DECRETO-LEGGE 16 ottobre 2017, n. 148

Disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili. (17G00166)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 16/10/2017
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 4 dicembre 2017, n. 172 (in G.U. 05/12/2017, n. 284).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 09/11/2021)
Testo in vigore dal: 6-12-2017
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                               Art. 6 
 
Modifiche alla legge 21 luglio 2016, n. 145 e disposizioni in materia
                              contabile 
 
  1. Alla legge 21 luglio 2016, n.145,  sono  apportate  le  seguenti
modificazioni: 
    a) all'articolo 2: 
      1) dopo il  comma  2,  e'  inserito  il  seguente:  «2-bis.  Le
deliberazioni trasmesse dal Governo alle Camere, di cui al  comma  2,
sono corredate della  relazione  tecnica  sulla  quantificazione  dei
relativi oneri, verificata ai sensi dell'articolo 17, comma 3,  della
legge 31 dicembre 2009, n. 196.»; 
      ((1-bis)  al  comma  3,  primo   periodo,   dopo   le   parole:
"dell'economia e delle  finanze,"  sono  inserite  le  seguenti:  "da
emanare entro sessanta giorni dalla data di approvazione  degli  atti
di indirizzo di cui al comma 2,)); 
      2) al comma 4, le parole «al fabbisogno finanziario di  cui  al
medesimo comma 2»  sono  sostituite  dalle  seguenti:  «alle  risorse
iscritte sul fondo di cui all'articolo  4»  e  la  parola  «mensili»,
ovunque ricorra, e' sostituita dalla seguente: «trimestrali»; 
      3) dopo il comma  4  e'  aggiunto  il  seguente:  «4-bis.  Fino
all'emanazione dei decreti di cui al comma 3, per assicurare  l'avvio
delle missioni di cui al comma 2, entro dieci giorni  dalla  data  di
presentazione delle deliberazioni  o  delle  relazioni  annuali  alle
Camere, il Ministro dell'economia e delle finanze, su richiesta delle
amministrazioni interessate, dispone l'anticipazione di una somma non
superiore al 75 per cento delle  somme  iscritte  sul  fondo  di  cui
all'articolo 4, tenuto conto delle spese quantificate nelle relazioni
tecniche.»; 
    b) all'articolo 3: 
      1) al comma 1, primo periodo, le parole:  «e  con  il  Ministro
dell'interno per  la  parte  di  competenza»  sono  sostituite  dalle
seguenti: «, con il Ministro dell'interno per la parte di  competenza
e con il Ministro dell'economia e delle finanze» ed al terzo periodo,
dopo la parola «missioni», sono inserite le seguenti:  «,  verificata
ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 31 dicembre 2009,  n.
196,»; 
      2) dopo il comma 1, e' inserito il seguente:  «1-bis.  Ai  fini
della prosecuzione delle missioni in corso per l'anno successivo,  la
relazione di cui al comma 1  e'  corredata  della  relazione  tecnica
sulla  quantificazione  dei  relativi  oneri,  verificata  ai   sensi
dell'articolo 17, comma 3, della legge 31 dicembre 2009, n. 196.»; 
    c) all'articolo 4: 
      ((01) al comma 3, primo periodo, dopo le parole: "dell'economia
e delle finanze,"  sono  inserite  le  seguenti:  "da  emanare  entro
sessanta giorni dalla data di approvazione degli atti di indirizzo di
cui al comma 1 dell'articolo 3,)); 
      1) al  comma  4,  la  parola  «mensili»,  ovunque  ricorra,  e'
sostituita dalla seguente: «trimestrali»; 
      2) dopo il comma 4,  e'  inserito  il  seguente:  «4-bis.  Fino
all'emanazione dei decreti di cui  al  comma  3,  per  assicurare  la
prosecuzione  delle  missioni  in  corso,   come   risultante   dalle
deliberazioni parlamentari di cui  all'articolo  3,  comma  1,  entro
dieci giorni  dalla  data  di  adozione  di  tali  deliberazioni,  il
Ministro  dell'economia  e  delle   finanze,   su   richiesta   delle
amministrazioni interessate, dispone l'anticipazione di una somma non
superiore al 75 per cento delle spese  quantificate  nella  relazione
tecnica di cui all'articolo 3, comma 1-bis, a valere sulla  dotazione
del fondo di cui al comma 1 del presente articolo.». 
    ((c-bis) all'articolo 6, comma 1, primo periodo, dopo le  parole:
"nelle missioni internazionali," sono inserite le seguenti:  "nonche'
al  personale  militare  impiegato  nei  dispositivi  preposti   alle
funzioni operative di comando  e  controllo  delle  stesse  missioni,
anche se ubicati in territorio nazionale,")). 
  ((1-bis.  All'articolo  538-bis  del  codice  di  cui  al   decreto
legislativo 15 marzo 2010, n. 66, e  successive  modificazioni,  sono
apportate le seguenti modificazioni: 
    a) alla rubrica, le parole: "di  assicurazione  e  di  trasporto"
sono soppresse; 
    b) al comma 1, dopo le parole: "di trasporto"  sono  inserite  le
seguenti:   ",   l'approvvigionamento   di   carbo-lubrificanti,   la
manutenzione   di   mezzi,   sistemi    d'arma    e    apparati    di
telecomunicazione")). 
  2. All'articolo 9 del decreto legislativo 12 maggio  2016,  n.  93,
sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a) al comma 2, le parole «1° gennaio 2018» sono sostituite  dalle
seguenti: «1° gennaio 2019»; 
    b) al comma 4,  le  parole  «durata  massima  di  12  mesi»  sono
sostituite dalle seguenti: «durata massima di 24 mesi». 
  3. All'articolo 12, comma 1, lettera b) del decreto legislativo  29
maggio 2017, n. 94, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole:  «che
sono versate all'entrata del bilancio dello Stato». 
  4. All'articolo 48, comma 1, lettera b) del decreto legislativo  n.
95 del 29 maggio 2017, sono aggiunte, in fine,  le  seguenti  parole:
«che sono versate all'entrata del bilancio dello Stato». 
  ((4-bis. Al fine di contenere le spese di  ricerca,  potenziamento,
ammodernamento, manutenzione e supporto relative ai  mezzi,  sistemi,
materiali e strutture in dotazione  al  Corpo  delle  capitanerie  di
porto-Guardia costiera,  il  Ministero  delle  infrastrutture  e  dei
trasporti e' autorizzato a stipulare convenzioni e contratti  per  la
permuta di materiali o prestazioni con soggetti pubblici  e  privati.
Con decreto del Ministro delle infrastrutture  e  dei  trasporti,  di
concerto  con  il  Ministro  dell'economia  e  delle  finanze,   sono
disciplinate le condizioni e le modalita' per la stipula degli atti e
l'esecuzione delle prestazioni, nel rispetto della vigente disciplina
in materia negoziale e del principio di economicita')). 
  5.  Al  fine  di   garantire   la   prosecuzione   delle   missioni
internazionali per l'ultimo trimestre  del  2017,  il  fondo  di  cui
all'articolo 4, comma 1, della  legge  21  luglio  2016,  n.  145  e'
incrementato di euro 140 milioni per l'esercizio  2017.  Ai  relativi
oneri si provvede ai sensi dell'articolo 20. 
  ((5-bis. All'articolo 37 del decreto-legge 6 luglio  2011,  n.  98,
convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio  2011,  n.  111,
sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a) al comma 11-bis, primo periodo, le parole  da:  "nella  misura
del 50 per cento" fino alla fine del periodo  sono  sostituite  dalle
seguenti: "nella misura del 25  per  cento  all'incentivazione  della
produttivita' e al fabbisogno formativo del personale  amministrativo
della giustizia amministrativa, anche in deroga alle disposizioni  di
cui all'articolo 6, comma 13, del decreto-legge 31  maggio  2010,  n.
78, convertito, con modificazioni, dalla legge  30  luglio  2010,  n.
122, e all'articolo 23, comma 2, del decreto  legislativo  25  maggio
2017, n.  75,  e  nella  misura  del  75  per  cento  alle  spese  di
funzionamento degli uffici della giustizia amministrativa"; 
    b) al comma 11-bis, secondo  periodo,  le  parole:  "magistratura
amministrativa" sono sostituite dalle seguenti:  "magistratura  e  di
quello amministrativo di cui  all'articolo  9  del  decreto-legge  31
agosto 2016, n. 168, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  25
ottobre 2016, n. 197"; 
    c) al comma 12, il primo periodo e' sostituito dai seguenti:  "Ai
fini del  comma  11,  il  Ministero  della  giustizia  comunica  alla
Presidenza del Consiglio dei ministri e al Ministero dell'economia  e
delle finanze - Dipartimento della Ragioneria generale  dello  Stato,
entro il 30 aprile di ogni anno,  l'elenco  degli  uffici  giudiziari
presso i  quali,  alla  data  del  31  dicembre,  risultano  pendenti
procedimenti civili in numero ridotto  di  almeno  il  10  per  cento
rispetto all'anno precedente. Il Presidente del  Consiglio  di  Stato
comunica alla Presidenza del Consiglio dei ministri  e  al  Ministero
dell'economia  e  delle  finanze  -  Dipartimento  della   Ragioneria
generale dello Stato, entro il 30 aprile di ogni anno, l'elenco degli
uffici giudiziari risultati maggiormente produttivi  nella  riduzione
delle pendenze, con riferimento  anche  agli  obiettivi  fissati  nei
programmi di gestione di cui al comma 1"; 
    d) al  comma  13,  primo  periodo,  le  parole:  "gli  organi  di
autogoverno della  magistratura  amministrativa  e"  sono  sostituite
dalle seguenti: "l'organo di autogoverno della magistratura"; 
    e) al comma 13 e' aggiunto, in fine,  il  seguente  periodo:  "Il
Presidente del Consiglio di Stato, sentito  l'organo  di  autogoverno
della magistratura amministrativa, provvede al riparto delle  risorse
di cui al comma 11-bis tra gli uffici della giustizia amministrativa,
tenendo conto della  produttivita'  e  delle  dimensioni  di  ciascun
ufficio")).