla ricognizione del debito, comprensivo di sorte capitale ed
interessi, da rimborsare al tasso di  interesse  legale  e  con  rate
semestrali  posticipate.  Sono  fatte  salve  le   transazioni   gia'
perfezionate alla data di entrata in  vigore  del  presente  decreto.
Agli oneri in termini di fabbisogno, derivanti  dal  presente  comma,
pari a 30 milioni di euro per l'anno 2018 e 10 milioni  di  euro  per
l'anno 2019 si provvede ai sensi dell'articolo 45. 
  ((1-bis. I soggetti beneficiari  dei  mutui  agevolati  di  cui  al
decreto-legge   30   dicembre   1985,   n.   786,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1986, n. 44, al  decreto-legge
31 gennaio 1995, n. 26, convertito, con modificazioni, dalla legge 29
marzo 1995,  n.  95,  al  decreto-legge  1°  ottobre  1996,  n.  510,
convertito, con modificazioni, dalla legge 28 novembre 1996, n.  608,
e al decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 185, possono  beneficiare
di un allungamento dei termini di restituzione fino a un  massimo  di
84 rate mensili. I suddetti benefici si applicano anche nel  caso  in
cui sia stata gia' adottata  da  Invitalia  Spa  la  risoluzione  del
contratto di finanziamento agevolato in ragione della morosita' nella
restituzione delle rate, purche' il relativo credito non risulti gia'
iscritto a ruolo ovvero non siano stati avviati  contenziosi  per  il
recupero dello stesso;  Invitalia  Spa,  su  richiesta  dei  soggetti
beneficiari, da presentare entro  il  31  marzo  2021,  procede,  nel
rispetto della normativa dell'Unione europea in materia di  aiuti  di
Stato, alla ricognizione del debito, costituito dalla quota del mutuo
non restituita aumentata delle spese  legali  nei  limiti  di  quanto
giudizialmente liquidato,  tenendo  conto  delle  somme  a  qualsiasi
titolo versate a Invitalia Spa dai soggetti richiedenti)). 
  ((2. Nell'ambito delle soluzioni negoziali giudizialmente assistite
delle crisi d'impresa ovvero nell'ambito delle  attivita'  giudiziali
pendenti per il recupero dei crediti in ragione della revoca o  della
risoluzione del contratto  di  finanziamento  agevolato,  purche'  il
soggetto beneficiario non abbia cessato l'attivita' alla data del  31
dicembre  2020,  Invitalia  Spa,  previa  acquisizione   del   parere
favorevole dell'Avvocatura  dello  Stato,  e'  obbligata  ad  aderire
tempestivamente, e comunque non oltre trenta giorni dall'acquisizione
del parere dell'Avvocatura, a  proposte  transattive  presentate  dai
soggetti beneficiari o da altro soggetto interessato alla continuita'
aziendale, per importi pari al 25 per cento del  debito  in  un'unica
soluzione oppure pari al 100 per cento del debito in 84 rate  mensili
costanti; al  mancato  pagamento  di  tre  rate  mensili,  anche  non
consecutive, la predetta proposta transattiva  decade.  Ai  fini  del
presente  articolo,  per  debito  deve   intendersi,   in   caso   di
risoluzione, la quota  del  mutuo  non  restituita,  aumentata  degli
interessi   calcolati   al   tasso   legale   vigente   dal   momento
dell'inadempimento e dalle spese legali sostenute  da  Invitalia  Spa
fino al momento del perfezionamento dell'accordo, tenendo conto delle
somme a qualsiasi titolo versate a Invitalia Spa  che  comunque  sono
imputate prima a conto interessi e poi a sorte capitale; analogamente
in  caso  di  revoca  delle  agevolazioni,  la  quale  ordinariamente
comporterebbe anche la restituzione dei contributi, per  debito  deve
intendersi  quanto  previsto  nella  fattispecie  della  risoluzione,
ovvero la sola  quota  del  mutuo  non  restituita,  aumentata  degli
interessi   calcolati   al   tasso   legale   vigente   dal   momento
dell'inadempimento e dalle spese legali sostenute  da  Invitalia  Spa
fino al momento del perfezionamento dell'accordo, tenendo conto delle
somme a qualsiasi titolo versate a Invitalia Spa  che  comunque  sono
imputate prima a conto interessi e poi a sorte capitale)). 
  2-bis. Le transazioni di cui al comma  2  sono  estese  anche  alle
cartelle di pagamento e alle ingiunzioni fiscali  adottate  ai  sensi
del testo unico delle disposizioni di legge relative alla riscossione
delle entrate patrimoniali dello Stato, di cui al  regio  decreto  14
aprile 1910, n. 639, e del decreto ministeriale 8 febbraio 2008. 
  ((2-ter. Invitalia Spa sospende le procedure esecutive pendenti nei
confronti dei soggetti che hanno  presentato  domanda  ai  sensi  del
presente articolo per  un  periodo  di  dodici  mesi  dalla  data  di
ricezione della domanda. Invitalia Spa deve rivolgere tempestivamente
istanza all'autorita' competente, in base alle norme in  vigore,  per
la sospensione delle procedure esecutive che siano in atto  a  carico
dei  richiedenti  l'adesione  transattiva  ai  sensi   del   presente
articolo, al fine di  non  arrecare  pregiudizio  irreversibile  alla
continuita' aziendale)). 
 
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AGGIORNAMENTO (4) 
  Il D.L. 30 aprile 2019, n. 34, convertito con  modificazioni  dalla
L. 28 giugno 2019, n. 58, ha disposto (con l'art.  32-bis,  comma  2)
che "Per le attivita' di cui ai commi 2 e 2-bis dell'articolo 43  del
decreto-legge  28   settembre   2018,   n.   109,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 16 novembre 2018, n. 130, come  modificato
dal  presente  articolo,  il  termine  di  adesione  e'  esteso  alle
attivita'  pendenti  ovvero  alle  cartelle  di  pagamento   e   alle
ingiunzioni fiscali notificate alla data di  entrata  in  vigore  del
presente decreto".