DECRETO-LEGGE 24 aprile 2017, n. 50

Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo. (17G00063)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 24/04/2017
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 21 giugno 2017, n. 96 (in S.O. n. 31, relativo alla G.U. 23/06/2017, n. 144).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/07/2022)
vigente al 29/09/2022
  • Allegati
Testo in vigore dal: 24-6-2017
aggiornamenti all'articolo
 
                             Art. 4-bis. 
 
 
(( (Modifiche alla disciplina in materia di cessione delle detrazioni
spettanti per interventi di incremento dell'efficienza energetica nei
                            condomini).)) 
 
  ((1. All'articolo 14  del  decreto-legge  4  giugno  2013,  n.  63,
convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, sono
apportate le seguenti modificazioni: 
    a) il comma 2-ter e' sostituito dal seguente: 
    "2-ter. Per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre
2021 per interventi di riqualificazione energetica  di  parti  comuni
degli edifici condominiali, ivi  compresi  quelli  di  cui  al  comma
2-quater,  i  soggetti  che  nell'anno   precedente   a   quello   di
sostenimento  delle  spese  si  trovavano  nelle  condizioni  di  cui
all'articolo 11, comma 2, e all'articolo 13, comma 1, lettera  a),  e
comma 5, lettera a), del testo unico delle imposte  sui  redditi,  di
cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre  1986,  n.
917, in luogo della detrazione possono optare  per  la  cessione  del
corrispondente  credito  ai  fornitori  che  hanno   effettuato   gli
interventi ovvero ad altri  soggetti  privati,  con  la  facolta'  di
successiva cessione del credito. Le  modalita'  di  attuazione  delle
disposizioni del presente comma sono definite con  provvedimento  del
direttore dell'Agenzia  delle  entrate,  da  emanare  entro  sessanta
giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione"; 
    b) il comma 2-quinquies e' sostituito dal seguente: 
    "2-quinquies. La sussistenza delle condizioni  di  cui  al  comma
2-quater  e'  asseverata   da   professionisti   abilitati   mediante
l'attestazione della prestazione energetica  degli  edifici  prevista
dal decreto del Ministro dello sviluppo economico 26 giugno  2015  di
cui al citato  comma  2-quater.  L'Agenzia  nazionale  per  le  nuove
tecnologie, l'energia e  lo  sviluppo  economico  sostenibile  (ENEA)
effettua controlli, anche  a  campione,  su  tali  attestazioni,  con
procedure e modalita' disciplinate con  decreto  del  Ministro  dello
sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'economia e delle
finanze, da emanare entro il 30 settembre 2017.  La  non  veridicita'
dell'attestazione comporta la decadenza dal beneficio, ferma restando
la responsabilita' del professionista  ai  sensi  delle  disposizioni
vigenti. Per le attivita' di cui al secondo periodo,  e'  autorizzata
in favore dell'ENEA la spesa di 500.000 euro per l'anno 2017 e  di  1
milione di euro per ciascuno degli anni dal 2018 al 2021"; 
    c) al comma 2-sexies, dopo le parole:  "i  soggetti  beneficiari"
sono inserite le seguenti: ", diversi da  quelli  indicati  al  comma
2-ter,". 
  2. Agli oneri derivanti dall'attuazione delle disposizioni  di  cui
al comma 1, valutati in 3,5 milioni di euro per l'anno 2019,  in  5,7
milioni di euro per l'anno 2020, in 8  milioni  di  euro  per  l'anno
2021, in 10,6 milioni di euro per l'anno 2022,  in  12,8  milioni  di
euro per l'anno 2023, in 11,3 milioni di euro per ciascuno degli anni
dal 2024 al 2027, in 7,3 milioni di euro  per  l'anno  2028,  in  5,1
milioni di euro per l'anno 2029, in 2,8 milioni di  euro  per  l'anno
2030 e in 0,6 milioni di euro per l'anno 2031, che  aumentano  a  2,7
milioni di euro per l'anno 2017, a 31,7 milioni di  euro  per  l'anno
2018, a 19,8 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2019 al 2021
e a 20,5 milioni di euro per l'anno 2022, ai fini della compensazione
degli effetti in termini di indebitamento netto, e pari a 0,5 milioni
di euro per l'anno 2017 e a 1 milione di euro per ciascuno degli anni
dal 2018 al 2021, si provvede: 
    a) quanto a 0,5 milioni di euro per l'anno 2017, a 3,5 milioni di
euro per l'anno 2019, a 5,7 milioni di euro  per  l'anno  2020,  a  8
milioni di euro per l'anno 2021, a 10,6 milioni di  euro  per  l'anno
2022, a 12,8 milioni di euro per l'anno 2023, a 11,3 milioni di  euro
per ciascuno degli anni dal 2024 al 2027, a 7,3 milioni di  euro  per
l'anno 2028, a 5,1 milioni di euro per l'anno 2029, a 2,8 milioni  di
euro per l'anno 2030 e  a  0,6  milioni  di  euro  per  l'anno  2031,
mediante corrispondente riduzione del Fondo di  cui  all'articolo  1,
comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190; 
    b) quanto a 2,7 milioni di euro per l'anno 2017, a  31,7  milioni
di euro per l'anno 2018, a 16,3 milioni di euro per  l'anno  2019,  a
14,1 milioni di euro per l'anno 2020, a  11,8  milioni  di  euro  per
l'anno 2021 e a  9,9  milioni  di  euro  per  l'anno  2022,  mediante
corrispondente utilizzo del Fondo per la compensazione degli  effetti
finanziari  non   previsti   a   legislazione   vigente   conseguenti
all'attualizzazione di contributi pluriennali, di cui all'articolo 6,
comma 2, del decreto-legge 7 ottobre 2008, n.  154,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 4 dicembre 2008, n. 189; 
    c) quanto a 1 milione di euro per ciascuno degli anni dal 2018 al
2021,  mediante  corrispondente  riduzione  delle  proiezioni   dello
stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto,  ai  fini
del bilancio triennale 2017-2019, nell'ambito del programma "Fondi di
riserva e speciali" della missione "Fondi da ripartire"  dello  stato
di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per  l'anno
2017, allo scopo parzialmente utilizzando  l'accantonamento  relativo
al Ministero dello sviluppo economico)).