DECRETO-LEGGE 16 ottobre 2017, n. 148

Disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili. (17G00166)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 16/10/2017
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 4 dicembre 2017, n. 172 (in G.U. 05/12/2017, n. 284).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 09/11/2021)
Testo in vigore dal: 6-12-2017
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                           Art. 17-quater. 
 
        (( (Sostegno alla progettazione degli enti locali).)) 
 
  ((1. All'articolo 41-bis del decreto-legge 24 aprile 2017,  n.  50,
convertito, con modificazioni, dalla legge 21  giugno  2017,  n.  96,
sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a) il comma 1 e' sostituito dal seguente: 
     "1. Al fine di favorire  gli  investimenti,  sono  assegnati  ai
comuni, compresi, alla data di presentazione della richiesta  di  cui
al comma 2, nelle zone a rischio sismico 1  ai  sensi  dell'ordinanza
del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3519 del 28 aprile 2006,
pubblicata nella Gazzetta  Ufficiale  n.  108  dell'11  maggio  2006,
contributi soggetti a rendicontazione  a  copertura  delle  spese  di
progettazione definitiva ed esecutiva,  relativa  ad  interventi  per
opere pubbliche, nel limite di 5 milioni di euro per l'anno 2017. Per
gli anni 2018 e 2019 i contributi di cui al periodo  precedente  sono
assegnati ai comuni compresi nelle zone a rischio sismico 1 e  2  per
spese  di  progettazione  definitiva  ed   esecutiva,   relativa   ad
interventi di miglioramento e di adeguamento antisismico di  immobili
pubblici  e  messa  in  sicurezza   del   territorio   dal   dissesto
idrogeologico, nel limite di 25 milioni di euro per l'anno 2018 e  di
30 milioni di euro per l'anno 2019"; 
    b) dopo il comma 1 e' inserito il seguente: 
     "1-bis. Per gli anni 2018 e 2019, il contributo di cui al  comma
1  non  puo'  essere  superiore   all'importo   della   progettazione
individuato ai sensi del decreto  del  Ministro  della  giustizia  17
giugno 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 174 del 27 luglio
2016, e successive modificazioni, ai fini  della  determinazione  dei
corrispettivi"; 
    c) il comma 2 e' sostituito dal seguente: 
     "2. I comuni comunicano le richieste di contributo al  Ministero
dell'interno, entro il termine perentorio del 15 settembre per l'anno
2017 e del 15  giugno  per  ciascuno  degli  anni  2018  e  2019.  La
richiesta  deve  contenere  le  informazioni  riferite   al   livello
progettuale per il quale si chiede il contributo e il codice unico di
progetto  (CUP)  valido  dell'opera  che  si  intende  realizzare.  A
decorrere dal 2018: 
    a) la richiesta deve contenere  le  informazioni  necessarie  per
permettere  il   monitoraggio   complessivo   degli   interventi   di
miglioramento e adeguamento antisismico di  immobili  pubblici  e  di
messa in sicurezza del territorio dal dissesto idrogeologico, in caso
di contributo per la relativa progettazione; 
    b) ciascun  comune  puo'  inviare  fino  ad  un  massimo  di  tre
richieste di contributo per la stessa annualita'; 
    c)   la   progettazione   deve   riferirsi,   nell'ambito   della
pianificazione comunale, a un  intervento  compreso  negli  strumenti
programmatori  del  medesimo  comune  o   in   altro   strumento   di
programmazione"; 
    d) al comma 3, alinea,  dopo  le  parole:  "tenendo  conto"  sono
inserite le seguenti: ", per l'anno 2017,"; 
    e) dopo il comma 3 e' inserito il seguente: 
     "3-bis. A decorrere dal 2018 l'ordine di priorita' ai fini della
determinazione dell'ammontare del contributo e' il seguente: 
       a) progettazione per investimenti riferiti  ad  interventi  di
miglioramento e di adeguamento antisismico  degli  immobili  pubblici
costruiti con calcestruzzo prima del 1971 o in muratura portante.  In
tal caso il finanziamento riguarda anche le spese di  verifica  della
vulnerabilita'   sismica,   da   effettuare   contestualmente    alla
progettazione; 
       b) progettazione per investimenti riferiti  ad  interventi  di
miglioramento e di adeguamento antisismico  degli  immobili  pubblici
sulla base di verifica della vulnerabilita' sismica gia' effettuata; 
       c) progettazione per interventi  di  messa  in  sicurezza  del
territorio dal dissesto idrogeologico"; 
    f) al comma 4, dopo le parole: "del comma  3"  sono  inserite  le
seguenti: "per l'anno 2017 e alle lettere a), b) e c) del comma 3-bis
per gli anni 2018 e 2019"; 
    g) al secondo  periodo  del  comma  5,  le  parole:  "banca  dati
l'ultimo" sono sostituite dalle seguenti:  "banca  dati  i  documenti
contabili di cui all'articolo  1,  comma  1,  lettere  b)  ed  e),  e
all'articolo 3 del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze
12 maggio 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale  n.  122  del  26
maggio 2016, riferiti all'ultimo"; 
    h) al comma 10,  dopo  la  parola:  "statali"  sono  inserite  le
seguenti: "e dello stesso Comune"; 
    i) al comma 11, le parole: "a 15 milioni di euro per l'anno  2018
e a 20 milioni  di  euro  per  l'anno  2019"  sono  sostituite  dalle
seguenti: "a 25 milioni di euro per l'anno 2018 e  a  30  milioni  di
euro per l'anno 2019"; 
    l) la  rubrica  e'  sostituita  dalla  seguente:  "Fondo  per  la
progettazione definitiva ed esecutiva nelle zone a rischio sismico  e
per la messa in sicurezza del territorio dal dissesto idrogeologico". 
  2. La rubrica del titolo III del decreto-legge 24 aprile  2017,  n.
50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96,
e' sostituita dalla seguente: "Ulteriori interventi in  favore  delle
zone terremotate e di messa in sicurezza del territorio dal  dissesto
idrogeologico". 
  3. All'articolo 1, comma 492, della legge 11 dicembre 2016, n. 232,
dopo la lettera d) e' aggiunta la seguente: 
    "d-bis) progettazione definitiva  ed  esecutiva  di  investimenti
finalizzati al miglioramento della dotazione  infrastrutturale  o  al
recupero degli immobili e delle strutture destinati a servizi per  la
popolazione, finanziati con avanzo di amministrazione". 
  4.  Al  fine  di  migliorare  la  capacita'  di  programmazione   e
progettazione delle infrastrutture e  degli  insediamenti  prioritari
per lo sviluppo del Paese, anche mediante il ricorso ai contratti  di
partenariato pubblico-privato, il Ministero  delle  infrastrutture  e
dei trasporti  puo'  stipulare  apposita  convenzione  con  la  Cassa
depositi e prestiti SpA, quale istituto nazionale  di  promozione  ai
sensi dell'articolo 1, comma 826, della legge 28  dicembre  2015,  n.
208, che disciplina le attivita' di  supporto  e  assistenza  tecnica
connesse all'utilizzo del Fondo istituito dall'articolo 202, comma 1,
lettera a), del codice di cui al decreto legislativo 18 aprile  2016,
n. 50, con oneri posti a carico del medesimo Fondo. 
  5. Al fine di garantire la coerenza dei  progetti  di  fattibilita'
delle infrastrutture e degli  insediamenti  prioritari  con  i  Piani
Strategici delle Citta' Metropolitane e con i  Piani  urbani  per  la
mobilita' sostenibile (PUMS), le risorse assegnate a valere sul Fondo
istituito dall'articolo 202, comma 1, lettera a), del codice  di  cui
al  decreto  legislativo  18  aprile  2016,  n.  50,  possono  essere
utilizzate anche per la  predisposizione  di  connessi  strumenti  di
programmazione.))