DECRETO-LEGGE 24 aprile 2017, n. 50

Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo. (17G00063)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 24/04/2017
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 21 giugno 2017, n. 96 (in S.O. n. 31, relativo alla G.U. 23/06/2017, n. 144).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 10/09/2021)
vigente al 28/10/2021
  • Allegati
Testo in vigore dal: 24-6-2017
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
 
                           Art. 46-quater. 
 
 
        (( (Incentivi per l'acquisto di case antisismiche).)) 
 
  ((1. All'articolo 16  del  decreto-legge  4  giugno  2013,  n.  63,
convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, dopo
il comma 1-sexies e' inserito il seguente: 
  "1-septies. Qualora gli interventi di cui al comma  1-quater  siano
realizzati nei comuni ricadenti nelle  zone  classificate  a  rischio
sismico 1 ai sensi dell'ordinanza del Presidente  del  Consiglio  dei
ministri n. 3519  del  28  aprile  2006,  pubblicata  nella  Gazzetta
Ufficiale  n.  108  dell'11  maggio  2006,  mediante  demolizione   e
ricostruzione di interi edifici, allo scopo  di  ridurne  il  rischio
sismico,  anche  con  variazione  volumetrica  rispetto  all'edificio
preesistente, ove  le  norme  urbanistiche  vigenti  consentano  tale
aumento,  eseguiti  da  imprese  di  costruzione  o  ristrutturazione
immobiliare, che  provvedano,  entro  diciotto  mesi  dalla  data  di
conclusione dei lavori, alla successiva alienazione dell'immobile, le
detrazioni dall'imposta di cui al primo  e  al  secondo  periodo  del
medesimo  comma  1-quater  spettano   all'acquirente   delle   unita'
immobiliari, rispettivamente nella misura del 75 per cento e  dell'85
per cento del prezzo della  singola  unita'  immobiliare,  risultante
nell'atto pubblico di compravendita e, comunque, entro  un  ammontare
massimo di spesa pari a 96.000 euro per ciascuna unita'  immobiliare.
I soggetti beneficiari di cui al periodo precedente  possono  optare,
in luogo della detrazione, per la cessione del corrispondente credito
alle imprese che hanno effettuato  gli  interventi  ovvero  ad  altri
soggetti privati, con la facolta' di successiva cessione del credito.
Rimane esclusa la cessione  a  istituti  di  credito  e  intermediari
finanziari". 
  2. Agli oneri derivanti dalle disposizioni di cui  al  comma  1  si
provvede: 
  a) quanto a 0,4 milioni di euro per l'anno 2017, a 7,3  milioni  di
euro per l'anno 2018 e a  14,5  milioni  di  euro  per  l'anno  2019,
mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui  all'articolo  41,
comma 2; 
  b) quanto  a  10,6  milioni  di  euro  per  l'anno  2020,  mediante
corrispondente riduzione del Fondo di cui all'articolo 1, comma  200,
della legge 23 dicembre 2014, n. 190; 
  c) quanto a 10 milioni di euro per l'anno 2020, a 26,7  milioni  di
euro per l'anno 2021, a 32,4 milioni di euro per l'anno 2022, a  19,2
milioni di euro per l'anno 2023, a 11,4 milioni di  euro  per  l'anno
2024, a 4,6 milioni di euro per l'anno 2025 e a 0,4 milioni  di  euro
per l'anno 2032, mediante corrispondente riduzione del Fondo  di  cui
all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282,
convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307. 
  3. Il Fondo di cui all'articolo 10, comma 5, del  decreto-legge  29
novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge  27
dicembre 2004, n. 307, e' incrementato di 2,2  milioni  di  euro  per
l'anno 2026, di 8,8 milioni di euro per l'anno 2027, di  2,2  milioni
di euro per l'anno 2028, di 1,6 milioni di euro per l'anno  2029,  di
0,9 milioni di euro per l'anno 2030 e di  0,2  milioni  di  euro  per
l'anno 2031. 
  4. All'onere di cui al comma 3 si provvede mediante utilizzo  delle
maggiori entrate derivanti dalle disposizioni di cui al comma 1.))