DECRETO-LEGGE 28 settembre 2018, n. 109

Disposizioni urgenti per la citta' di Genova, la sicurezza della rete nazionale delle infrastrutture e dei trasporti, gli eventi sismici del 2016 e 2017, il lavoro e le altre emergenze. (18G00137)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 29/09/2018
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 16 novembre 2018, n. 130 (in S.O. n. 55, relativo alla G.U. 19/11/2018, n. 269).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/12/2022)
Testo in vigore dal: 1-3-2020
aggiornamenti all'articolo
                             Art. 9-ter 
 
      (Disposizioni in materia di lavoro portuale temporaneo). 
 
  1. In relazione al rilievo esclusivamente  locale  della  fornitura
del  lavoro  portuale  temporaneo  e  al  fine  di  salvaguardare  la
continuita' delle operazioni portuali presso gli  scali  del  Sistema
portuale del Mar Ligure occidentale,  compromessa  dall'evento,  ((le
autorizzazioni   attualmente   in   corso,   rilasciate   ai    sensi
dell'articolo 17 della legge 28 gennaio 1994, n. 84,  sono  prorogate
per sei anni)). 
  2. Per gli anni 2018, 2019 e 2020, l'Autorita' di sistema  portuale
del  Mar  Ligure  occidentale   e'   autorizzata   a   corrispondere,
nell'ambito delle risorse  disponibili  a  legislazione  vigente,  al
soggetto fornitore di lavoro un contributo, nel limite massimo  di  2
milioni di euro per ciascuno degli anni 2018 e 2019 e di 3 milioni di
euro per  l'anno  2020,  per  eventuali  minori  giornate  di  lavoro
rispetto  all'anno  2017   riconducibili   alle   mutate   condizioni
economiche  degli  scali  del  sistema  portuale   del   Mar   Ligure
occidentale conseguenti all'evento. Tale contributo e' erogato  dalla
stessa  autorita'  di  sistema  portuale  a  fronte   di   avviamenti
integrativi e straordinari da attivare  in  sostituzione  di  mancati
avviamenti nei terminal, da valorizzare  secondo  il  criterio  della
tariffa media per avviamento applicata dai  soggetti  autorizzati  ai
sensi dell'articolo 17 della legge 28 gennaio 1994, n. 84, nel  primo
semestre dell'anno 2018. 
  3.  Le  eventuali  minori  giornate  di  lavoro  indennizzate   dal
contributo di cui al comma 2 non sono computate o elette dal soggetto
operante ai sensi dell'articolo 17 della legge 28  gennaio  1994,  n.
84, ai fini dell'indennita' di mancato avviamento (IMA).