DECRETO-LEGGE 28 settembre 2018, n. 109

Disposizioni urgenti per la citta' di Genova, la sicurezza della rete nazionale delle infrastrutture e dei trasporti, gli eventi sismici del 2016 e 2017, il lavoro e le altre emergenze. (18G00137)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 29/09/2018
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 16 novembre 2018, n. 130 (in S.O. n. 55, relativo alla G.U. 19/11/2018, n. 269).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/02/2022)
Testo in vigore dal: 1-1-2020
aggiornamenti all'articolo
                             Art. 9-bis 
 
(Semplificazione delle  procedure  di  intervento  dell'Autorita'  di
            sistema portuale del Mar Ligure occidentale). 
 
  1. Il Commissario straordinario adotta, entro il 15  gennaio  2019,
con propri  provvedimenti,  su  proposta  dell'Autorita'  di  sistema
portuale del Mar Ligure occidentale, un  programma  straordinario  di
investimenti urgenti per la ripresa e lo sviluppo del porto  e  delle
relative infrastrutture  di  accessibilita'  e  per  il  collegamento
intermodale dell'aeroporto Cristoforo Colombo con la citta' di Genova
((nonche' per la messa in sicurezza idraulica  e  l'adeguamento  alle
norme in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro)), da realizzare a
cura della stessa Autorita' di sistema portuale entro trentasei  mesi
dalla  data  di  adozione  del   provvedimento   commissariale,   con
l'applicazione delle deroghe di cui all'articolo 1, nei limiti  delle
risorse finalizzate allo scopo, ivi comprese le risorse previste  nel
bilancio della citata  Autorita'  di  sistema  portuale  e  da  altri
soggetti. 
  ((1-bis. Al fine di consentire  i  necessari  lavori  di  messa  in
sicurezza e di adeguamento idraulico del  rio  Molinassi  e  del  rio
Cantarena, di adeguamento alle norme  in  materia  di  sicurezza  dei
luoghi di lavoro, nonche'  di  razionalizzazione  dell'accessibilita'
dell'area  portuale  industriale  di  Genova   Sestri   Ponente,   il
Commissario straordinario provvede all'aggiornamento del programma di
cui al comma 1 entro il 28 febbraio 2020. Per le  medesime  finalita'
e' autorizzata la spesa complessiva di 480 milioni di  euro  per  gli
anni dal 2020 al 2024, di cui 40 milioni di euro per l'anno 2020,  60
milioni di euro per l'anno 2021, 80 milioni di euro per l'anno  2022,
120 milioni di euro per l'anno 2023 e 180 milioni di euro per  l'anno
2024)).