DECRETO-LEGGE 23 ottobre 2018, n. 119

Disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria. (18G00151)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 24/10/2018
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 17 dicembre 2018, n. 136 (in G.U. 18/12/2018, n. 293).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 01/09/2022)
Testo in vigore dal: 19-12-2018
aggiornamenti all'articolo
                           Art. 24-quater 
 
(( (Fondo  per  gli  investimenti  delle  regioni  e  delle  province
             autonome colpite da eventi calamitosi). )) 
 
  ((1. Al fine di far fronte alle  esigenze  derivanti  dagli  eventi
calamitosi verificatisi nei mesi di  settembre  e  ottobre  dell'anno
2018, e' istituito presso il Ministero dell'economia e delle  finanze
per il successivo trasferimento alla  Presidenza  del  Consiglio  dei
ministri un fondo con una dotazione iniziale di 474,6 milioni di euro
per l'anno 2019 e di 50 milioni di euro per l'anno 2020. 
  2. Il fondo di cui al  comma  1  e'  destinato  alle  esigenze  per
investimenti delle regioni e delle province autonome di Trento  e  di
Bolzano di cui al presente articolo, in particolare  nei  settori  di
spesa  dell'edilizia  pubblica,  comprese  le   manutenzioni   e   la
sicurezza, della  manutenzione  della  rete  viaria  e  del  dissesto
idrogeologico. 
  3. Con  uno  o  piu'  decreti  del  Presidente  del  Consiglio  dei
ministri, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e
con i Ministri competenti,  previa  intesa  da  sancire  in  sede  di
Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le  regioni  e  le
province autonome di Trento e di Bolzano entro  il  31  gennaio  2019
sono  individuati  gli  enti  destinatari,  le  risorse  per  ciascun
settore, i comparti, i criteri di riparto, gli importi da destinare a
ciascun beneficiario e le modalita'  di  utilizzo,  di  monitoraggio,
anche in relazione all'effettivo utilizzo delle risorse  assegnate  e
comunque tramite il sistema di cui al decreto legislativo 29 dicembre
2011, n. 229, di rendicontazione e di verifica, nonche' le  modalita'
di recupero e di eventuale riassegnazione delle somme non utilizzate. 
  4. Agli oneri derivanti dal presente articolo, pari a 474,6 milioni
di euro per l'anno 2019 e a 50 milioni di euro per  l'anno  2020,  si
provvede, quanto a 13 milioni  di  euro  per  l'anno  2019,  mediante
corrispondente riduzione  delle  proiezioni  dello  stanziamento  del
fondo speciale di conto  capitale  iscritto,  ai  fini  del  bilancio
triennale 2018-2020, nell'ambito del programma "Fondi  di  riserva  e
speciali"  della  missione  "Fondi  da  ripartire"  dello  stato   di
previsione del Ministero dell'economia e  delle  finanze  per  l'anno
2018, allo scopo parzialmente utilizzando  l'accantonamento  relativo
al medesimo Ministero, e, quanto a 461,6 milioni di euro  per  l'anno
2019 e a 50 milioni di euro per l'anno 2020, mediante  corrispondente
utilizzo  di   quota   parte   delle   maggiori   entrate   derivanti
dall'articolo 9, commi da 1 a 8)).