DECRETO-LEGGE 24 aprile 2017, n. 50

Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo. (17G00063)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 24/04/2017
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 21 giugno 2017, n. 96 (in S.O. n. 31, relativo alla G.U. 23/06/2017, n. 144).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 13/10/2020)
vigente al
  • Allegati
Testo in vigore dal: 12-8-2018
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                            Art. 54-bis. 
 
 
(Disciplina  delle  prestazioni   occasionali.   Libretto   Famiglia.
               Contratto di prestazione occasionale). 
 
  1. Entro i limiti e con le modalita' di cui al presente articolo e'
ammessa  la  possibilita'  di   acquisire   prestazioni   di   lavoro
occasionali, intendendosi per tali le attivita' lavorative che  danno
luogo, nel corso di un anno civile: 
    a) per ciascun prestatore, con riferimento alla  totalita'  degli
utilizzatori, a compensi di importo complessivamente non superiore  a
5.000 euro; 
    b) per ciascun utilizzatore, con riferimento alla  totalita'  dei
prestatori, a compensi di importo complessivamente  non  superiore  a
5.000 euro; 
    c) per le prestazioni complessivamente rese da ogni prestatore in
favore del medesimo utilizzatore, a compensi di importo non superiore
a 2.500 euro. 
    c-bis) per ciascun prestatore, per le attivita' di cui al decreto
del Ministro dell'interno 8 agosto 2007,  pubblicato  nella  Gazzetta
Ufficiale n. 195 del 23 agosto 2007, svolte nei confronti di  ciascun
utilizzatore di cui alla legge 23 marzo 1981, n. 91,  a  compensi  di
importo complessivo non superiore a 5.000 euro. 
  2. Il prestatore ha diritto all'assicurazione per l'invalidita', la
vecchiaia e i superstiti, con iscrizione alla  Gestione  separata  di
cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995,  n.  335,  e
all'assicurazione contro gli  infortuni  sul  lavoro  e  le  malattie
professionali disciplinata dal testo unico  di  cui  al  decreto  del
Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124. 
  3. Il prestatore ha diritto al riposo giornaliero, alle pause e  ai
riposi settimanali secondo quanto previsto agli articoli 7, 8 e 9 del
decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66. Ai fini della tutela  della
salute e della sicurezza del prestatore,  si  applica  l'articolo  3,
comma 8, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81. 
  4. I compensi percepiti dal prestatore sono esenti  da  imposizione
fiscale, non incidono sul suo stato di disoccupato e sono computabili
ai fini della determinazione del reddito necessario per il rilascio o
il rinnovo del permesso di soggiorno. 
  5. Non possono essere acquisite prestazioni di  lavoro  occasionali
da soggetti con i quali l'utilizzatore abbia in corso o abbia cessato
da  meno  di  sei  mesi  un  rapporto  di  lavoro  subordinato  o  di
collaborazione coordinata e continuativa. 
  6. Alle prestazioni  di  cui  al  presente  articolo  possono  fare
ricorso: 
    a)  le  persone  fisiche,   non   nell'esercizio   dell'attivita'
professionale o d'impresa, per il ricorso a  prestazioni  occasionali
mediante il Libretto Famiglia di cui al comma 10; 
    b) gli altri utilizzatori, nei limiti di cui  al  comma  14,  per
l'acquisizione di prestazioni di  lavoro  mediante  il  contratto  di
prestazione occasionale di cui al comma 13. 
    b-bis) le societa' sportive di cui alla legge 23 marzo  1981,  n.
91. 
  7. Le amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del
decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, possono  fare  ricorso  al
contratto di prestazione occasionale, in deroga al comma 14,  lettera
a), del presente articolo, nel rispetto dei  vincoli  previsti  dalla
vigente  disciplina  in  materia  di  contenimento  delle  spese   di
personale e fermo restando il limite di durata di cui al comma 20 del
presente  articolo,  esclusivamente   per   esigenze   temporanee   o
eccezionali: 
    a)  nell'ambito  di  progetti  speciali  rivolti   a   specifiche
categorie di soggetti  in  stato  di  poverta',  di  disabilita',  di
detenzione, di tossicodipendenza o che  fruiscono  di  ammortizzatori
sociali; 
    b)  per  lo  svolgimento  di  lavori  di  emergenza  correlati  a
calamita' o eventi naturali improvvisi; 
    c) per attivita' di solidarieta',  in  collaborazione  con  altri
enti pubblici o associazioni di volontariato; 
    d) per  l'organizzazione  di  manifestazioni  sociali,  sportive,
culturali o caritative. 
  8. Sono computati in misura pari al 75 per cento del loro  importo,
ai fini del comma 1, lettera b), i compensi per prestazioni di lavoro
occasionali rese dai  seguenti  soggetti  ((,  purche'  i  prestatori
stessi,  all'atto  della  propria  registrazione  nella   piattaforma
informatica  di  cui  al  comma  9,  autocertifichino   la   relativa
condizione)): 
    a) titolari di pensione di vecchiaia o di invalidita'; 
    b) giovani con meno di venticinque anni di eta', se  regolarmente
iscritti a un  ciclo  di  studi  presso  un  istituto  scolastico  di
qualsiasi  ordine  e  grado  ovvero  a  un  ciclo  di  studi   presso
l'universita'; 
    c) persone disoccupate, ai sensi  dell'articolo  19  del  decreto
legislativo 14 settembre 2015, n. 150; 
    d) percettori di prestazioni integrative del salario, di  reddito
di inclusione (REI) ovvero  di  altre  prestazioni  di  sostegno  del
reddito. In tal caso l'INPS provvede a sottrarre dalla  contribuzione
figurativa relativa alle prestazioni integrative  del  salario  o  di
sostegno del  reddito  gli  accrediti  contributivi  derivanti  dalle
prestazioni occasionali di cui al presente articolo. 
  ((8-bis. Per prestazioni da rendere a favore di imprese del settore
agricolo,  il  prestatore  e'  tenuto   ad   autocertificare,   nella
piattaforma informatica di cui  al  comma  9,  di  non  essere  stato
iscritto nell'anno precedente negli elenchi anagrafici dei lavoratori
agricoli)). 
  9. Per l'accesso alle prestazioni di cui al presente articolo,  gli
utilizzatori e i prestatori sono tenuti a registrarsi e a svolgere  i
relativi adempimenti, anche tramite  un  intermediario  di  cui  alla
legge 11 gennaio 1979, n. 12, all'interno di un'apposita  piattaforma
informatica, gestita dall'INPS, di  seguito  denominata  "piattaforma
informatica INPS", che supporta le  operazioni  di  erogazione  e  di
accreditamento dei  compensi  e  di  valorizzazione  della  posizione
contributiva  dei  prestatori  attraverso  un  sistema  di  pagamento
elettronico.  I  pagamenti   possono   essere   altresi'   effettuati
utilizzando il  modello  di  versamento  F24,  con  esclusione  della
facolta' di compensazione dei crediti  di  cui  all'articolo  17  del
decreto legislativo 9 luglio 1997, n.  241.  Esclusivamente  ai  fini
dell'accesso  al  Libretto  Famiglia  di  cui   al   comma   10,   la
registrazione e i relativi adempimenti possono essere svolti  tramite
un ente di patronato di cui alla legge 30 marzo 2001, n. 152. 
  10. Ciascun utilizzatore di cui al comma 6, lettere a) e  b-bis)  ,
puo' acquistare, attraverso la piattaforma informatica  INPS  con  le
modalita' di cui al comma 9 ovvero  presso  gli  uffici  postali,  un
libretto nominativo prefinanziato,  denominato  "Libretto  Famiglia",
per il pagamento delle prestazioni occasionali rese a suo  favore  da
uno o piu' prestatori nell'ambito di: a)  piccoli  lavori  domestici,
compresi lavori di giardinaggio, di pulizia  o  di  manutenzione;  b)
assistenza domiciliare ai bambini e alle persone anziane, ammalate  o
con disabilita'; c) insegnamento privato supplementare.  Mediante  il
Libretto Famiglia,  e'  erogato,  secondo  le  modalita'  di  cui  al
presente articolo, il contributo di cui  all'articolo  4,  comma  24,
lettera b), della legge 28 giugno 2012,  n.  92,  per  l'acquisto  di
servizi di baby-sitting, ovvero per fare fronte agli oneri della rete
pubblica  dei  servizi  per  l'infanzia   o   dei   servizi   privati
accreditati;  c-bis)  attivita'  di  cui  al  decreto  del   Ministro
dell'interno 8 agosto 2007, pubblicato nella  Gazzetta  Ufficiale  n.
195 del 23 agosto 2007, limitatamente alle societa' sportive  di  cui
al comma 6, lettera b-bis), del presente articolo. 
  11. Ciascun Libretto Famiglia contiene titoli di pagamento, il  cui
valore nominale e' fissato in 10 euro,  utilizzabili  per  compensare
prestazioni di durata non superiore a un'ora. Per ciascun  titolo  di
pagamento erogato sono  interamente  a  carico  dell'utilizzatore  la
contribuzione alla Gestione separata di cui all'articolo 2, comma 26,
della legge 8 agosto 1995, n. 335, stabilita  nella  misura  di  1,65
euro, e il premio dell'assicurazione contro gli infortuni sul  lavoro
e le malattie professionali, di cui al testo unico di cui al  decreto
del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965,  n.  1124,  stabilito
nella misura di 0,25 euro; un importo di 0,10 euro  e'  destinato  al
finanziamento degli oneri gestionali. 
  12. Attraverso la piattaforma informatica INPS  ovvero  avvalendosi
dei  servizi  di  contact  center  messi  a  disposizione  dall'INPS,
l'utilizzatore di cui al comma 6, lettera a), entro il giorno  3  del
mese successivo allo svolgimento della prestazione, comunica  i  dati
identificativi del prestatore, il  compenso  pattuito,  il  luogo  di
svolgimento  e  la  durata  della  prestazione,  nonche'  ogni  altra
informazione necessaria ai  fini  della  gestione  del  rapporto.  Il
prestatore riceve contestuale notifica  attraverso  comunicazione  di
short message service (SMS) o di posta elettronica. 
  13.  Il  contratto  di  prestazione  occasionale  e'  il  contratto
mediante il quale un utilizzatore, di cui ai commi 6, lettera  b),  e
7, acquisisce, con  modalita'  semplificate,  prestazioni  di  lavoro
occasionali o saltuarie di ridotta entita', entro i limiti di importo
di cui al comma 1, alle condizioni e con le modalita' di cui ai commi
14 e seguenti. 
  14. E' vietato il ricorso al contratto di prestazione occasionale: 
    a) da parte degli utilizzatori che hanno alle proprie  dipendenze
piu' di cinque lavoratori subordinati a tempo  indeterminato  ((,  ad
eccezione delle aziende alberghiere e delle strutture  ricettive  che
operano nel settore del turismo, per le attivita' lavorative rese dai
soggetti di cui al comma 8, e che hanno alle proprie dipendenze  fino
a otto lavoratori)); 
    b) da parte delle imprese del settore agricolo, salvo che per  le
attivita' lavorative rese dai soggetti di cui al comma 8 purche'  non
iscritti nell'anno precedente negli elenchi anagrafici dei lavoratori
agricoli; 
    c) da parte delle imprese  dell'edilizia  e  di  settori  affini,
delle imprese esercenti l'attivita' di escavazione o  lavorazione  di
materiale lapideo, delle imprese del settore delle  miniere,  cave  e
torbiere; 
    d) nell'ambito dell'esecuzione di appalti di opere o servizi. 
  15.  Ai  fini  dell'attivazione  del   contratto   di   prestazione
occasionale, ciascun utilizzatore di cui  al  comma  6,  lettera  b),
versa ((, anche tramite un intermediario di cui alla legge 11 gennaio
1979, n. 12, ferma restando la  responsabilita'  dell'utilizzatore)),
attraverso la piattaforma informatica INPS, con le modalita'  di  cui
al comma 9, le somme utilizzabili per compensare le prestazioni.  L'1
per cento degli importi versati e' destinato al  finanziamento  degli
oneri gestionali ((a favore dell'INPS)). 
  16. La misura minima oraria del compenso e' pari a 9  euro,  tranne
che nel settore agricolo, per il quale il  compenso  minimo  e'  pari
all'importo della retribuzione oraria  delle  prestazioni  di  natura
subordinata individuata dal contratto collettivo di lavoro  stipulato
dalle associazioni sindacali  comparativamente  piu'  rappresentative
sul piano nazionale. Sono interamente a carico  dell'utilizzatore  la
contribuzione alla Gestione separata di cui all'articolo 2, comma 26,
della legge 8 agosto 1995, n. 335, nella misura del 33 per cento  del
compenso, e il premio dell'assicurazione  contro  gli  infortuni  sul
lavoro e le malattie professionali, di cui al testo unico di  cui  al
decreto del Presidente della Repubblica  30  giugno  1965,  n.  1124,
nella misura del 3,5 per cento del compenso. 
  17. L'utilizzatore di cui al comma  6,  lettera  b),  e'  tenuto  a
trasmettere  almeno  un'ora  prima  dell'inizio  della   prestazione,
attraverso la piattaforma informatica  INPS  ovvero  avvalendosi  dei
servizi  di  contact  center  messi  a  disposizione  dall'INPS,  una
dichiarazione contenente, tra l'altro, le seguenti informazioni: a) i
dati anagrafici e identificativi  del  prestatore;  b)  il  luogo  di
svolgimento della prestazione; c) l'oggetto della  prestazione;  ((d)
la data e l'ora di inizio e di termine della prestazione  ovvero,  se
si  tratta  di  imprenditore  agricolo,  di  azienda  alberghiera   o
struttura ricettiva che opera nel  settore  del  turismo  o  di  ente
locale, la data di inizio e il monte orario complessivo presunto  con
riferimento a un arco temporale non superiore a dieci giorni)); e) il
compenso pattuito per la prestazione, in misura non  inferiore  a  36
euro,  per  prestazioni  di  durata  non  superiore  a  quattro   ore
continuative nell'arco della giornata, fatto salvo  quanto  stabilito
per il settore agricolo ai sensi del comma 16 ((, fermo restando  che
per il settore agricolo le quattro ore  continuative  di  prestazione
sono riferite all'arco temporale di cui alla lettera d) del  presente
comma)).   Il   prestatore   riceve   contestuale   notifica    della
dichiarazione attraverso comunicazione di short message service (SMS)
o di posta elettronica. 
  18. Nel caso in cui la  prestazione  lavorativa  non  abbia  luogo,
l'utilizzatore di cui al comma 6, lettera b), e' tenuto a comunicare,
attraverso la piattaforma informatica  INPS  ovvero  avvalendosi  dei
servizi di contact center messi a disposizione dall'INPS,  la  revoca
della dichiarazione trasmessa all'INPS entro i tre giorni  successivi
al giorno programmato di svolgimento della prestazione.  In  mancanza
della predetta revoca, l'INPS provvede al pagamento delle prestazioni
e all'accredito dei contributi previdenziali e dei premi assicurativi
nel termine di cui al comma 19. 
  19. Con riferimento a tutte le  prestazioni  rese  nell'ambito  del
Libretto Famiglia e del  contratto  di  prestazione  occasionale  nel
corso del mese, l'INPS provvede, nel limite delle  somme  previamente
acquisite a tale scopo dagli utilizzatori rispettivamente di  cui  al
comma 6, lettera a), e al comma  6,  lettera  b),  al  pagamento  del
compenso al prestatore il giorno 15 del  mese  successivo  attraverso
accredito delle  spettanze  su  conto  corrente  bancario  risultante
sull'anagrafica   del   prestatore   ovvero,   in   mancanza    della
registrazione del conto corrente bancario, mediante bonifico bancario
domiciliato pagabile presso gli uffici della societa' Poste  italiane
Spa. Gli oneri di pagamento del bonifico bancario domiciliato sono  a
carico del prestatore. ((A richiesta del prestatore espressa all'atto
della registrazione nella piattaforma informatica  INPS,  invece  che
con le modalita' indicate al primo periodo, il pagamento del compenso
al prestatore puo' essere effettuato,  decorsi  quindici  giorni  dal
momento in cui la dichiarazione relativa alla prestazione  lavorativa
inserita  nella  procedura  informatica  e'  divenuta   irrevocabile,
tramite qualsiasi sportello postale  a  fronte  della  generazione  e
presentazione  di  univoco  mandato  ovvero  di   autorizzazione   di
pagamento  emesso  dalla  piattaforma  informatica   INPS,   stampato
dall'utilizzatore e  consegnato  al  prestatore,  che  identifica  le
parti,  il  luogo,  la  durata  della  prestazione  e  l'importo  del
corrispettivo. Gli oneri del pagamento del compenso riferiti  a  tale
modalita' sono a carico del prestatore)). Attraverso  la  piattaforma
informatica  di  cui   al   comma   9,   l'INPS   provvede   altresi'
all'accreditamento  dei  contributi  previdenziali  sulla   posizione
contributiva del prestatore  e  al  trasferimento  all'INAIL,  il  30
giugno  e  il  31  dicembre  di   ciascun   anno,   dei   premi   per
l'assicurazione  contro  gli  infortuni  sul  lavoro  e  le  malattie
professionali, nonche' dei dati relativi alle prestazioni  di  lavoro
occasionale del periodo rendicontato. 
  20. In caso di superamento, da parte di un utilizzatore diverso  da
una pubblica amministrazione, del limite di importo di cui  al  comma
1, lettera c), o comunque del limite di durata della prestazione pari
a 280 ore nell'arco dello stesso anno civile, il relativo rapporto si
trasforma in un rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato; nel
settore agricolo, il suddetto limite di durata e'  pari  al  rapporto
tra il limite di importo  di  cui  al  comma  1,  lettera  c),  e  la
retribuzione oraria individuata ai sensi del comma  16.  In  caso  di
violazione dell'obbligo di comunicazione di cui al comma 17 ovvero di
uno  dei  divieti  di  cui  al  comma  14,  si  applica  la  sanzione
amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da  euro  500  a
euro 2.500  per  ogni  prestazione  lavorativa  giornaliera  per  cui
risulta accertata la violazione ((, salvo che la violazione del comma
14 da parte dell'imprenditore agricolo non derivi dalle  informazioni
incomplete o non veritiere contenute  nelle  autocertificazioni  rese
nella piattaforma informatica INPS dai prestatori  di  cui  al  comma
8)). Non si applica la procedura di diffida di  cui  all'articolo  13
del decreto legislativo 23 aprile 2004, n. 124. 
  21. Entro il 31 marzo di ogni anno il Ministro del lavoro  e  delle
politiche sociali, previo confronto con le parti  sociali,  trasmette
alle Camere una relazione sullo sviluppo delle  attivita'  lavorative
disciplinate dal presente articolo.