DECRETO-LEGGE 17 ottobre 2016, n. 189

((Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016)). (16G00205)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 19/10/2016
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 15 dicembre 2016, n. 229 (in G.U. 17/12/2016 n. 294).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 09/08/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 18-12-2016
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 45 
 
 
                 Sostegno al reddito dei lavoratori 
 
  1. ((E' concessa, nel limite di 124,5 milioni di  euro  per  l'anno
2016, una indennita' pari  al  trattamento  massimo  di  integrazione
salariale, con la relativa contribuzione figurativa, a decorrere  dal
24 agosto 2016 con riferimento ai Comuni di cui all'allegato 1 ovvero
dal 26 ottobre 2016 con riferimento ai Comuni di cui all'allegato  2,
e comunque non oltre il 31 dicembre 2016, in favore:)) 
  a) dei lavoratori del settore privato,  compreso  quello  agricolo,
impossibilitati a prestare l'attivita'  lavorativa,  in  tutto  o  in
parte, a seguito del predetto evento sismico, dipendenti  da  aziende
((o da soggetti diversi dalle imprese)) operanti in uno dei Comuni di
cui all'articolo 1 e per i quali non trovano applicazione le  vigenti
disposizioni in materia di  ammortizzatori  sociali  in  costanza  di
rapporto di lavoro; 
  b) dei lavoratori di cui alla lettera a), impossibilitati a recarsi
al lavoro, anche perche' impegnati nella cura dei familiari con  loro
conviventi, per infortunio o malattia conseguenti all'evento sismico. 
  2. L'indennita' di cui al comma 1,  lettera  a),  e'  riconosciuta,
limitatamente ai lavoratori del  settore  agricolo,  per  le  ore  di
riduzione o sospensione dell'attivita' nei limiti ivi previsti e  non
puo'  essere  equiparata  al  lavoro  ai  fini  del   calcolo   delle
prestazioni di disoccupazione agricola.  La  medesima  indennita'  e'
riconosciuta ai lavoratori di cui al comma  1,  lettera  b),  per  le
giornate di  mancata  prestazione  dell'attivita'  lavorativa,  entro
l'arco temporale ivi previsto e, comunque, per un numero  massimo  di
trenta giornate di retribuzione. 
  3. L'onere di cui al comma 1, ((pari a 124,5 milioni di euro,)) per
l'anno 2016, e' posto a carico del fondo sociale  per  occupazione  e
formazione,  di  cui  all'articolo  18,  comma  1,  lettera  a),  del
decreto-legge  ((29  novembre  2008)),   n.   185,   convertito   con
modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2. 
  ((4. In favore dei collaboratori  coordinati  e  continuativi,  dei
titolari di rapporti di agenzia e di rappresentanza commerciale,  dei
lavoratori autonomi, ivi compresi i titolari di attivita' di  impresa
e  professionali,  iscritti  a  qualsiasi   forma   obbligatoria   di
previdenza e assistenza, che abbiano dovuto sospendere l'attivita'  a
causa degli eventi sismici di  cui  all'articolo  1,  e  che  operino
esclusivamente  o,  nel   caso   degli   agenti   e   rappresentanti,
prevalentemente in uno dei Comuni di cui agli  allegati  1  e  2,  e'
riconosciuta, per l'anno 2016, nel limite di 134,8  milioni  di  euro
per il medesimo anno, una indennita' una tantum pari  a  5.000  euro,
nel rispetto della normativa europea e nazionale in materia di  aiuti
di Stato. All'onere di cui al presente comma, pari a 134,8 milioni di
euro per l'anno 2016, si provvede ai sensi dell'articolo 52)). 
  5. Le indennita' di cui ai commi  1  e  4  sono  autorizzate  dalle
Regioni interessate, nei limiti delle risorse ((pari a 259,3  milioni
di euro)) per l'anno 2016 ivi  previste  e  riconosciute  ed  erogate
dall'INPS. La ripartizione delle risorse disponibili, le condizioni e
i  limiti  concernenti  l'autorizzazione  e   la   erogazione   delle
prestazioni previste nel presente articolo sono definiti con apposita
convenzione da stipulare tra il Ministro del lavoro e delle politiche
sociali, il Ministero dell'economia e delle finanze ed  i  Presidenti
delle Regioni. ((L'INPS provvede al monitoraggio del  rispetto))  del
limite di spesa, con le  risorse  umane,  strumentali  e  finanziarie
disponibili a legislazione vigente e senza nuovi o maggiori  oneri  a
carico della finanza pubblica, fornendo i risultati dell'attivita' di
monitoraggio al Ministro del lavoro e delle politiche  sociali  e  al
Ministero dell'economia e delle finanze. 
  6. I datori di lavoro che presentino domanda di cassa  integrazione
guadagni ordinaria e straordinaria, nonche' di  assegno  ordinario  e
assegno di solidarieta', ((in conseguenza degli eventi sismici di cui
all'articolo 1,)) sono dispensati dall'osservanza del procedimento di
informazione  e  consultazione  sindacale  e  dei  limiti   temporali
previsti dagli articoli 15, comma 2, 25, comma 1, 30, comma 2  e  31,
commi 5 e 6, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148. 
  ((7. I periodi di trattamento di integrazione salariale ordinaria e
straordinaria concessi in conseguenza degli  eventi  sismici  di  cui
all'articolo 1 non sono conteggiati  ai  fini  delle  durate  massime
complessive previste dall'articolo  4,  commi  1  e  2,  del  decreto
legislativo 14 settembre 2015, n. 148. L'onere derivante dal presente
comma, valutato in 7,43 milioni di euro per l'anno 2019  e  in  11,08
milioni di euro per l'anno 2020, e' posto a carico del Fondo  sociale
per occupazione e  formazione,  di  cui  all'articolo  18,  comma  1,
lettera a), del decreto-legge 29 novembre 2008, n.  185,  convertito,
con modificazioni, dalla legge 28 gennaio  2009,  n.  2.  Agli  oneri
valutati di cui al presente comma si applica l'articolo 17, commi  da
12 a 12-quater, della legge 31 dicembre 2009, n. 196)). 
  8. E' concessa l'esenzione totale dal pagamento della contribuzione
addizionale  di  cui  all'articolo  5  del  decreto  legislativo   14
settembre 2015, n.  148,  relativa  al  trattamento  di  integrazione
salariale straordinaria per il periodo  dal  24  agosto  2016  al  30
settembre 2017((con riferimento ai Comuni di cui  all'allegato  1,  e
per il  periodo  dal  26  ottobre  2016  al  30  settembre  2017  con
riferimento ai Comuni di cui all'allegato 2)) ((. All'onere di cui al
presente comma, pari a 8,9 milioni di  euro  per  l'anno  2017,  12,2
milioni di euro per l'anno 2018 e 2 milioni di euro per l'anno  2019,
si provvede ai sensi dell'articolo 52)). 
  9. ((COMMA SOPPRESSO DALLA L. 15 DICEMBRE 2016, N. 229)).