DECRETO-LEGGE 23 ottobre 2018, n. 119

Disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria. (18G00151)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 24/10/2018
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 17 dicembre 2018, n. 136 (in G.U. 18/12/2018, n. 293).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 18/07/2020)
Testo in vigore dal: 19-12-2018
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                           Art. 23-quater 
 
(( (Disposizioni per la promozione delle politiche per la  famiglia).
                                 )) 
 
  ((1. L'assegno di cui all'articolo 1, comma  125,  della  legge  23
dicembre 2014, n. 190, e' riconosciuto anche per ogni figlio  nato  o
adottato dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2019 e, con riferimento a
tali soggetti, e' corrisposto esclusivamente fino al  compimento  del
primo anno di eta' ovvero del  primo  anno  di  ingresso  nel  nucleo
familiare a seguito dell'adozione. In caso di  figlio  successivo  al
primo, nato o adottato tra il 1° gennaio 2019 e il 31 dicembre  2019,
l'importo dell'assegno di cui al primo periodo e'  aumentato  del  20
per cento. 
  2. L'INPS provvede, con le risorse umane, strumentali e finanziarie
disponibili a legislazione vigente e senza nuovi o maggiori oneri per
la finanza pubblica, al monitoraggio  dei  maggiori  oneri  derivanti
dall'attuazione del comma 1, inviando relazioni mensili  al  Ministro
per la famiglia e le disabilita', al Ministero  del  lavoro  e  delle
politiche sociali e al Ministero dell'economia e delle  finanze.  Nel
caso in cui, in sede di attuazione del  comma  1,  si  verifichino  o
siano in procinto di verificarsi scostamenti rispetto alle previsioni
di spesa di 204 milioni di euro per l'anno 2019 e di 240  milioni  di
euro per l'anno 2020, con decreto del Ministro dell'economia e  delle
finanze, di concerto con i Ministri per la famiglia e le disabilita',
del lavoro e delle politiche sociali e della salute,  si  provvede  a
rideterminare l'importo annuo dell'assegno e i  valori  dell'ISEE  di
cui all'articolo 1, comma 125, della legge 23 dicembre 2014, n. 190. 
  3. All'onere derivante dal presente articolo, pari a 204 milioni di
euro per l'anno 2019 e a 240 milioni di  euro  per  l'anno  2020,  si
provvede  mediante  corrispondente  utilizzo  di  quota  parte  delle
maggiori entrate derivanti dall'articolo 9, commi da 1 a 8. 
  4. Nell'ambito delle politiche di carattere sociale, per consentire
un miglioramento dell'efficacia degli  interventi  e  delle  relative
procedure, anche in considerazione dei recenti  importanti  progressi
della ricerca scientifica applicata alla prevenzione e terapia  delle
malattie tumorali e del diabete, sono destinati, per l'anno  2020,  5
milioni di euro  agli  Istituti  di  ricovero  e  cura  di  carattere
scientifico (IRCCS)  della  "Rete  oncologica"  del  Ministero  della
salute impegnati nello sviluppo delle nuove  tecnologie  antitumorali
CAR-T e 5 milioni di euro agli IRCCS della "Rete cardiovascolare" del
Ministero  della  salute  impegnati  nei  programmi  di   prevenzione
primaria cardiovascolare.  Alla  copertura  degli  oneri  di  cui  al
periodo precedente, pari a 10 milioni di euro  per  l'anno  2020,  si
provvede  mediante  corrispondente  riduzione  del   Fondo   di   cui
all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282,
convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n.  307,
come rifinanziato ai sensi dell'articolo 9,  comma  9,  del  presente
decreto. 
  5. Nell'ambito  delle  politiche  di  carattere  sociale,  ai  fini
dell'attivazione di interventi volti a  ridurre  i  tempi  di  attesa
nell'erogazione delle prestazioni  sanitarie,  secondo  il  principio
dell'appropriatezza clinica, organizzativa e  prescrittiva,  mediante
l'implementazione    e    l'ammodernamento    delle    infrastrutture
tecnologiche  legate  ai  sistemi  di  prenotazione  elettronica  per
l'accesso  alle  strutture  sanitarie,  come  previsto  dall'articolo
47-bis del decreto-legge 9  febbraio  2012,  n.  5,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35,  e'  autorizzata  la
spesa di 50 milioni di euro per l'anno  2020.  Alla  copertura  degli
oneri di cui al periodo precedente, pari a 50  milioni  di  euro  per
l'anno 2020, si provvede mediante corrispondente riduzione del  Fondo
di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre  2004,
n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre  2004,
n. 307, come rifinanziato ai sensi  dell'articolo  9,  comma  9,  del
presente decreto)).