DECRETO-LEGGE 9 febbraio 2017, n. 8

Nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017. (17G00021)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 10/02/2017
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 7 aprile 2017, n. 45 (in G.U. 10/04/2017, n. 84).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2021)
Testo in vigore dal: 6-12-2017
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 5 
 
 
Misure urgenti per il regolare svolgimento dell'attivita' educativa e
                              didattica 
 
  1.  All'articolo  14  del  decreto-legge  n.  189  del  2016,  sono
apportate le seguenti modificazioni: 
    a) al comma 2, dopo  la  lettera  a)  e'  inserita  la  seguente:
«a-bis) predisporre ed approvare piani finalizzati ad  assicurare  il
ripristino,  per  il  regolare   svolgimento   dell'anno   scolastico
2017-2018, delle condizioni necessarie per la ripresa ovvero  per  lo
svolgimento  della  normale   attivita'   scolastica,   educativa   o
didattica, in ogni caso senza incremento della  spesa  di  personale,
nei  comuni  di  cui  all'articolo  1,  comma  1,  nonche'  comma   2
limitatamente  a  quelli  nei  quali  risultano  edifici   scolastici
distrutti o danneggiati a causa degli eventi sismici.  I  piani  sono
comunicati al Ministero  dell'istruzione,  dell'universita'  e  della
ricerca;»; 
    b)  dopo  il  comma  3  e'  inserito  il  seguente:  «3-bis.  Gli
interventi funzionali alla realizzazione  dei  piani  previsti  dalla
lettera  a-bis)   del   comma   2   costituiscono   presupposto   per
l'applicazione della procedura di cui all'articolo 63, comma  1,  del
decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50. Conseguentemente, per  gli
appalti pubblici di lavori, di servizi e di forniture da aggiudicarsi
da parte del Commissario straordinario si applicano  le  disposizioni
di cui all'articolo 63, commi 1  e  6,  del  decreto  legislativo  18
aprile 2016,  n.  50.  Nel  rispetto  dei  principi  di  trasparenza,
concorrenza  e  rotazione,  l'invito,  contenente  l'indicazione  dei
criteri di aggiudicazione dell'appalto, e' rivolto,  sulla  base  del
progetto definitivo, ad almeno cinque  operatori  economici  iscritti
nell'Anagrafe antimafia degli esecutori prevista dall'articolo 30 del
presente decreto. In mancanza di un numero sufficiente  di  operatori
economici iscritti nella predetta  Anagrafe,  l'invito  previsto  dal
terzo periodo deve essere rivolto ad almeno cinque operatori iscritti
in uno degli elenchi tenuti dalle prefetture-uffici territoriali  del
Governo ai sensi dell'articolo 1, comma 52 e seguenti, della legge  6
novembre 2012, n. 190, e che abbiano presentato domanda di iscrizione
nell'Anagrafe antimafia di cui al citato articolo 30. Si applicano le
disposizioni di cui  all'articolo  30,  comma  6.  I  lavori  vengono
affidati sulla base della valutazione delle offerte effettuata da una
commissione giudicatrice costituita secondo  le  modalita'  stabilite
dall'articolo 216, comma 12, del decreto legislativo 18 aprile  2016,
n. 50.». 
  1-bis. L'attivita' di progettazione relativa agli appalti di cui al
comma  1  puo'  essere  effettuata  dal  personale,  assegnato   alla
struttura commissariale  centrale  e  agli  uffici  speciali  per  la
ricostruzione ai sensi degli articoli 3, comma 1, e 50, commi 2 e  3,
del decreto-legge n. 189 del 2016, in possesso dei requisiti e  della
professionalita'  previsti  dalle  vigenti  disposizioni  di   legge.
Nell'ambito della convenzione prevista dall'articolo 18, comma 3, del
decreto-legge n. 189 del 2016 e' disciplinato  anche  lo  svolgimento
dell'attivita'  di  progettazione  da  parte  del  personale,   anche
dipendente,  messo  a  disposizione  della  struttura   commissariale
dall'Agenzia nazionale  per  l'attrazione  degli  investimenti  e  lo
sviluppo d'impresa Spa - Invitalia. Mediante apposita convenzione  e'
altresi' disciplinato lo svolgimento da  parte  del  personale  della
societa' Fintecna Spa  delle  stesse  attivita'  di  cui  al  periodo
precedente. Agli oneri derivanti dall'attuazione del presente  comma,
determinati, sulla base di appositi criteri di remunerativita', ((con
decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sentiti il
Ministro dell'economia e delle finanze ed il Ministro dello  sviluppo
economico)), si provvede con le risorse di cui all'articolo 4,  comma
3, del decreto-legge n. 189  del  2016.  Alle  attivita'  di  cui  ai
periodi precedenti si applicano le disposizioni di  cui  all'articolo
113 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50. 
  2. Nei territori delle Regioni Abruzzo,  Lazio,  Marche  e  Umbria,
interessati  dalla  crisi  sismica  iniziata  il  24   agosto   2016,
ricompresi nei Comuni indicati negli allegati 1 e 2 del decreto-legge
n. 189 del 2016, l'anno scolastico 2016/2017, in deroga  all'articolo
74, comma 3, del decreto legislativo  16  aprile  1994,  n.  297,  e'
valido sulla base delle attivita' didattiche  effettivamente  svolte,
anche se di durata complessiva inferiore a 200 giorni. Ai fini  della
validita' dell'anno scolastico, compreso quello  relativo  all'ultimo
anno di corso, per la valutazione degli studenti non e' richiesta  la
frequenza minima  di  cui  all'articolo  11,  comma  1,  del  decreto
legislativo 19 febbraio 2004, n. 59 e di cui all'articolo  14,  comma
7, del decreto del Presidente della Repubblica  22  giugno  2009,  n.
122. 
  2-bis. Le disposizioni del comma 2 si applicano anche nei territori
dei comuni delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria non compresi
negli allegati 1 e 2 al decreto-legge n.  189  del  2016,  nei  quali
risultino edifici scolastici distrutti o danneggiati  o  siano  state
emanate  ordinanze  di  chiusura  a  causa   degli   eventi   sismici
verificatisi dal mese di agosto 2016. 
  2-ter. Al  fine  di  contrastare  il  fenomeno  dello  spopolamento
studentesco nella citta' di Teramo a causa degli eventi  sismici,  e'
assegnato all'Azienda per il diritto  allo  studio  universitario  di
Teramo un contributo di 3 milioni di euro  per  l'anno  2017  per  la
realizzazione della nuova residenza studentesca. Al relativo onere si
provvede,  per  l'anno  2017,   mediante   corrispondente   riduzione
dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 1, comma 134,  della
legge 11 dicembre 2016, n. 232. 
  3. Ove necessario, il Ministro dell'istruzione, dell'universita'  e
della ricerca e' autorizzato a  emanare  un'ordinanza  finalizzata  a
disciplinare, anche in deroga alle  vigenti  disposizioni  normative,
l'effettuazione delle rilevazioni annuali degli apprendimenti,  degli
scrutini e degli esami relativi all'anno scolastico  2016/2017  nelle
aree di cui al comma 1.