DECRETO-LEGGE 24 aprile 2017, n. 50

Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo. (17G00063)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 24/04/2017
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 21 giugno 2017, n. 96 (in S.O. n. 31, relativo alla G.U. 23/06/2017, n. 144).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 09/11/2021)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 10-11-2021
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                               Art. 49 
 
 
      (Disposizioni urgenti in materia di riordino di societa') 
 
  1. Con l'obiettivo di rilanciare gli investimenti del settore delle
infrastrutture attraverso la  programmazione,  la  progettazione,  la
realizzazione e  la  gestione  integrata  delle  reti  ferroviarie  e
stradali di interesse nazionale, ANAS S.p.A.  sviluppa  le  opportune
sinergie  con  il  gruppo  Ferrovie  dello  Stato,  anche  attraverso
appositi contratti e convenzioni al fine di realizzare, tra  l'altro,
un incremento degli investimenti nel 2017 di almeno il 10  per  cento
rispetto al 2016 ed un ulteriore incremento di almeno il 10 per cento
nel 2018. 
  2.  Al  fine  di  realizzare   una   proficua   allocazione   delle
partecipazioni pubbliche facenti capo al  Ministero  dell'economia  e
delle  finanze  in   ambiti   industriali   omogenei,   il   Ministro
dell'economia e delle finanze, entro trenta  giorni  dal  verificarsi
delle condizioni di cui al comma 3, trasferisce, nel  rispetto  della
disciplina dell'Unione europea, alla societa'  Ferrovie  dello  Stato
Italiane S.p.A. le azioni della societa' ANAS S.p.A. mediante aumento
di capitale della  societa'  Ferrovie  dello  Stato  Italiane  S.p.A.
tramite conferimento in natura. L'aumento di capitale  e'  realizzato
per un importo corrispondente al  patrimonio  netto  di  ANAS  S.p.A.
risultante da una situazione patrimoniale approvata dal Consiglio  di
amministrazione della societa' e riferita ad una data non anteriore a
quattro  mesi   dal   conferimento.   Pertanto,   all'operazione   di
trasferimento  non  si  applicano  gli   articoli   2343,   2343-ter,
2343-quater, nonche' l'articolo 2441 del  codice  civile.  Tutti  gli
atti e le operazioni posti in essere per  il  trasferimento  di  ANAS
S.p.A. in  Ferrovie  dello  Stato  Italiane  S.p.A.  sono  esenti  da
imposizione fiscale, diretta e indiretta e da tasse. 
  3. Il trasferimento di cui al comma 2 e' subordinato alle  seguenti
condizioni: 
  a) perfezionamento del Contratto  di  Programma  2016/2020  tra  lo
Stato e ANAS S.p.A. secondo quanto previsto  dall'articolo  1,  comma
870, della legge 28 dicembre 2015, n. 208; 
  b) acquisizione di una perizia giurata  di  stima  da  cui  risulti
l'adeguatezza  dei  fondi  stanziati   nel   bilancio   ANAS,   anche
considerato quanto disposto dai commi 7 e 8, rispetto al  valore  del
contenzioso giudiziale in essere; il perito incaricato viene nominato
da Ferrovie dello Stato Italiane S.p.a. nell'ambito di una  terna  di
esperti proposta dal Ministero dell'economia e delle finanze; 
  b-bis) l'assenza di effetti negativi sui saldi di finanza  pubblica
rilevanti ai fini degli impegni assunti in sede  europea,  verificata
dal Ministero dell'economia e delle finanze. 
  4. Ad esito del trasferimento di cui al comma 2, restano in capo ad
ANAS S.p.A. le concessioni, le autorizzazioni, le  licenze,  i  nulla
osta  e  tutti  gli  altri  provvedimenti   amministrativi   comunque
denominati. 
  5. Intervenuto il trasferimento della partecipazione detenuta dallo
Stato in ANAS  S.p.A.,  qualsiasi  deliberazione  o  atto  avente  ad
oggetto il trasferimento  di  ANAS  S.p.A.  o  operazioni  societarie
straordinarie sul capitale della societa' e'  oggetto  di  preventiva
autorizzazione del Ministro dell'economia e  delle  finanze  d'intesa
con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. 
  6. Alla data di trasferimento della partecipazione  detenuta  dallo
Stato in ANAS S.p.A., all'articolo 7, comma 4,  del  decreto-legge  8
luglio 2002, n. 138, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  8
agosto 2002, n. 178, al terzo periodo  dopo  le  parole:  "successive
modifiche" le parole: "dello statuto o" sono soppresse e il  comma  6
del medesimo articolo 7 e' abrogato. 
  ((6-bis. La societa' ANAS S.p.a.  adotta  sistemi  di  contabilita'
separata per le attivita' oggetto di diritti  speciali  o  esclusivi,
compresi le concessioni, le autorizzazioni, le licenze, i nulla  osta
e tutti gli altri provvedimenti  amministrativi  comunque  denominati
previsti dal comma 4, e per ciascuna attivita'. Le attivita'  di  cui
al periodo  precedente  sono  svolte  sulla  base  del  contratto  di
programma sottoscritto tra la societa' ANAS  S.p.a.  e  il  Ministero
delle infrastrutture e della mobilita' sostenibili)). 
  7. ANAS S.p.A. e' autorizzata per gli anni dal 2017  al  2022,  nei
limiti delle risorse di cui al  comma  8,  a  definire,  mediante  la
sottoscrizione  di  accordi  bonari  e/o  transazioni  giudiziali   e
stragiudiziali, le controversie con le imprese appaltatrici derivanti
dall'iscrizione di riserve o da richieste  di  risarcimento,  laddove
sussistano i presupposti e le condizioni di cui agli articoli  205  e
208 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 e con le  modalita'
ivi previste,  previa  valutazione  della  convenienza  economica  di
ciascuna operazione da parte della Societa' stessa,. 
  7-bis.  L'Autorita'  nazionale  anticorruzione  verifica   in   via
preventiva,  ai  sensi  dell'articolo  213,  comma  1,  del   decreto
legislativo 18 aprile 2016, n. 50,  la  correttezza  della  procedura
adottata dall'ANAS per la definizione degli accordi  bonari  e  delle
transazioni di cui ai commi 7 e 7-ter. Le  modalita'  di  svolgimento
della verifica  preventiva  sono  definite  in  apposita  convenzione
stipulata tra l'Anas S.p.A. e  l'Autorita'  nazionale  anticorruzione
nella  quale  e'  individuata  anche  la  documentazione  oggetto  di
verifica. 
  7-ter. ANAS S.p.a. e' autorizzata nei limiti previsti ai commi 7  e
8 a definire mediante  transazioni  giudiziali  e  stragiudiziali  le
controversie con i contraenti  generali  derivanti  da  richieste  di
risarcimento laddove sussistano i presupposti e le condizioni di  cui
all'articolo 208 del decreto  legislativo  18  aprile  2016,  n.  50,
previa valutazione della convenienza economica di ciascuna operazione
da parte della societa' stessa. 
  8. La quota dei contributi quindicennali assegnati con le  delibere
CIPE nn. 96/2002, 14/2004  e  95/2004,  pubblicate,  rispettivamente,
nella Gazzetta Ufficiale n. 30 del 6 febbraio 2003,  n.  304  del  29
dicembre 2004 e  n.  147  del  27  giugno  2005,  non  utilizzati  ed
eccedenti  il  fabbisogno  risultante   dalla   realizzazione   degli
interventi di cui alle predette delibere, nel limite  complessivo  di
700 milioni di euro, e' destinata, con esclusione delle somme  cadute
in perenzione, alle finalita' di cui ai commi  7  e  7-ter.  Il  CIPE
individua le risorse annuali effettivamente disponibili in  relazione
al quadro aggiornato delle opere concluse da destinare alle  predette
finalita', nel rispetto degli equilibri di finanza pubblica. 
  9. All'articolo 3 della legge 23 dicembre 1996,  n.  662,  i  commi
115, 116, 117, 118 e 119, sono abrogati. 
  10. All'articolo 44 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, il  comma
5 e' abrogato. 
  11. Al fine di favorire l'attuazione del presente articolo, non  si
applicano ad ANAS S.p.A., a decorrere dal  trasferimento  di  cui  al
comma  2,  le  norme  di  contenimento  della  spesa  previste  dalla
legislazione  vigente  a  carico  dei  soggetti  inclusi  nell'elenco
dell'Istituto nazionale di statistica (ISTAT)  delle  amministrazioni
pubbliche di cui all'articolo 1 della legge 31 dicembre 2009, n. 196,
fermo restando, finche' l'ANAS risulti compresa nel  suddetto  elenco
dell'ISTAT, l'obbligo di versamento all'entrata  del  bilancio  dello
Stato  di  un  importo   corrispondente   ai   risparmi   conseguenti
all'applicazione  delle  suddette  norme,  da  effettuare  ai   sensi
dell'articolo 1, comma 506, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 
  12. Nelle more del perfezionamento del contratto di programma  ANAS
2016-2020, ai sensi  dell'articolo  1,  comma  870,  della  legge  28
dicembre 2015, n.  208,  il  Ministero  delle  infrastrutture  e  dei
trasporti puo' autorizzare la societa' ANAS S.p.A., nel limite del 5%
delle  risorse  complessivamente  finalizzate  al   contratto   dalla
medesima legge n. 208 del 2015, ad  effettuare  la  progettazione  di
interventi nonche', nel limite di un  ulteriore  15%  delle  medesime
risorse, a svolgere attivita'  di  manutenzione  straordinaria  della
rete stradale nazionale. Le attivita' svolte ai  sensi  del  presente
articolo  devono  essere  distintamente  indicate  nel  Contratto  di
programma 2016-2020 e  le  relative  spese  sostenute  devono  essere
rendicontate secondo le modalita' previste per il "Fondo Unico ANAS",
come definite dal decreto del Ministro dell'economia e delle finanze,
di concerto con il Ministro delle  infrastrutture  e  dei  trasporti,
adottato ai sensi dell'articolo 1, comma 869, della legge 28 dicembre
2015,  n.  208.   Nell'ambito   delle   attivita'   di   manutenzione
straordinaria della rete stradale nazionale, la societa' ANAS  S.p.A.
ha  particolare  riguardo  alla  verifica  dell'idoneita'  statica  e
all'esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica  di  ponti,
viadotti, cavalcavia e strutture similari. 
  12-bis. All'articolo 1, comma 1025, quarto periodo, della legge  27
dicembre 2006, n. 296, le parole: "ad integrazione delle risorse gia'
stanziate  a  tale  scopo,  per  gli  interventi   di   completamento
dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria attuativi delle deliberazioni
adottate  dal  CIPE,  ai  sensi  della  legislazione  vigente"   sono
sostituite  dalle  seguenti:  "ad  integrazione  delle  risorse  gia'
stanziate e comprese nell'ambito del contratto di programma ANAS  Spa
2016-2020".