DECRETO-LEGGE 20 giugno 2017, n. 91

Disposizioni urgenti per la crescita economica nel Mezzogiorno. (17G00110)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 21/06/2017
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 3 agosto 2017, n. 123 (in G.U. 12/08/2017, n. 188).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 10/09/2021)
Testo in vigore dal: 13-8-2017
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                          Art. 15-quinquies 
 
    (( (Contributo alle province e alle citta' metropolitane).)) 
 
  ((1. In considerazione dell'intesa sancita in  sede  di  Conferenza
Stato-citta' ed autonomie locali il 12 luglio 2017, il contributo  di
12 milioni di euro  di  cui  al  comma  1-bis  dell'articolo  20  del
decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, e' attribuito per l'anno 2017 alla
citta' metropolitana di Milano. 
  2. Alle province  e  alle  citta'  metropolitane  delle  regioni  a
statuto ordinario, per l'esercizio delle funzioni fondamentali di cui
all'articolo 1 della legge 7 aprile 2014, n.  56,  e'  attribuito  un
contributo complessivo di 100 milioni di euro per l'anno 2017, di cui
72 milioni di euro a favore delle province e 28  milioni  di  euro  a
favore delle citta' metropolitane.  Le  risorse  di  cui  al  periodo
precedente sono ripartite secondo criteri e importi da  definire,  su
proposta dell'Associazione nazionale dei  comuni  italiani  (ANCI)  e
dell'Unione delle province d'Italia (UPI), previa intesa in  sede  di
Conferenza  Stato-citta'  ed  autonomie  locali,  con   decreto   del
Ministero dell'interno, di concerto con il Ministero dell'economia  e
delle finanze, da adottare entro il 10 settembre 2017. Al fine  della
proposta da parte dell'UPI, ciascun presidente di provincia, entro il
4  settembre  2017,  attesta  all'UPI,  tramite   posta   elettronica
certificata,  la  necessita'  di   risorse   per   il   perseguimento
dell'equilibrio  di  parte   corrente,   risultante   dal   prospetto
"equilibri di bilancio" di cui all'allegato 9 del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118, con riferimento alle  funzioni  fondamentali.
Tale prospetto e' formulato in coerenza con  lo  schema  di  bilancio
presentato  dallo  stesso  presidente  della   provincia   ai   sensi
dell'articolo 174, comma  1,  del  testo  unico  di  cui  al  decreto
legislativo  18  agosto  2000,  n.  267,  asseverato  dall'organo  di
revisione, e dal quale deve emergere, anche considerando  l'integrale
utilizzo dell'avanzo di cui all'articolo 18, comma 1, lettera b), del
decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, lo squilibrio di  parte  corrente,
limitatamente  alle  funzioni  fondamentali.  Tale  attestazione   e'
verificata dalla Sezione  regionale  di  controllo  della  Corte  dei
conti. Qualora l'intesa non sia raggiunta entro  dieci  giorni  dalla
data della prima iscrizione della proposta di riparto del  contributo
di cui al presente  comma  all'ordine  del  giorno  della  Conferenza
Stato-citta' ed autonomie locali, il  decreto  e'  comunque  adottato
tenendo anche conto della stima  dell'equilibrio  corrente  2016,  al
netto  dell'utilizzo  dell'avanzo  sulla  base  degli   ultimi   dati
disponibili relativi all'anno 2016. 
  3. Alla copertura degli oneri di cui al comma 2, pari a 100 milioni
di euro per l'anno 2017, si provvede: 
    a)  quanto  a  90  milioni  di  euro,   mediante   corrispondente
versamento all'entrata del bilancio dello Stato delle somme impegnate
e non piu' dovute, per l'anno 2016, ai sensi dell'articolo  1,  comma
979, della legge 28 dicembre 2015, n. 208. Le suddette somme  restano
acquisite all'erario; 
    b) quanto a 10 milioni di euro, mediante corrispondente riduzione
del Fondo di cui all'articolo 1, comma 199, della legge  23  dicembre
2014, n. 190. 
  4. Il Ministro dell'economia e  delle  finanze  e'  autorizzato  ad
apportare,  con  propri  decreti,   le   occorrenti   variazioni   di
bilancio.))