DECRETO-LEGGE 23 ottobre 2018, n. 119

Disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria. (18G00151)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 24/10/2018
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 17 dicembre 2018, n. 136 (in G.U. 18/12/2018, n. 293).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 01/09/2022)
vigente al 07/12/2022
  • Allegati
Testo in vigore dal: 12-12-2019
aggiornamenti all'articolo
                           Art. 25-septies 
 
(Disposizioni in materia di commissariamenti delle regioni  in  piano
          di rientro dal disavanzo del settore sanitario). 
 
  1. All'articolo 1, comma 395, della legge 11 dicembre 2016, n. 232,
sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a) il primo periodo e' soppresso; 
    b) al secondo periodo, le parole: "per le medesime regioni"  sono
sostituite dalle seguenti: "per le  regioni  commissariate  ai  sensi
dell'articolo 4, comma 2, del decreto-legge 1° ottobre 2007, n.  159,
convertito, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222". 
  2. Al comma 569 dell'articolo 1 della legge 23  dicembre  2014,  n.
190, sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a) nell'alinea,  al  primo  periodo,  le  parole:  "e  successive
modificazioni," sono sostituite  dalle  seguenti:  "ovvero  ai  sensi
dell'articolo 4, comma 2, del decreto-legge 1° ottobre 2007, n.  159,
convertito, con modificazioni,  dalla  legge  29  novembre  2007,  n.
222,"; 
    b) nell'alinea, il secondo e il terzo periodo sono sostituiti dal
seguente: "Il  commissario  ad  acta  deve  possedere  qualificate  e
comprovate professionalita' nonche' specifica esperienza di  gestione
sanitaria  ovvero  aver  ricoperto  incarichi  di  amministrazione  o
direzione di strutture, pubbliche o  private,  aventi  attinenza  con
quella sanitaria ovvero di particolare complessita', anche  sotto  il
profilo della prevenzione  della  corruzione  e  della  tutela  della
legalita'." 
    c) la lettera d) e' sostituita dalla seguente: 
    "d) il comma 84-bis e' abrogato". 
  3. Le disposizioni di cui al primo e al secondo periodo  del  comma
569 dell'articolo 1 della  legge  23  dicembre  2014,  n.  190,  come
modificato dal comma 2 del presente articolo, si applicano anche agli
incarichi commissariali in atto, a qualunque  titolo,  alla  data  di
entrata in vigore del presente decreto. Conseguentemente il Consiglio
dei ministri provvede entro novanta giorni, secondo la  procedura  di
cui all'articolo 2, comma 79, della legge 23 dicembre 2009,  n.  191,
alla nomina di un commissario ad acta per ogni regione in cui si  sia
determinata  l'incompatibilita'  del  commissario,  il  quale   resta
comunque in carica fino alla nomina del nuovo commissario ad acta. 
                                                                ((9)) 
 
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AGGIORNAMENTO (9) 
  La Corte Costituzionale, con sentenza 22 ottobre - 4 dicembre 2019,
n.  247  (in  G.U.  1ª  s.s.  11/12/2019,  n.  50),   ha   dichiarato
"l'illegittimita'    costituzionale    dell'art.    25-septies    del
decreto-legge 23  ottobre  2018,  n.  119  (Disposizioni  urgenti  in
materia fiscale e finanziaria), convertito, con modificazioni,  nella
legge 17 dicembre 2018, n. 136".